Tra le strade, le botteghe, il lungomare di Vico Equense torna la grande festa di solidarietà e grande cucina ideata da Gennaro Esposito.
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L’eccellenza delle materie prime incontra l’arte della cucina in un palcoscenico sul mare. Dunque, “come bambini, stupiamoci”, è l’invito di Gennarino Esposito, chef Tre Forchette del Gambero Rosso e Due Stelle Michelin del ristorante Torre del Saracino di Seiano, e ideatore di Festa a Vico, la kermesse culinaria della costiera sorrentina che riapre il sipario sulla meraviglia del cibo.

Una vista delle strade di Vico con molte persone che partecipano alla festa

Festa a Vico 2019

Dal 2 al 4 giugno ritorna l’appuntamento gourmet con il meglio della cucina italiana ormai diventato un rito di inizio estate, che pure quest’anno tarda ad arrivare. Tre giorni, oltre quattrocento chef e gli innumerevoli sapori che raccontano la bontà dell’Italia: questa la sintesi della diciassettes          ima edizione di Festa a Vico ospitata dalla città natale di Gennaro Esposito. Un evento ormai consolidato, nato da un esperimento dello chef che voleva ospitare nella sua città gli amici e i cuochi più brillanti d’Italia in un clima conviviale e festoso. L’evento nel tempo si è evoluto, diventando così il festival da non perdere per chi è in cerca di food, glamour e segreti gourmet. Con in più l’obiettivo della solidarietà come motore e obiettivo principale: oltre un milione gli euro donati – 270 mila solo lo scorso anno – e una lista di progetti sostenuti che si allunga anno dopo anno.

Gennaro esposito davanti alla griglia di Paolo Parisi con altri chef

“Sempre diversa nello svolgimento, sempre uguale nello spirito, questa è la mia Festa a Vico”, spiega Gennaro Esposito. L’evento, dunque, rimane la festa in cui tutti sono protagonisti nella città dello chef che diventa una cucina a cielo aperto: palazzi, giardini, negozi e botteghe aprono le porte al gusto accogliendo folle di appassionati e curiosi che si precipitano ad assaggiare i piatti preparati al momento dagli chef. Perché Vico è l’appuntamento dell’élite della cucina ma anche una festa dall’anima popolare. Gennaro Esposito vuole stupire con la bontà del cibo per tutti i gusti e tutte le tasche. Una manifestazione che conferma anche quest’anno la sua vocazione sociale, poiché il ricavato continua a essere interamente devoluto in beneficenza per finanziare sette progetti delle Onlus selezionate. Sono questi, dunque, gli ingredienti della kermesse che anche quest’anno si annuncia ricca di prelibatezze e sorprese.

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Gennaro Esposito tra alcuni chef

Il programma di Festa a Vico

La partenza è stata il 2 giugno con la Repubblica del Cibo, che ha richiamato per le strade di Vico Equense appassionati, turisti e curiosi, desiderosi di assaggiare le creazioni di giovani talenti e affermati chef chiamati a cucinare nelle piazze, nelle strade, nelle botteghe del centro storico. Un paniere di panini gourmet, pizze d’eccezione e specialità rare che hanno ridefinito il senso dello street food.

Il 3 giugno si apre con Moon for breakfast all’hotel Moon Valley di Seiano che inaugura, per la seconda edizione, soSTAnza, la piazza degli artigiani che fa incontrare chef gastronomici e produttori in un itinerario riservato agli esperti del settore in un percorso tra sapori autentici della cucina italiana e materie prime, spesso dimenticate. Una selezione di grandi materie prime, quelle che rendono speciali le creazioni dei maestri della cucina. Dal pollo biologico di Verona, passando per il parmigiano di Medesano, i tartufi della Tuscia e i fagioli rossi del Pollino fino ai capperi di Salina, soSTAnza è un viaggio attraverso l’Italia dei sapori. Si prosegue con il pranzo del 3 giugno, riservato ad addetti ai lavori, Una Promessa è una Promessa, che porta alla Torre del Saracino, una dozzina di chef e stelle nascenti della cucina italiana.

Un piatto di melanzane e fiori

Si conclude la giornata, infine, con la Cena delle Stelle, durante la quale si esibiranno circa 20 chef tra i più blasonati, e maestri pasticceri per 200 commensali (già sold out). Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Carmine Di Donna, sono solo alcuni dei nomi attesi.

Festa a Vico si conclude la sera del 4 giugno a Marina D’Aequa di Seiano con Il Cammino di Seiano, una promenade del gusto sul mare. Per finire Dessert storm, un saluto a cura di 50 maestri e chef pasticceri.

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Come partecipare alla Festa a Vico

Durante i giorni precedenti e durante l’evento, presso i punti di raccolta delle Onlus coinvolte, è possibile dare il proprio contributo destinato alle associazioni. Per partecipare al Cammino di Seiano l’offerta minima è di 120 euro, da effettuare direttamente ai banchi delle Onlus presenti. Si consiglia di prenotare in quanto i posti sono limitati, mentre soSTAnza è a ingresso gratuito. La Cena delle stelle è già sold out.

Festa a Vico si annuncia ancora una volta l’unione di mani e anima che Gennaro Esposito definisce Manima. Rimane da scoprire se la festa si trasformerà in fortunato trampolino per le stelle nascenti della cucina italiana e se lo chef di Vico Equense ci stupirà ancora con la magia del cibo.

Dal 2 al 4 giugno – Vico Equense (NA) – http://www.festavico.com/

a cura di Francesca Ferri

foto di Giuseppe Corsini