Dopo la conclusione del progetto Relae, alla fine del 2020, Christian F. Puglisi ha riflettuto sulla necessità di offrire opportunità di crescita professionale ai giovani talenti della cucina. Ora li invita a mettersi in gioco, offrendogli le chiavi del suo ristorante, a Copenaghen.
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Il futuro dopo Relae

Mi piacerebbe creare uno spazio per un giovane talento che abbia voglia di lanciarsi, per seguirlo a distanza”. Un concetto rivelatore di come Christian F. Puglisi stesse immaginando il proprio futuro, alla fine dell’estate scorsa, tra le numerose suggestioni emerse da un’intervista densa di spunti di riflessione, raccolta all’indomani di un annuncio importante: entro la fine del 2020, Relae e Manfreds avrebbero chiuso per sempre. Con lo chef italo-danese, dunque, facevamo il punto sulla conclusione di un percorso di ristorazione che negli ultimi dieci anni ha contribuito a indirizzare la scena gastronomica contemporanea di Copenaghen: quali i motivi che lo spingevano a chiudere un capitolo tanto significativo? Che prospettive per il futuro? Oggi il tempo di Reale e Manfreds, per come li abbiamo conosciuti fino a qualche mese fa, è scaduto. Ma Puglisi ha tenuto fede al suo buon proposito, e ora invita giovani chef motivati e di talento a farsi avanti, immaginando “che la staffetta possa creare per altri le opportunità che ha creato per me”.

L’invito ai giovani chef di talento

Nel divulgare la sua chiamata all’azione, il cuoco di origini siciliane parte da un assunto, che è consapevolezza di sé e del proprio mestiere: “Per dieci anni, Relae è stato un successo gastronomico ed economico, e credo che il quadro solido che abbiamo creato possa contribuire a definire altri successi futuri”. Dunque, ecco l’offerta: “Voglio lasciare le chiavi a qualcuno che abbia voglia di fare e di cimentarsi con un grande palcoscenico. Conoscete un sous chef o un cuoco di grande visione e talento brillante che merita di confrontarsi con questa sfida? Questa potrebbe essere l’opportunità per realizzare un sogno”. L’annuncio è stato condiviso da Puglisi sulle sue pagine social, con l’invito “a taggare i talenti là fuori”.

I termini della “sfida”

Se dovesse presentarsi il candidato ideale, lo chef è pronto ad affidargli il locale – di cui detiene la proprietà delle mura – per un periodo di tre mesi, lasciandogli le redini del gioco. Si tratterà quindi di organizzare la squadra, elaborare un menu e fissare degli obiettivi: “Questo è il momento di lasciare spazio alla nuova generazione e alle sue idee, nel bel mezzo di una crisi senza precedenti è necessario creare opportunità per i giovani talenti. L’opportunità in questione, spiega ancora Puglisi, potrebbe rivelarsi un ottimo trampolino di lancio per lasciare il segno e distinguersi sulla scena gastronomica internazionale, indirizzando il proprio futuro. C’è tempo fino al 23 aprile per presentare la propria candidatura, indirizzando un’email a [email protected]. “Non vediamo l’ora di scoprire cosa vi sta a cuore”, chiosa lo chef, concludendo il suo appello.

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a cura di Livia Montagnoli