Dal 6 al 12 maggio, Firenze ospita la quarta edizione della settimana dedicata al bere miscelato (di qualità e responsabile). Un tour alla scoperta di 30 indirizzi della città, che proporranno una speciale cocktail list. Omaggiando il Negroni, che compie 100 anni.
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4 anni di Florence Cocktail Week

Chissà se quando quattro anni fa – adattando un format internazionale alle dinamiche di una città sorniona come Firenze – Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro organizzarono la prima Florence Cocktail Week, avrebbero immaginato di ritrovarsi tra le mani una manifestazione di così grandi potenzialità. Con l’idea di valorizzare la cultura della miscelazione, la kermesse è cresciuta interpretando le linee guida di una festa che diverte e informa,  importando nel nostro Paese un modello già sdoganato nelle più importanti capitali internazionali del bere miscelato. Così un anno fa arrivava il patrocinio del Comune, mentre il programma della settimana si ampliava a comprendere un numero sempre più alto di realtà locali, pescando da una scena cittadina cresciuta a propria volta anche per le opportunità di scambio e confronto offerte dalla Cocktail Week. A Firenze, oggi, chi ama i cocktail non resta deluso. E la settimana che quest’anno replicherà dal 6 al 12 maggio è un momento importante per suggellare questo traguardo, chiamando a raccolta addetti ai lavori e appassionati in arrivo persino dall’altra parte del mondo.

La crescita del panorama della miscelazione fiorentino. Il tour dei 30

Insomma, la Florence Cocktail Week, alla vigilia della quarta edizione, può ben dire di essere diventata adulta. E si avvale di un cast decisamente diversificato, che vede partecipare, l’uno accanto all’altro, caffè storici, bar d’albergo e locali ibridi, dove l’arte del cocktail spesso è il degno complemento di una valida proposta di ristorazione. Un set vivace, dove per giunta molti dei punti di interesse sono facilmente raggiungibili a piedi, con una bella passeggiata nel centro della città (ma sono a disposizione anche le bici di Mobike). E aumenta ancora il numero di bartender e insegne coinvolte, che arrivano a cifra tonda: 30 sono le attività segnate sulla mappa dell’edizione 2019. Ognuna presenterà una speciale Cocktail list, composta da un Signature Cocktail (twist sul Negroni), un RiEsco a bere italiano per valorizzare i distillati nazionali (dopo il successo dell’iniziativa introdotta l’anno scorso), un I Love Bitter e un Green Drink, proposte affidate alla creatività dei bartender.

Il centenario del Negroni

Quest’anno, la manifestazione parteciperà alle celebrazioni per il Centenario del Negroni, di cui proprio Firenze rivendica la paternità (in quel Caffè Casoni di via Tornabuoni, ritrovo abituale del Conte Camillo Negroni, che pochi anni più tardi sarebbe diventato Caffè Giacosa): sabato 11 maggio, l’appuntamento è con Luca Picchi (un’autorità della miscelazione fiorentina e italiana, autore del libro Negroni Cocktail, una leggenda italiana), Mauro Mahjoub (The King of Negroni da Monaco di Baviera), Jared Brown e Anistatia Miller da Londra e David Wondrich da New York.

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E, come di consueto, oltre al tour dei cocktail bar impegnati a stupire il pubblico con effetti speciali, gli appuntamenti in calendario si articoleranno sin dal mattino, con tavole rotonde, masterclass, eventi per professionisti e amatori (la partecipazione è gratuita), night shift con personalità italiane e internazionali (ricordiamo l’incontro dell’anno scorso con Philip Bischoff, da Singapore; nel 2017, invece, da Tokyo arrivò il maestro Hidetsugu Ueno).

La novità. Tuscany Cocktail Week

Fino alla consegna dei premi per il contest tra bartender, che si celebrerà domenica 12 maggio, giornata conclusiva del festival, ma molto intensa, con la seconda edizione di RiEsco a Bere Italiano e il contest finale della Tuscany Cocktail Week. Per la prima volta, infatti, anche i migliori cocktail bar della regione parteciperanno all’iniziativa (ma con una settimana d’anticipo), proponendo la propria cocktail list TCW. Il signature di ciascuno avrà diritto a partecipare al contest finale, sul palco fiorentino.

www.florencecocktailweek.it

a cura di Livia Montagnoli

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I cocktail bar partecipanti

COCKTAIL BAR BARTENDER
Bitter Bar Cristian Guitti
Cafe 19.26 Simone Zangirolami
Ditta Artigianale Oltrarno Ginevra Gabbrielli e Simone Zaccheddu
Gilli 1733 Luca Picchi
Gurdulù Cristina Bini
La Menagere Luca Manni
Locale Matteo Di Ienno e Andrea Fiore
Love Craft Manuel Petretto
Pint of View Lorenzo Pizzorno
Rasputin Daniele Cancellara
HIGH VOLUME BAR
Dome Lorenzo Gironi

e Domenico Varone

Gesto Martina Bonci e Mirco Cicchi
Inferno Italo Mercurio
MAD – Souls & Spirits Neri Fantechi
Rex Virginia Ducceschi
Santarosa Bistrot Davide Nocentini e Maddalena Vannozzi
Viktoria Lounge Bar Paolo Marini e Marco Marini
000 – Student Hotel Cosimo Tarducci
BAR D’HOTEL
AC Lounge – AC Hotel Firenze by Marriott

Giuseppe Alessandrino

Atrium Bar – Four Seasons Hotel Firenze

Edoardo Sandri e Simone Corsini

Empireo – Plaza Hotel Lucchesi Lorenzo Bianco e Eleonora Contessi
Garibaldino – Garibaldi Blu Hotel Massimo Maietto
Horto Convento Cosimo Nigro
Irene Firenze – Hotel Savoy Denis Giuliani
La Terrazza Rooftop Bar – Continentale Hotel Diego Rampietti
Le Pool Bar – Villa Cora Mirò Abdel Rahmam
Picteau Lounge Bar – Hotel Lungarno Marco Colonnelli e Vincenzo Civita
The Cloister – Belmomd Villa San Michele Lorenzo Aiosa
The Fusion Bar&Restaurant – Gallery Hotel Art Sacha Mecocci
Winter Garden Bar – The St. Regis Florence Christian Pampo