I migliori indirizzi del litorale laziale dove mangiare bene anche in autunno. Un indirizzario per chi cerca una via di fuga vista mare.
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L’autunno sulla costa laziale regala ancora splendide giornate con una temperatura mite e qualche raggio di sole, e fino a che spostarsi all’interno della propria regione è consentito, nulla di meglio per staccare, che un pranzo al mare, Una fuga – rispettando la distanza di sicurezza – che permette di ricaricare le batterie in questi mesi così colpiti dall’emergenza sanitaria, dalle sue restrizioni, dall’atmosfera on sempre serena. In questo periodo le aperture dei ristoranti possono cambiare anche all’improvviso, dunque meglio controllare sempre che quel che ieri era aperto, lo sia anche oggi.

Civitavecchia

la bomboniera Civitavecchia

La Bomboniera

Un avamposto dei sapori di Sardegna nel Lazio, questo ristorante a gestione familiare che propone piatti tradizionali, semplici e di buona fattura. Tanto mare, con cose come Maccarrones de Busa mare e bosco con vongole veraci e funghi o fregula col polpo e una burrida da prenotare in anticipo, fritti e pesce alla brace, o i filetti di rombo su letto di patate e funghi porcini ma non manca qualche proposta di carne. Buona carta dei vini, selezione di oli e aceti. In questo periodo la proposta è completata con il servizio di l’asporto, e un interessante kit “primi piatti” per gustare anche a casa i sapori di Sardegna, nel Lazio.

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corso Guglielmo Marconi, 50 – 0766 25744 – www.labomboniera.info/home-977.html

Santa Marinella

Bianca_Balcone_Credit_RagoutFood
Foto: RagoutFood

Bianca

Il ristorante è ospitato in una terrazza affacciata sul mare di Santa Marinella, sorprendente rifugio a un passo da Roma, parte di un piccolo albergo dominato da palme secolari, e a esse intitolato. L’Hotel Villa delle Palme, in questa stagione è chiuso, ma il ristorante Bianca – passione della patron Alessandra Basili – con il dehors e la terrazza coperta è aperto per tutto l’anno seguendo nel menu il corso delle stagioni. La proposta autunnale ideata da Riccardo Badini attinge a piene mani dal mare, ma non manca di arricchire il pescato locale con i prodotti dell’orto: il polpo laccato con zucca vellutata e la minestra di broccoli e arzilla ne sono un esempio, come pure gli gnocchetto con vongole veraci e funghi porcini. Mare e terra, in una proposta semplice e immediata che rilegge i piatti della tradizione con accento contemporaneo.

Bianca c/o Hotel Villa delle Palme – lungomare G. Marconi, 9 – 0766 534744- +39 338 6142614 – www.biancaristorante.it

molo21. santa marinella

Molo 21

Affacciato sul mare, è un locale che dal mare trae ispirazione e materia prima. Il pescato del giorno detta il ritmo dei piatti. Si comincia con i crudi, dalla tartare di tonno, al sashimi di palamita, al battuto di gambero. E si continua con un classico spaghetto alle vongole o le linguine con pane, burro e alici. Immancabile la frittura mista e c’è anche una bella selezione di ostriche. Durante la settimana, propongono un’offerta speciale particolarmente conveniente, e veloce. E in questo momenti si propongono come “ufficio vista mare”.

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lungomare Guglielmo Marconi 21 – 3286692629 – molo21.com

Santa Severa

isola del pescatore.

L’Isola del Pescatore

Dopo una tappa al suggestivo Castello di Santa Severa, la sosta qui è quasi obbligata. La posizione è favorevole, proprio sul mare, la proposta è semplice, concreta e golosa. Fabio Quartieri punta tutto sulla cucina, la materia prima, e l’atmosfera rilassata. Il menu è semplice: tartare e crudi, paccheri con pomodorini oppure – tra i piatti di questa stagione autunnale – i gustosi scialatielli con calamaretti e broccoletti.

via Cartagine, 1 – 0766 570145 – Pagina Facebook

Fregene

rosario ristorante

Rosario

Tra gli indirizzi di riferimento del litorale nord, il locale di Rosario Malapena (ex pescatore oggi attento patron), con la bella terrazza che guarda il mare, che aggiunge bello al buono. Straordinario il pescato e straordinari il gusto e la sensibilità con cui vien lavorato. Crudi, ostriche, ricci (quando la stagione lo consente), caviale e poi le alici panate e fritte o le tenere seppie con fagiolini, mostarda e pompelmo. Tra grandi classici (spaghetti con vongole veraci e ricci) e proposte più originali, fritti, griglia e preparazioni che mixano mare e orto, si dispiega una proposta di rango, che arriva alla giusta conclusione con dolci ben eseguiti, come lo zabaione. Due i menu degustazione , carta dei vini adeguata, con proposte d’Oltralpe e ricarichi onesti. Al livello spiaggia, invece, c’è lo stabilimento con una tavola calda d’autore, buon riferimento per proposte to go.

lungomare di Levante, 54 – 06 66560539 – Pagina Facebook

casa carmen

Casa Carmen

Recente apertura ispirata alla Spagna, gioca la carta di una proposta mediterranea con crudi e non solo, in questa stagione puntando su piatti più rigogliosi: fettuccine fresche al nero di seppia con battuto di baccalà, paranza; risotto ai crostacei, battuta di gamberi e zest di lime, fregola sarda all’acqua pazza di coccio, vongole e cozze, fritturina di calamari, feta e pico de gallo, ma non mancano anche ceviche di pesce fresco, crocchette di baccalà e altre golosità dal sapore internazionale. La griglia esterna è il cuore del locale, dove il polpo arrostito e il pescato del giorno grigliato la faranno da padroni. Il bar guarda a Tulum e Formentera con gin, sangria e rum.

lungomare di Ponente 103 – 06 69341945 – Pagina Facebook

scialuppa da salvatore

La Scialuppa di Salvatore

Il ristorante è all’interno del lido, ma vive di vita propria. Anche in questo periodo con il menu di asporto e il delivery che comprende diverse proposte crude e cotte che si muovo tra grandi classici (su tutti pescato del giorno al forno e cotture alla brace) e proposte con un guizzo di creatività composto e godibile opera di Fabio Di Vilii, che apporta un tocco di modernità ai piatti iconici della tradizione marinara e mette in tavola proposte golose. In menu ci sono cose come pennoni acqua si marinara e alici, seppie e carciofo alla romana, ricciola all’uva e cavolo toscano, totanetti alla luciana e via così. Una proposta in cui il pesce, freschissimo, è protagonista assoluto dei piatti.

via Silvi Marina, 69 – 06 6656 0002 – www.stabilimentolascialuppa.it

 

Fiumicino

Pascucci al Porticciolo

Punta di diamante della ristorazione locale, Gianfranco Pascucci è uno dei grandi nomi della ristorazione nostrana. Merito di una grandissima capacità di selezionare, interpretare ed elaborare la materia prima ittica straordinaria. Di leggere il territorio e dare un nuovo significato all’idea di ristorante di pesce. Per lui è più corretto palare di mare, inteso come habitat complessivo fatto di flora e fauna, di cui si fa cantore concentratissimo. Sapori profondi, proposte raffinate, gustose, intelligenti, con un occhio alla tavola e l’altro alla sostenibilità. Tecnica, creatività ispirazione sono le dominanti di una tavola magnifica, per piatti, servizio e cantina. Tra i piatti di stagione, Fegato pescatrice, alghe e mandarino. Un grande ristorante che merita le Tre Forchette (LINK) nella “periferia iodata”. Pur non essendo “dentro” al mare, è abbastanza vicino da goderne la brezza e ammirare il panorama del porto turistico.

viale Traiano, 85 – 06 65029204 – www.pascuccialporticciolo.com

osteria dell'orologio

Osteria dell’Orologio

Continua a crescere e a mettere a fuoco la sua proposta Marco Claroni. A partire da una materia prima importante lavorata con abilità, spaziando dalla tradizione (rivisitata) alle sue creazioni più personali. Ultima passione, i conservati, bottarghe in primis (con tanto di degustazione dedicata). La sequenza di antipasti è opulenta – tanto che esiste anche una piccola degustazione ad hoc – ma cercate di non perdere il resto. Tante le proposte, crude o cotte, adeguate alla stagione, come la ricciola affumicata, rapa rossa, mandorle e latte di cocco, la mazzancolla, zucca, miso e funghi o il tubetto “Gentile” con canocchie, spuma di cavolfiore e bottarga di tonno al cacao. Due menu degustazione.

via della Torre Clementina, 114 – 06 6505251 – osteriadellorologio.net

4112 Fiumicino

4112

A un passo dal mare, ma a bordo fiume all’interno del Nautilus Marina. Qui Lele Usai ha ormai da qualche stagione stabilmente trasferito il suo locale duplicando l’offerta: al piano terra la proposta più informale del QuarantunoDodici, al primo piano il ristorante gastronomico Il Tino, in questo momento chiuso. Un locale moderno, in stile marinaro, con tavoli ben distanziati anche nel giardino esterno da cui si vedono le barche. Proposta semplice, ma gustosa: fritti, insalata di mare, un buonissimo sgombro affumicato con misticanza, uovo sodo e maionese, la goduriosa bruschetta di pane cafone stracciatella broccolo romanesco e alici sott’olio, il vigoroso risotto alla crema di gamberi rosa, e poi pescato del giorno e altre proposte di impronta tradizionale.

via Monte Cadria, 127 – 06 5622778 –  quarantunododici.it

Ostia

Vecchia Pineta

Un’insegna storica che domina la spiaggia del litorale romano dagli anni ’30. Stabilimento balneare e tavola importante con una suggestiva terrazza che affaccia “nel” mare. La proposta è classica – sauté di vongole e cozze e spaghetti con le telline, grigliata mista e fritture – con lievi variazioni sul tema (polpo cotto a bassa temperatura gratinato, crema di mele e morbido di patate o trancio di pescato del giorno con patate), ottima materia prima, e bella cantina. Quest’anno, quando le giornate non sono troppo ventose, ci sono tavoli anche nella torretta superiore, che in genere non viene usata, così da contenere la perdita di coperti dovuta al distanziamento imposto dal coronavirus.

piazzale dell’Aquilone, 4 – 06 56470282 – www.facebook.com/pages/Ristorante-La-Vecchia-Pineta/205314536174079

Anzio

da romolo

Romolo al porto

Nella cittadina laziale il comparto della ristorazione conta circa 3500 tra operatori, fornitori e altri addetti ai lavori, senza contare i pescatori. Tra questi il più noto forse è Walter Regolanti, patron di Romolo al Porto di Anzio e presidente della locale associazione dei commercianti. Che nei mesi scorsi ha attivato anche il delivery, Romolo al Porto conta circa 100 coperti in meno ma la stessa garanzia di sempre nella materia prima. Pesci, crostacei e molluschi bellissimi, tradotti nei piatti d’una lista che onora i classici (dall’astice alla minestra di pesce, cavallo di battaglia della casa) e apre con crudi di rango. Per chi vuole, lo chef esplora cotture e accostamenti con animo cosmopolita e li propone alla clientela più curiosa e disposta a seguirlo, discorso simile per la cantina, ampia e solida.

via Porto Innocenziano, 19 – 06 9844079 – www.daromoloalporto.com

pierino Anzio

Pierino

Alessandro Catarinozzi è al timone di questa storica insegna che porta in tavola il mare e i suoi frutti. I crudi, ad esempio, conservano tutti i profumi della meravigliosa pesca locale; i primi piatti sono sempre equilibrati (spesso con pasta fresca) e vengono proposti con condimenti semplici in cui il mare è il protagonista e anche il semplice risotto alla pescatora diventa un viaggio in barca a vela. I secondi lasciano il segno nella memoria: lasciate fare alla cucina, il pescato del giorno comanda, e gli accostamenti dipendono da stagione e mercato (buonissima l’orata al forno con i funghi porcini, ad esempio). La cantina si concentra sul territorio, ma non solo, ed è uno dei punti di forza, integrato insieme a qualche deviazione dal mare (foie gras per tutti). Contesto informale, ma servizio ben attento ai desideri del cliente che adesso si arricchisce anche di servizio di asporto e delivery.

piazza C. Battisti, 3 – 06 9845683 – https://www.facebook.com/ristorantedapierinoanzio

alceste al buongusto

Alceste al Buon Gusto

Gino e Maria Elena Regolanti sono affiancati dai rispettivi figli Alceste e Giuseppe, giovani con tanta voglia di fare, e ne giova il servizio. La tavola ha fatto la storia gastronomica della città e continua a essere un punto di riferimento per la cucina di mare con piatti della tradizione portodanzese. Antipasti che strizzano l’occhio alle mode con accostamenti insoliti ma riusciti, forti anche dell’altissima qualità della materia prima. Primi piatti classici (spaghetti con le vongole e alici e pecorino sono sempre richiestissimi), e ancora di più i secondi, ed è giusto così: pesce all’acqua pazza, al forno con le patate, fritture e guazzetti. Ovviamente per gli ingredienti comanda il mercato, anzi il mare. Si beve bene (soprattutto vini locali) e ci si gode la terrazza con vista, particolarmente a pranzo o al tramonto.

piazzale Sant’Antonio, 6 – 06 9846744 – alcestealbuongusto.it

Terracina

granchio terracina

Il Granchio

Facciamo uno strappo alla regola, perché questo locale non si affaccia sul mare, ma da lassù si gode una vista talmente rilassante che vale come fuori porta ad alto tasso di relax. Regno di Daniela Onorato in cucina, e Luca Ciamberlan in sala, è uno degli approdi più ambiti dell’intera regione per la cucina di mare. Cucina elegante e precisissima (ah quell’insalata di mare!), e insieme saporosa, ingredienti di alto rango; cantina internazionale ben ideata e ben gestita, che può accontentare tutti; servizio adeguato e location suggestiva con uno splendido déhors con vista memorabile. Un posto che colpisce al cuore, oltre che al palato, con cose che seguono il mercato, e non potrebbe essere altrimenti. La zuppa di scampi e quella di pesce “senza spine” sono diventati must, come la passata di sparnocchie. Da non sottovalutare – proprio accanto – il bistrot, con formula più easy.

via San Francesco Nuovo, 80 – 07713 709696 – www.ristoranteilgranchio.it