Non importa assolutamente quanti gradi ci siano: questo prodotto non è più stagionale ed è sempre un buon momento per gustare un gelato fatto a regola d'arte. Ecco i migliori di Bologna
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La mappa delle gelaterie migliori di Bologna 2020

È una delle città più virtuose in termini di gelato, Bologna. Che ospita ben tre insegne premiate con i Tre Coni, la massima valutazione dalla guida Gelaterie d’Italia 2020 del Gambero Rosso, e quattro con Due Coni.

Le gelaterie migliori di Bologna 2020

Stefino

Sono oltre 20 anni che Stefano Roccamo si impegna per portare avanti la sua idea di gelato buono da ogni punto di vista, a partire dalle materie prime, bio ed equosolidali parte di un sistema virtuoso che valorizza trasparenza, genuinità e rapporto con i produttori locali. Non solo. Vegano, etico, senza glutine, biologico, chilometro zero: sono termini che qui hanno un significato vero. Il gelato di Stefino – servito con coppette e cucchiaini biodegradabili – nasce da ingredienti quali latte crudo, riso integrale germogliato, frutta fresca di stagione, frutta secca da territori vocati, cacao trinitario, caffè Arabica, zucchero di canna grezzo e addensanti vegetali. Il gusto deciso e una buona cremosità distinguono sia i gusti classici che quelli più arditi. In repertorio – in questa gelateria premiata con i Tre Coni – Fior di panna con vaniglia Bourbon,, crema con scorza di limone, crema ai fichi caramellati, un ricco zabaione. Meritano l’assaggio le variazioni sul tema cioccolato, come Cuba (fondente e amarene), Cuneo (gianduia al rum), Yucatan (cacao e peperoncino), eleganti poi fichi e anice stellato, ciliegia e cannella e tè Matcha e zucca. Eccellente il limone (sorbetto), pure in coppia col basilico. Non mancano le granite siciliane in gusti tradizionali da abbinare a brioche artigianali. Anche i coni – come il gelato – sono gluten free.

Stefino – via San Vitale, 37a – 051 5874331 – www.stefino.it

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Cremeria Scirocco

Lo si conosce per il gelato gastronomico, Andrea Bandiera con gusti entrati nell’immaginario come gorgonzola e noci o pesto di pinoli, mandorle, basilico e novità come pecorino abruzzese e miele. Ma lui è altrettanto a suo agio con i gusti dolci (tanto da conquistare i Tre Coni). Si vedano classici come la crema pasticcera con bacca di vaniglia Madagascar e scorza di limone, o il cioccolato al rum (mix di 5 tipi di cacao insieme a Rum invecchiato), i fantasiosi Fata dei Fiori, con infusione di 8 fiori di campo, limone, chiffon cake al thè Matcha, o il caffè di cicoria (cicoria bio tostata e anacardi, al sapore di caffè ma senza caffeina). Tra i semifreddi tiramisù alla vaniglia o risolatte, mousse al riso cotto nel latte e limone, gelé al mandarino e frolla al cioccolato salato. Deliziosi i Brevi, stecchi da passeggio (lampone pralinato, ricoperto al cioccolato fondente, nocciole e mandorle o mango pralinato ricoperto al maracuja), o i Tesorini, biscotti di frolla bretone firmati Gino Fabbri che avvolgono gelato al pistacchio, nocciola o crema, tuffato nel fondente.

Cremeria Scirocco – via Barelli, 1c – 051 6010051 – www.cremeriascirocco.it

Cremeria Santo Stefano

Basta affacciarsi nel laboratorio a vista, sempre in attività, per percepire la qualità dell’offerta di questa centralissima gelateria (Tre Coni nella nostra guida). La solida compagine familiare formata da Mattia Cavallari con i genitori Gianni e Marzia è accogliente e si dedica anima e corpo alla ricerca di materie prime genuine, alla base di gusti ad alto tasso di piacevolezza. Guar, carruba, zucchero d’uva, ingredienti unici come la mandorla di Corrado Assenza per granite e gusti di rara intensità, more, salvia e fichi di un podere di Medicina, latte altoatesino per uno speciale fiordilatte, nocciole, mandorle e pistacchi tostati e trasformati artigianalmente. Creatività e ricerca vanno a braccetto con ricotta di bufala e peperoni canditi, bavarese con cioccolato bianco e zabaione, yogurt profumato alla banana con muesli e frutta secca, torta caprese con crema al limone sfusato di Sorrento; crème fraiche, o chai (infusione a freddo nel latte, con mandorla, cardamomo, zenzero, cannella). Tra i sorbetti non perdete pesca e rosmarino, o i ghiaccioli ottenuti da infusioni di tè, tra cui carcadè ai frutti rossi, tè nero indiano con bergamotto e zenzero. Focaccine, lievitati e cioccolateria da urlo.

Cremeria Santo Stefano – via Santo Stefano, 70 – 051 227045

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Cremeria San Francesco

Affacciato sull’omonima piazza nel centro della città, a due passi dalla storica Via del Pratello, è un locale, semplice e pulito, in cui protagonista sono il gelato e la cura che viene messa nella sua preparazione, a partire dalla scelta di ingredienti biologici e locali (uova da galline allevate in libertà, latte delle mucche da pascolo, zucchero integrale da barbabietola italiana) ben segnalati alle pareti. L’ironico menu firmato da Barbara Poggi propone gusti personalizzati e ricercati tra le creme, come “ricotta a modo nostro” o il fondente realizzato con massa di cacao equosolidale e il Barbarella “con uno sproposito di nocciola”; proposte stagionali per i gusti alla frutta, come “fico bono”, pesca e zucca al forno o “uva fragola in purezza”. Pulito al palato, il gelato, sia nelle creme che nei sorbetti, regala sapori autentici, senza eccessi zuccherini. Proposte veg, a ridotto contenuto di zucchero, uova, latte o frutta in guscio. Dal laboratorio, visibile dal bancone, arrivano anche focaccine, granite, torte e semifreddi.

Cremeria San Francesco – piazza S. Francesco, 1/b – 051 233230

Galliera 49

Il negozio è piccolo, tutto bancone, sotto ai portici dell’omonima via. Ed è facile dover affrontare un po’ di fila, ma ne varrà la pena. I gusti nelle carapine spaziano da una rete sicura di classici – stracciatella, cioccolato, nocciola, yogurt greco, pistacchio di Sicilia, bacio, caramello salato -, a una selezione di gusti del giorno, legati a fantasia e stagionalità degli ingredienti, segnalati sulla lavagna dietro al bancone (tra cui il caffè Guatemala, il salame di cioccolato, oppure la zucca del territorio e la noce, presenti con l’arrivo dell’autunno). La lista dei senza latte annovera anche pistacchio, cioccolato e mandorla e i gusti frutta secondo stagione: con il caldo la fragola, poi le pesche (anche in autunno in una varietà tardiva), i frutti di bosco, l’uva fragola, il caco, la mela e la pera. La struttura piacevolmente cremosa ma non grassa, l’equilibrato l’apporto di zucchero e la ricetta sana e genuina che compone le mantecature, ne fanno un gelato goloso, genuino e leggero.

Galliera 49 – via Galliera, 49b – 051 246736 – www.galliera49.it

Il Gelatauro

Parola chiave, semplicità: pochi ingredienti scelti, tecnica ben padroneggiata, senza miglioratori. Dal 1998 Giovanni Figliomei sforna creme e sorbetti lavorati così: latte e panna freschi, uova bio e frutta della provincia, o della Penisola, dosando bene zuccheri e grassi in mantecature leggere, impalpabili e dai sapori unici. Un glato in levare, più che in batter, per prendere a prestito un lunguaggio musicale. Del resto le ssue sono vere armonie: pistacchio, nocciola, cioccolato fondente al 70% (anche all’arancia), Brownice (fondente e brownies), fiodilatte (anche di bufala con olive candite e bergamotto), o zabaione dell’inquisizione con mandorle e uvetta. Di pari livello i senza latte: latte di cocco e avena con cacao e scaglie di cioccolato, sorbetto di cacao, oppure di fragole, ciliegie, more, anguria, limone amalfitano, mango di Sicilia. Gli abbinamenti sono ben calibrati, come il latte di capra con fragola e mirtilli caramellati, o il Principe di Sicilia con bergamotto e gelsomino. Si viene anche per la caffetteria, le dolcezze e la cioccolateria di qualità.

Il Gelatauro – via San Vitale, 98b – 051 230049 – ilgelatauro.wordpress.com

Sorbetteria Castiglione

Per anni si andava a fare la fila sotto i portici di via Castiglione per gustare il gelato al cioccolato fondente. Ora la fila si fa comunque, ma oltre al pluripremiato fondente troverete molto altro. Intanto il gelato Sanissimo, una linea di gusti senza zucchero e lattosio, ricchi di fibre e senza glutine; un’attenzione alla naturalità del prodotto che ne lascia inalterato il gusto, equilibrato e gradevole. C’è la crema di riso e miele, mandorla, limone e zenzero e tutta la frutta di stagione, sempre selezionata con attenzione. Giacomo Schiavon e Marina Marchiori da oltre 25 anni continuano a mettere energia in una insegna che è un pezzo di storia in città. Non mancano perciò i gusti legati al territorio. Dal Desiderio (mascarpone con crema gianduia) alla Crema Regina con noci caramellate, passando per Dolce Emma (ricotta, uova e fichi caramellati) e per il Cremino Guglielmo (mascarpone, caffè e fave di cacao). Deliziosi anche i sorbetti, così come i semifreddi; qualche lievito da colazione nella caffetteria e un angolo dedicato al cioccolato. Anche in via Saragozza 83.

Sorbetteria Castiglione – via Castiglione, 44d – 051 233257 – www.lasorbetteria.it