Dove fermarsi proprio ai piedi di sua Maestà il Monte Bianco per una sosta gourmet tra indirizzi tradizionali e proposte più innovative. Non solo ristoranti, ma anche enoteche, street food, sushi, pasticcerie e locali per l’aperitivo.
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Courmayeur

Courmayeur sorge in una conca ai piedi del Monte Bianco, la montagna più alta d’Europa, e grazie alla sua inimitabile atmosfera raffinata e cosmopolita è la regina delle Alpi occidentali. La sua popolarità nasce già nel XVII secolo, ma le prime famiglie nobili – i La Tour, i De Curia Majori (Courmayeur deriverebbe dal latino Curia maior, cioè sede della parrocchia) e i Conti di Savoia – si affermarono prima. Il turismo termale a Courmayeur e La Thuile costituì a lungo la grande attrattiva dell’aristocrazia piemontese e savoiarda, e nel XVIII secolo iniziò il pionierismo alpino. La conquista del Monte Bianco, dal versante della Savoia con le guide di Chamonix-Mont-Blanc, risale al 1786; mentre nel 1850 nasce la prima compagnia di guide alpine d’Italia, la Società Guide Alpine di Courmayeur. È solo nel dopoguerra, tuttavia, che Courmayeur si trasformerà in stazione di soggiorno estivo con l’apertura, nel 1965, del traforo del Monte Bianco a migliorare il sistema viario e a favorire i viaggi con l’estero.

Per l’estate 2020 Courmayeur è la località ideale dove ritrovare il proprio equilibrio, in un ambiente alpino caratterizzato da natura incontaminata, panorami mozzafiato e attività all’aria aperta. Un luogo perfetto per riscoprire le gioie della vita di montagna en plein air, comprese quella della buona tavola (e del buon bere, ça va sans dire).

Mangiare a Courmayeur

La sala del ristorante dell'hotel Petit Royal vista dalla piscina

Petit Royal

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È Paolo Griffa l’anima di questo ristorante bomboniera recentemente rinnovato all’interno di uno degli storici alberghi del paese. Considerato tra i più talentuosi giovani chef italiani, Griffa propone una cucina visionaria e tecnicamente raffinata, ricca di gusto e sensazioni, un vero e proprio viaggio tra i sapori che caratterizzano il territorio.

Paolo Griffa termina un piatto

Appena fuori dall’hotel, la Champagnerie Royale, invece, propone piatti più tipici in abbinamento a ricercati vini locali e internazionali; mentre il Lounge Bar, con ampio e lussureggiante giardino esterno affacciato sulla piscina scoperta e sulla pedonale via Roma, offre aperitivi selezionati e un servizio di livello.

Courmayeur – Grand Hotel Royal & Golf, via Roma 87 – 0165 831611 –  www.hotelroyalegolf.com

In cucina al Pierre Alexis

Pierre Alexis 1877

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Nel cuore di Courmayeur, ma lontano dai percorsi consueti, il Pierre Alexis è il regno di Stefano Marchetto, chef esperto, creativo e competente, molto apprezzato da turisti e habitué. Attivo dal 1877, prende il nome da un’antica strada nei pressi del centro e offre un menu di stagione che viene sovente aggiornato per offrire varietà di gusti e di sapori. È il luogo ideale anche per feste private, celebrazioni e ricorrenze, e vanta un delizioso dehors esterno antistante l’ingresso.

Courmayeur – via Marconi 50/a – 0165 846700 –  www.pierrealexiscourmayeur.it

Sushiball

Sushi e bollicine ai piedi del Monte Bianco? Certo, perché no, se l’idea del titolare Marco Salvato – chirurgo odontoiatra milanese, valdostano d’adozione – è quella di unire eccellenze di territori diversi, quello dei vicini vini francesi a quello del giapponese tradizionale. La filosofia del locale è una: in cucina si rispetta la materia prima per lavorarla poco e valorizzarla al meglio. Il risultato è un menu in cui il pesce crudo tipico del Sol Levante incontra prodotti di eccellenza nazionali e del territorio, come nel caso degli Uramaki Special Skyway (salmone norvegese raw e stracchino di produzione Panizzi). La carta dei vini varia ogni sei mesi, e contempla prevalentemente etichette francesi selezionate personalmente dal titolare. Su prenotazione (basta un WhatsApp) anche take away e delivery.

Courmayeur – strada Regionale 10 – 3495522464 –  www.sushiball.it

Tanina

Prosegue con successo l’avventura di Tanina e Florian (madre e figlio), che all’interno di una minuscola e deliziosa boutique del gusto coccolano giorno dopo giorno l’affezionata clientela. Novità per l’estate 2020 anche i panini gourmet, d’asporto o da gustare nel grazioso dehors esterno decorato con fiori, piante e un caratteristico murales. Sono farciti con ingredienti locali e realizzati con pane semi integrale fatto in casa. Non mancano, poi, le celebri insalate di Tanina – di trota, riso, farro, orzo – i piatti freddi e qualche specialità fusion come il riso alla cantonese o i bocconcini di pollo piccanti.

Courmayeur – via degli Anziani 18 – 3409290930

Savasandir

C’era una volta la celebre “Armandina” di La Palud, uno dei ristoranti più antichi della Valdigne, nascosto all’ombra del Dente del Gigante in una storica viuzza all’imbocco della Val Ferret; e c’è ancora, solo che da Natale – dopo essersi chiamato per alcuni anni “Dandelion” – è stato rilevato da Daniela Bergamaschi, che l’ha ribattezzato “Savasandir”. Nuovo nome e nuova impostazione, quindi, perché adesso il Savasandir è un bistrot moderno e accattivante, caratterizzato da arredi freschi e candidi e impreziosito da un caratteristico spazio esterno. Qui si assaggia una cucina di stagione moderatamente creativa, e da dopo l’estate sarà anche possibile fare shopping gourmet all’interno della nuova Bakery.

Courmayeur Loc. La Palud – via San Bernardo 3 – 3389622937 – www.savasandir.com

Armadillo – Cibo, vino e musica

Un locale che è dedicato proprio all’armadillo, l’animaletto di origini texane che – così narra la leggenda – emigrò fino in Val Ferret, dove trovò riparo tra i ghiacci perenni delle Alpi.

Caldo e accogliente, l’Armadillo Cibo-Vino-Musica dispone di una graziosa saletta e di un bancone con sgabelli; le pareti sono completamente ricoperte di bottiglie (oltre 300 etichette) che spaziano dalla Vallée al resto del mondo e che sono sapientemente consigliate e raccontate dal titolare, Luciano Angelini, sommelier professionista. La carta dei vini è intelligentemente suddivisa tra vini d’asporto e bottiglie che si possono consumare in loco o al calice. Da provare le loro “Tapadillos”, specialità del territorio che variano periodicamente, a base di prodotti valdostani al 100%.

Courmayeur Loc. La Palud – strada La Palud 27 – 3494059820

Capitain des Alpes

Vale la pena di arrivare fino in fondo alla Val Vény dove in località La Zerotta, ai piedi dell’omonima seggiovia, si scopre questo locale a conduzione familiare caratterizzato da un ampio dehors esterno, circondato da prati e boschi. Il Capitain des Alpes deve il suo nome a “El Capitan”, una cima italiana scalata a metà degli anni ’70 nello Yosemite da Renzino Cosson, celebre guida alpina di Courmayeur e padre della titolare Ilaria. Punto di forza del Capitain un ricco menu che contempla piatti d’ispirazione valdostana e savoiarda, carni alla brace, pizze e dolci maison. Servizi dedicati anche alle famiglie con bambini.

Courmayeur Loc. Zerotta – Val Vény – 3478556206 –  www.capitaindesalpes.it

Bere

I cocktail in bottiglia di La Bouche

La Bouche

È il tempio del buon bere miscelato, un locale giovane e alla moda a metà tra cocktail bar newyorkese e café parigino. Piace per l’atmosfera intrigante e suggestiva e per gli arredi di design; conquista grazie alla passione, competenza e professionalità della titolare Valentina Bianco, che propone drink homemade e a km zero, o worldwide, come nel caso di “Apotheke”, un mix di culture a base di Cognac francese, Fernet italiano e crema alla menta olandese. Da non perdere i vivaci aperitivi con finger food di stagione – anche accomodati nel caratteristico dehors – le serate a tema e la possibilità di festeggiare un’occasione speciale.

Courmayeur – via Regionale 12 – 3286725420

Tavoli all'aperto a Le Massif

Bar del Gigante

È il nuovo albergo di lusso Le Massif, recentemente inaugurato a Courmayeur, a custodire questo bar di design e di tendenza, regno del Bar Manager Bernardo Ferro, noto in tutta la Vallée per gli estrosi abbinamenti proposti nei cocktail e ideatore della celebre Skyway Cocktail Competition, la gara di drink più alta d’Europa che si disputa a Skyway. Tra le specialità da provare, il tea time personalizzato e gli sparkling con prodotti tipici locali, come ad esempio il “Sabina”, a base di génépy, sciroppo di fragola, succo di mela valdostana e spumante. Da stuzzicare c’è un menu piccolo ma non banale, studiato ad hoc anche per la clientela più internazionale che frequenta l’albergo.

Courmayeur – Hotel Le Massif, via Regionale 38 – 0165 1897100 –  www.lemassifcourmayeur.com

La Thuile

Pensi a La Thuile e subito la mente vola verso le vette più alte d’Europa, i ghiacciai perenni e alcune tra le piste da sci più celebri e competitive del mondo. Ma non solo, perché soprattutto nel corso degli ultimi anni, in estate La Thuile – “LTH” per gli habitué – è diventata una meta vivace e in evoluzione, che conquista tutti coloro che cercano relax, benessere e buon cibo. Se è vero che si tratta del comune più piccolo dell’Alta Valle, sicuro è anche che da piccolo paese alpino LTH sta crescendo, per offrire quei servizi di qualità che conquistano ospiti italiani e clienti stranieri.

Mangiare

Gnocchi con lardo d'Arnaud a Lo Tatà

Lo Tatà

A guidare Lo Tatà (che in dialetto locale indica i giocattoli per bambini su ruote) troviamo Cinzia Mazzurco, che propone un eclettico menu caratterizzato dalla continua e costante ricerca di materie prime genuine, quanto più possibile locali e di stagione. All’interno di un ambiente rustico e avvolgente si assaggiano i tipici piatti della tradizione italiana e valdostana, le pizze, preparazioni per celiaci e un baby menu. Sono molto apprezzati anche i dessert maison, preparati in casa tutti i giorni per chiudere il pasto in dolcezza. Di livello la cantina, che custodisce pregiate bottiglie provenienti dalla Valle d’Aosta e da tutta Italia.

La Thuile – Fraz. Petit Golette 102 – 0165 884132

La Cremerie

In posizione strategica, affacciata sulla piazzetta del Planibel, nei pressi delle partenze delle passeggiate e vicino ai campi da tennis, il locale di Tony La Rocca è sia pasticceria sia gelateria artigianale e – dal tramonto in poi – cocktail bar. Mille e originali le idee proposte nel corso della stagione estiva: incontri letterari, aperitivi gourmet, serate a tema e l’inimitabile “Tony Village” che ospita street food e animazione nel dehors esterno affacciato sul complesso del Planibel. Novità per l’estate 2020, il carretto di gelati ai piedi della partenza di Skyway Monte Bianco, l’avveniristica funivia che arriva sui ghiacciai più alti d’Europa.

La Thuile – Complesso Planibel – 3333286544

Bere

Liquorilandia

Condotta con passione e professionalità da Filippo Comelli e dal suo staff preparato e qualificato, da quest’estate Liquorilandia non sarà più solo un punto vendita per l’asporto – oltre 1200 referenze da tutto il mondo – bensì anche uno speciale luogo d’incontro in cui fermarsi in qualsiasi momento della giornata per assaggiare un’etichetta d’annata, un calice selezionato, una collezione di champagne Dom Pérignon. Tutto questo in abbinamento a chicche gourmet (formaggi e salumi, caviale e tartare) e piacevolmente accomodati nell’ampio spazio esterno o sulle botti di vino davanti all’ingresso.

La Thuile – via Collomb 16 – 3478807993

Tagliolini con formaggio e noci a Le Petit Skieur

Le Petit Skieur

Finalmente a La Thuile il “locale che mancava”, un vero e proprio après-ski in stile tipicamente alpino con ampio spazio esterno affacciato sui prati. Peculiarità del Petit Skieur un servizio di cucina all-day, con specialità locali e tradizionali, e un’interessante selezione di drink ben confezionati e presentati. Non manca, inoltre, una cantina adeguata, che contempla vini da tutt’Italia, birre e bollicine. Punto di forza sono le serate a tema con dj set e musica dal vivo: al tramonto l’ampia terrazza si trasforma in un animato palcoscenico, dove divertirsi all’aria aperta in puro stile “après-ski” estivo.

La Thuile – Fraz. Petit Golette 159 – 3914202814

a cura di Arabella Pezza