Un weekend di inizio ottobre, alla larga dagli assembramenti estivi, per scoprire le bellezze dell’isola di Salina, al largo delle coste siciliane. Con appuntamenti gastronomici, degustazioni di vino e un convegno per mettere al centro il mare, e la sua tutela.
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Destinazione Salina

Destinazione Salina. Non è solo il titolo dell’evento che si terrà il 3 e 4 ottobre sull’isoletta dell’arcipelago delle Eolie, al largo di Messina. Ma anche un invito a visitarla, Salina, per scoprirne il fascino anche alla fine della stagione più calda, quando gli habitué delle vacanze estive lasciano spazio a un turismo più rilassato e curioso. E il weekend organizzato dall’associazione Salina Isola Verde è un’ottima occasione per approfondire i punti di forza di un luogo che offre spunti paesaggistici e culturali di grande ricchezza. Dal 2006, l’associazione si occupa di valorizzare il patrimonio di Salina, promuovendo il turismo sull’isola e stimolando gli operatori del settore a migliorare costantemente la qualità dell’accoglienza. La due giorni che invita alla scoperta di Salina, dunque, parte da Milazzo, che è punto di imbarco per le isole Eolie in terra siciliana. Qui, dopo una cena inaugurale al ristorante Il Porto delle Eolie, con la cucina di Giacomo Caravello, si proseguirà l’indomani mattina con la visita al MuMa, museo del mare allestito all’interno del castello della cittadina. Del resto, l’appuntamento centrale dell’evento è dedicato proprio al mare, e alla sua salvaguardia.

Tutelare il mare

A Palazzo Marchetti, il 4 ottobre, andrà in scena il convegno La sostenibilità in mare, la sostenibilità nel piatto e la legalità della pesca, dibattito sulla necessità di sostenere la pesca sostenibile per ripristinare la risorsa ittica, ridurre l’inquinamento e proteggere le specie e gli habitat marini più vulnerabili. Al convegno prenderanno parte Giuseppe Siracusano, presidente di Salina Isola Verde, Gaetano Giunta, con un intervento sul mare e fonti energetiche rinnovabili, e Bonetta Dell’Oglio, in qualità di presidente dell’associazione Donne di mare e Chef della Biodiversità. Ma la chef siciliana sarà protagonista anche di un laboratorio di cucina che darà dimostrazione pratica dell’importanza della biodiversità a tavola. Il convegno, ad accesso libero, è aperto al pubblico.

Alla scoperta di Salina

E chi vi prenderà parte avrà modo di sperimentare l’ospitalità sull’isola in varie forme: soggiornando presso scenografici hotel a picco sul mare (dal Signum all’Hotel Punta Scario, passando per L’Ariana Borgo di Rinella: molti ve li abbiamo raccontati in occasione della nostra ultima ricognizione estiva a Salina), scoprendo la cucina del territorio e gli esiti più moderni della ricerca gastronomica, ma anche i vini delle cantine locali, per l’occasione aperte a visite e degustazioni. Nei giorni dell’evento, tutte le strutture ricettive osserveranno un 10% di sconto sulle normali tariffe (sarà sufficiente utilizzare il codice Isolaverde). Mentre alle cene organizzate per suggellare l’iniziativa – presso l’Hotel Signum e L’Ariana, rispettivamente con i vini dell’azienda agricola Palari di Salvatore Geraci e con quelli di Francesco Fenech – si potrà prendere parte previa prenotazione. Ma ci sarà spazio anche per altri appuntamenti, come la degustazione al tramonto di vino e prodotti tipici alla Locanda del Postino o l’aperitivo nel giardino dell’Hotel Ravesi, con prodotti e vini dell’azienda agricola Virgona. Per un weekend di inizio ottobre che resterà negli occhi di tutti i partecipanti.

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