Biscotti artigianali preparati da ragazzi disabili: accade a Osimo, provincia di Ancona, grazie al progetto Frolla. Che così facendo restituisce la speranza ai meno fortunati.
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“Uno dei cibi più semplici… ma non banali”. Recita così lo slogan di Frolla, biscottificio di Osimo nato per dare lavoro ai ragazzi disabili, insegnando loro un mestiere e aiutandoli a integrarsi nella comunità. Un progetto avviato qualche mese fa e che – fortunatamente – sta già facendo parlare di sé.

Frolla: il biscottificio per i ragazzi disabili

L’idea è quella dei giovani Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo, rispettivamente pasticcere e operatore sociale all’interno della cooperativa Roller House di Osimo, Ancona, da tempo impegnata in iniziative solidali  rivolte a persone con handicap. Due ragazzi dalla sensibilità spiccata, che insieme hanno deciso di unire forze e competenze, e creare un biscottificio a chilometro zero per aiutare chi altrimenti faticherebbe a trovare un posto di lavoro.

La campagna di crowdfunding

Nasce così Frolla, grazie a una campagna di crowdfunding passata prima per i social, poi tra il pubblico e infine su Eppela, piattaforma di raccolta fondi. Pochi mesi e il locale a Osimo è pronto: al fianco dei due soci, Silvia Spegne, la mamma di un ragazzo disabile, e il pasticcere Giovanni Lombardi, che fornisce lezioni di pasticceria al team nel suo laboratorio di San Paterniano.

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L’offerta di Frolla

Protagonisti dell’offerta, naturalmente, i biscotti, quelli classici e dal gusto genuino, realizzati con farine del territorio: “Volevamo un prodotto che accomunasse tutti, allora abbiamo pensato al biscotto, quello fatto come una volta”, racconta Jacopo a La Repubblica. Una specialità che non stanca mai e che mette tutti d’accordo, versatile e sempre gustosa, in qualsiasi variante.

Il potenziale dei ragazzi disabili

Ci siamo accorti che ci sono molti ragazzi disabili con delle capacità e abilità rare”, continua, “che purtroppo non riescono a trovare spazio di espressione”. Insomma, un grande potenziale che sarebbe rimasto inespresso, se non fosse stato per Frolla: “Come un fuoco al quale non viene aggiunta legna: pian piano, si spegne”.

Il team di Frolla

Sono circa 20, oggi, i ragazzi disabili in forze al biscottificio (di cui 2 assunti), anche grazie alla collaborazione con la Roller House. Il progetto, però, tiene lo sguardo rivolto al futuro, e si propone di assumerli tutti, ampliando il proprio raggio d’azione e coinvolgendo sempre più persone bisognose.

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Il libro di Frolla

Un progetto raccontato anche in un libro, “Frolla, biografia di un sogno”, a cura di Elisa Caporalini ed edito da Giaconi Editori, un volume che raccoglie tutta la storia del biscottificio, dagli inizi ai primi esperimenti.

Frolla – Osimo (AN) – via XVII Luglio, 16 –  frollalab.it/

 

a cura di Michela Becchi