Sarà uno spazio di grande suggestione ad accogliere i pizzaioli che animeranno la grande pizzeria estemporanea de La Città della Pizza, con tante “case” e forni a disposizione dei maestri. Come funziona e chi sono i protagonisti della manifestazione.
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La Città della Pizza. Da Roma a Milano

Forte dei ripetuti bagni di folla capitolini tra Via Guido Reni e l’ex rimessa Atac di Piazza Ragusa, la Città della Pizza diventa itinerante, e va in trasferta a Milano. A Roma, la manifestazione ideata da Emiliano De Venuti (Vinòforum) ha contato in tre edizioni 90mila ingressi, in un crescendo che ha toccato il suo apice qualche mese fa, con l’appuntamento della primavera scorsa in Piazza Ragusa, dove le presenze distribuite nell’arco di tre giorni sono state ben 35mila. Dunque una kermesse, incentrata sulla valorizzazione della pizza e dei maestri pizzaioli che eccellono nelle diverse “scuole” di pensiero, che piace al pubblico, ma mette d’accordo anche gli addetti ai lavori, sviluppando un programma parallelo di incontri e approfondimenti sui temi caldi del mestiere.

L'interno di Fabbrica Orobia a Milano

A Milano, il 26 e 27 ottobre, la prima Città della Pizza in trasferta porterà 30 maestri pizzaioli, all’interno di una spazio talmente affascinante da meritare di per sé il viaggio (peraltro l’ingresso, come di consueto, è gratuito, mentre per gli assaggi si acquistano gettoni in proporzione alla fame e alla curiosità di ciascuno).

Fabbrica Orobia: la facciata esterna coperta d'edera, vista dal cortile

30 pizzaioli alla Fabbrica Orobia

Sarà infatti la Fabbrica Orobia, ex scalo ferroviario oggi destinato ad accogliere eventi, mercati e appuntamenti culturali, ad accogliere il pubblico con la sua caratteristica struttura – lasciata volutamente allo stato originale – ricoperta d’edera: 6mila metri quadri a disposizione, nel centro della città, che per due giorni diventeranno palcoscenico della pizza (in una Milano sempre più affezionata al genere). Dunque spazio ai forni che saranno fulcro delle “case” dei pizzaioli che si avvicenderanno nel weekend, ciascuno con le proprie proposte d’autore, ognuno chiamato a cimentarsi anche con due fondamentali della materia, la pizza Margherita e la marinara. Ogni pizzaiolo, infatti, presenterà quattro pizze: le due classiche, un cavallo di battaglia e una pizza “d’avanguardia” ideata per l’occasione. A selezionare la squadra, Luciano Pignataro, Luciana Squadrilli, Tania Mauri e il pizzaiolo Matteo Aloe (presente in città con tre sedi di Berberè). Così il parterre rappresenterà tutti i diversi stili della pizza in Italia: la Napoletana, la pizza all’italiana, quella a degustazione, la pizza al taglio e la fritta. Con uno spazio dedicato anche agli impasti senza glutine. In aggiunta, per ricreare l’esperienza di una cena in pizzeria, largo ai fritti, con Paolo De Simone (Da Zero) e la coppia romana Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro (180 grammi).

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Preparazione della pizza: il pomodoro steso sui dischi di impasto da infornare

I temi. Impasti, ricerca, materie prime

Ma il focus dell’edizione meneghina sarà centrato sul futuro della pizza, con particolare attenzione alle tecniche di impasto e alla selezione delle materie prime, e alla capacità di sperimentare nel solco di una tradizione che non deve essere ingombrante, ma ispirare nuovi approcci alla materia. In parallelo, procederanno le attività didattiche e formative: laboratori gratuiti per adulti e bambini che vogliono mettere le mani in pasta (i topping con Marzia Buzzanca, la pizza gluten free con Sara Palmieri, il pane con Giovanni Mineo di Crosta e Gregorio Di Agostini di Brisa, la pizza in teglia con Davide Fiorentini, i segreti dell’impasto con Ciro Salvo, la margherita con Giorgio Caruso) e i workshop per gli addetti ai lavori. Con apertura no stop dalle 11 alle 24 (fino alle 22 domenica).

I pizzaioli de La Città della Pizza a Milano

Sabato 26 ottobre

  • Errico Porzio, Pizzeria Porzio, Napoli
  • Antonio Pappalardo, La Cascina dei Sapori, Rezzato (BS)
  • Ivano Veccia, Qvinto, Roma
  • Fabrizio Franco e Omar Abdel Fattha, Pane e Tempesta, Roma
  • Lello Ravagnan, Grigoris, Chirignago (VE)
  • Attilio Albachiara, Associazione Mani d’Oro, Acerra (NA)
  • Paolo De Simone, Da Zero, Milano

 

Domenica 27 ottobre

  • Ciro Salvo, 50 Kalò, Napoli
  • Tommaso Vatti, La Pergola, Radicondoli (SI)
  • Leonardo Gombi e Ramhan Md Rezuanur, Brisa, Bologna
  • Daniele Vaccarella, La Braciera, Palermo
  • Vincenzo Esposito, Carmnella, Napoli
  • Luigi Cippitelli, Pizzeria Luigi Cippitelli, San Giuseppe Vesuviano (NA)
  • Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180 grammi, Roma

 

La Città della Pizza – Milano – Fabbrica Orobia, via Orobia, 15 – il 26 e 27 ottobre – www.lacittadellapizza.it

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