Impasti morbidi e digeribili, materie prime del territorio, abbinamenti con vini locali: ecco le migliori pizzerie all’aperto di Catania.
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Il felice legame tra l’entroterra e le acque del Mar Ionio ha consentito a Catania il fiorire di una tradizione gastronomica ricca di influenze culturali, pur nella semplicità di una cucina che sa esaltarsi con l’uso di ingredienti poveri: pesce azzurro per primi piatti, fritture o grigliate, carne di cavallo cotta alla brace, arancini di riso e cartocciate. E non manca la buona pizza: ecco dove trovare la migliore con posti all’aperto.

Pizzerie con posti all’aperto a Catania

Locanda Cerami

Locanda Cerami

Soffice e gustoso, l’impasto della Locanda è sempre più una garanzia: a contraddistinguerlo è la combinazione di farina 00 e di soia, olio extravergine di oliva e lievito di birra, mentre la variante integrale è realizzata con un mix di grani antichi siciliani, garanzia di digeribilità. Dopo il riposo di almeno 24 ore, la base va in forno (a 300°) per massimo tre minuti e arriva in tavola arricchita da condimenti equilibrati. Come la Gusto Inferno (una Margherita con ‘nduja calabrese, bottarga, cipolle rosse di Tropea caramellate e pecorino allo zafferano) o la Borgia con pomodoro, mozzarella, tonno sott’olio, olive e cipolla.

Locanda Cerami – via Crociferi, 69 – facebook.com/locandacerami/

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Corte dei Medici

Corte dei Medici

Sperimentazione, continua ricerca di abbinamenti non scontati e grande tecnica: la base è ben digeribile, grazie alla lievitazione fino a 72 ore di un impasto composto da farina bianca, semola integrale rimacinata a pietra e farina di tumilia. La cottura lenta nel forno a legna fa il resto, definendo la croccantezza e il cornicione spesso. Da assaggiare l’originale Celso con crema e cuori di carciofi, provola ragusana e scaglie di liquirizia, o la Apollonio con salmone affumicato, menta, mozzarella di bufala, stracchino e misticanza.

Corte dei Medici – via Umberto I, 105 – facebook.com/lacortedeimedici/

Cutilisci

Cutilisci

Una pizza leggera e ben cotta, lievitata a lungo dalle 24 alle 48 ore, disponibile in quattro impasti diversi: quello base con farine bio macinate a pietra e lievito madre liquido, il cinque cereali, il timilia e l’evolutivo, realizzato con un grande mix di grani teneri dell’isola. Da non perdere il Cuti Crunch, focaccia croccante leggerissima e condita a crudo, e anche la Li Cuti con salmone marinato, stracciatella di bufala, misticanza, zeste di limone e olio al basilico. Ottimi anche i dessert.

Cutilisci – via San Giovanni Li Cuti, 69 – facebook.com/cutilisci.catania/

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Fud

Fud

Atmosfera newyorkese, impasto della pizza alla napoletana con cornicione alto e morbidezza al punto giusto, mentre ironia e ingredienti del menu restano siciliani doc. Da Fud, indirizzo noto dello street food isolano e garanzia di materie prime scelte, golose e stuzzicanti, chi ordina le tonde non sbaglia e le può gustare con sapori insoliti. Così la Marinara qui diventa ancor più vigorosa, grazie all’aglio rosso di Nubia e all’origano siculo, e si trasforma in Campagnola con aggiunta di mozzarella, olive nere, salsiccia di suino Nero dei Nebrodi e verdure saltate.

Fud – via Santa Filomena, 35 – fud.it/

Squib Pizza&More

Squib Pizza&More

Squib è la scommessa di quattro soci, Alfio Giarlotta, Paolo Pelligra, Mario Catania e Orazio Anfuso, nessuno nella ristorazione prima di ora. Il locale è contemporaneo, curato e con design accattivante. La tonda segue lo stile napoletano, soffice e dal bordo alto, con 48 ore di lievitazione e l’impiego della biga, ma ci sono pure la pinsa romana e la versione al padellino. Meritano un assaggio anche le montanare fritte. Servizio gentile e attento.

Squib Pizza&More – Largo Paisiello, 9/12 – facebook.com/squibpizzeria/

Al Vicolo pizza e vino

Al Vicolo Pizza&Vino

Polo gastronomico curioso che riunisce salumeria, enoteca e anche pizzeria, che offre tonde cotte in forno a legna, dischi extralarge (dal diametro di 40 cm) con impasto classico che riposa almeno 48 ore, oppure con farina di canapa o di tumminia; si può inoltre richiedere il bordo ripieno con pomodorino, crema di formaggio e pistacchio. In carta circa 70 opzioni suddivise tra bianche e rosse, ma anche calzone e baguette e “insalapizza” da comporre a piacere, senza dimenticare le fritte. Altra sede a Nicolosi.

Al Vicolo Pizza&Vino – via del Colosseo, 5/7 – facebook.com/AlVicologroup/

a cura di Michela Becchi