Il progetto di ricerca sulla pasticceria senza glutine l’aveva avviato Alfonso Pepe da tempo, approntando il punto vendita che avrebbe dovuto aprire un anno fa. Poi la scomparsa prematura del maestro, e la pandemia. Ora il laboratorio inaugura in grande stile, per dimostrare che la pasticceria gluten free “è buona uguale”.
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Un anno senza Alfonso Pepe

Il 5 febbraio scorso ricorreva il primo anniversario della scomparsa di Alfonso Pepe, maestro pasticcere cilentano, indistintamente apprezzato dai suoi colleghi, non solo per la grande professionalità maturata in anni di lavoro sul campo, ma anche per la disponibilità con cui condivideva le sue conoscenze con gli altri. Classe 1965, morto troppo giovane dopo una lunga battaglia contro un male incurabile, Pepe ha portato via con sé un pezzo importante di storia dell’arte dolciaria italiana, iniziata negli anni Ottanta con le prime esperienze nei laboratori di pasticceria della costa campana. Tutti i suoi progetti sono condensati nel laboratorio di Sant’Egidio del Monte Albino, piccola località dell’entroterra salernitano, che il maestro ha sempre voluto valorizzare con le sue creazioni. Ma la sua eredità non è andata persa. Il testimone l’ha raccolto, unita com’è sempre stata, la famiglia Pepe al completo: i fratelli Giuseppe e Prisco, la sorella Anna, suo figlio Francesco.

Per onorarne il ricordo, pochi giorni fa, la pasticceria di Sant’Egidio ha svelato tre nuove creazioni: “Un caro amico una volta ci disse che quando si perde una persona amata, i sentimenti si dividono e susseguono in paura, rabbia, dolore e amore. In questo anno che ci lasciamo alle spalle li abbiamo vissuti tutti e sebbene il dolore sia onnipresente e ci accompagni ancora durante tutte le nostre giornate in laboratorio, l’amore ci aiuta a proseguire il progetto di pasticceria avviato dal Maestro Alfonso Pepe e contribuisce, nel suo nome, a dare vita sempre a cosa nuove”, spiega la famiglia nell’introdurle al pubblico. C’è chiaramente traccia degli agrumi coltivati nei giardini di Sant’Egidio, a ridosso dell’abbazia e dei monti Lattari, tanto cari ad Alfonso: nasce così la Delizia di Alfonso, ideata da Giuseppe Pepe, un tronchetto al mandarino farcito con crema all’arancia, con copertura di cioccolato bianco e arancia candita; ma anche il Sorriso di Alfonso, monoporzione con ganache al mandarino, inserto al limone, cake all’arancia e biscotto di pasta frolla alle mandorle. Mentre al serio lavoro sul cacao del maestro fa riferimento il Babalfonso, un babà in vasocottura con cacao proveniente da Madagascar, Costa d’Avorio, Ecuador e Santo Domingo, arricchito con una bagna all’arancia.

Il banco dei dolci gluten free di Pepe

È Buono Uguale. Il senza glutine della pasticceria Pepe

Ma le novità non finiscono qui, e anzi si concretizzano, a partire dall’11 febbraio, nell’inaugurazione di un nuovo spazio – laboratorio e punto vendita – dedicato al senza glutine, proprio accanto alla casa madre, rinnovata due anni fa e celebrata con una grande festa inaugurale: “Stavolta non sarà così, perché il periodo non lo consente. Ma alle 10.30 di giovedì 11 febbraio taglieremo il nastro di È Buono Uguale, insegna gluten free voluta e ideata da Alfonso Pepe, sin dalla scelta del nome”. Già vent’anni fa, Pepe iniziava a ragionare sul senza glutine, davanti all’impossibilità di accontentare le richieste di un numero crescente di persone celiache. È Buono Uguale rappresenta il coronamento di una ricerca che ha richiesto tempo e sperimentazioni continue per approntare un’offerta che nulla abbia da invidiare alla pasticceria classica, e anzi sia complementare nell’assortimento e golosa per tutti.

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Monoporzioni gluten free di Pepe

La base di partenza è un laboratorio attrezzato di tutto punto, già pronto da un anno: “Un investimento che ha richiesto centinaia di migliaia di euro per acquistare tutte le attrezzature migliori, reperite dal maestro, che ha allestito personalmente il punto vendita e un anno fa era in procinto di inaugurarlo”, spiega Marco Cascone, responsabile marketing del gruppo. Il 2020, invece, ha portato tanti ostacoli imprevisti, e questo ha indotto la famiglia a posticipare la partenza del progetto. Ma la ricerca è proseguita incessante, raccolta da Giuseppe e Prisco che hanno ulteriormente ampliato il ricettario gluten free già avviato da Alfonso.

Il banco di Pepe Gluten Free

È Buono Uguale. L’offerta

È Buono Uguale, dunque, si presenta al pubblico con un assortimento invidiabile, che spazia dai cavalli di battaglia della pasticceria – ma in versione gluten free – a moltissime innovazioni, per evitare che l’offerta dei due punti vendita si sovrapponga: “Il tema centrale è sempre la valorizzazione delle materie prime locali, e chiaramente avremo i nostri must, dal babà alla delizia Sangilio, oltre a una proposta salata per l’aperitivo, che potrà essere consumato, come la colazione, ai tavoli della pasticceria Pepe, perché i locali sono proprio uno accanto all’altro, ma la separazione dei laboratori ci permette di lavorare scongiurando contaminazioni”. Ma tante saranno le novità che si avvicenderanno al banco, partendo dai dolci di carnevale, come le chiacchiere senza glutine, per arrivare ai Baci di Pepe (baci di dama gluten free), ai croissant per la colazione, alla pastiera con grano saraceno, ai donut di ispirazione americana.

Il Sole di Pepe

E poi la celebre graffa di Pepe, o il Sole di Pepe, d’ora in avanti prodotto solo in versione senza glutine, delizia ricoperta con geleé al limone e latte cotto di bufala che avvolge il babà. Oltre al cioccolato certificato gluten free (perché realizzato nel laboratorio dedicato, con le ricette messe a punto da Prisco), e alla sperimentazione sui grandi lievitati portata avanti da Giuseppe, che già sta restituendo buoni risultati sulla colomba.

Monoporzioni gluten free di Pepe

Senza glutine per tutti. E in tutto il mondo

Quando Alfonso ideò il claim È Buono Uguale voleva che i dolci senza glutine potessero dare le stesse emozioni della pasticceria tradizionale. E per questo, in collaborazione con il Molino Dalla Giovanna c’è stata molta ricerca sulle farine giuste, che insieme agli aromi naturali e ai prodotti di qualità utilizzati in laboratorio restituiscono un risultato incredibile. A breve lanceremo lo spot girato con la complicità di amici e clienti, che abbiamo sottoposto nelle scorse settimana a una sorta di degustazione alla cieca, chiedendogli di assaggiare prodotti con e senza glutine, per capire se notavano differenza. Le reazioni sono state incoraggianti: qualcuno ha persino preferito il babà o la delizia al limone gluten free. Ed è vero, non si avverte la differenza”. Anticipata da una riuscita campagna di comunicazione illustrata, l’apertura del punto vendita è il primo traguardo di un percorso di ricerca e sviluppo sul senza glutine che sarà lungo e articolato: “I fratelli Pepe sono molto motivati a portare avanti questo progetto, perché sanno quanto ci tenesse Alfonso. Stiamo già approntando una linea dedicata per la vendita online, perché i prodotti Pepe gluten free possano arrivare in tutto il mondo, a partire dal babà in vasocottura, che anche nella versione originale è nato proprio con questo scopo, e oggi è apprezzato ovunque”. Ma si lavora anche su una linea di torte surgelate, cavalli di battaglia che possano viaggiare con la catena del freddo. “Era importante esordire in grande stile, perché c’è aspettativa e non abbiamo mai smesso di sentire il sostegno dei clienti, che anche quest’anno, nel primo Natale dalla scomparsa di Alfonso, ci hanno permesso di chiudere una grande campagna dei panettoni. L’affetto non è calato, e neppure la voglia di fare del nostro meglio per onorare il nome di Alfonso Pepe”.

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È Buono Uguale – Sant’Egidio del Monte Albino (SA) – via Nazionale, 14 – dalle 7.30 alle 18 – www.facebook.com/ebuonouguale/

 

a cura di Livia Montagnoli