Con l’obiettivo di valorizzare il turismo in Costiera Amalfitana, in ottica di uno sviluppo sostenibile, il Distretto Costa d’Amalfi è nato nel 2014. Con il progetto Growth si propone di fare formazione sul territorio, coinvolgendo partner autorevoli, come Gambero Rosso.
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Il turismo in Costa di Amalfi

La Costa di Amalfi è una destinazione turistica conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Proprio il suo valore – l’eredità paesaggistica e culturale che porta in dote – impone di pianificare una strategia dell’ospitalità votata all’equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio, che metta al centro la sostenibilità per una crescita costruttiva, e tenga conto di fragilità e punti di forza. È dunque necessario un coordinamento che indirizzi le forze in campo verso un obiettivo comune. Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi è nato con questo obiettivo nel 2014, riconosciuto del Ministero dei Beni Culturali e capace di mettere insieme pubblico e privato (operatori dell’ospitalità, della ristorazione e dell’agrifood, dei servizi turistici, della mobilità e dei prodotti dell’artigianato) per contribuire con progetti e capitale umano a una crescita sostenibile e ordinata del territorio non solo in chiave di economia turistica, ma anche per generare vantaggi per i cittadini residenti. Tra le iniziative promosse negli ultimi anni, il progetto di formazione Growth pone l’accento sull’importanza di professionalizzare il settore dell’ospitalità, proponendo agli attori che operano sul territorio soluzioni creative e spunti di riflessione per ampliare il proprio orizzonte d’azione e offrire ai visitatori servizi qualificati, originali e coerenti con l’anima della destinazione. Anche nel 2021, l’operazione si ripete, tenendo conto delle difficoltà che il turismo sta attraversando ovunque nel mondo, a causa della pandemia e dell’impossibilità di viaggiare con spensieratezza.

Il mare della costiera amalfitana

Investire sulla formazione per la ripresa del turismo

Sulla formazione investiamo da quando è nato il Distretto” spiega il presidente Andrea FerraioliCi siamo proposti così come luogo di sperimentazione per fare sostenibilità in Costiera, indirizzando l’offerta turistica in tal senso. Prima della pandemia, abbiamo sempre ragionato su un livello di occupazione altissimo: il valore della destinazione ha sempre garantito grande facilità di accesso al settore, ma c’era la necessità di offrire una specializzazione maggiore, coinvolgendo in primis le aziende interessate, che a loro volta oggi finanziano il progetto, e partecipano attivamente alle docenze. L’idea si è rivelata un successo”. Il 2020 ha spezzato l’incantesimo, ma certo non fiaccato la volontà di lavorare sulle prospettive di ripresa future. Dunque il progetto di formazione riparte nel 2021 con il coinvolgimento di nuovi partner, offrendo ai partecipanti un calendario di sei masterclass, della durata di due ore ciascuna, chiaramente online per le restrizioni imposte dalla contingenza specifica. E si stringono nuove alleanze, con Gambero Rosso, CoopCulture e The Data Appeal Company: “L’intenzione è quella di alzare il tiro, migliorando la qualità degli eventi e selezionando gli interlocutori per la loro competenza e autorevolezza nei rispettivi settori. Le difficoltà dell’ultimo anno ci hanno messo di fronte a una verità di cui eravamo già consapevoli, in modo però più netto: per la Costiera Amalfitana il turismo è tutto. Ha un impatto notevole sulla vita di chi ci vive, dev’essere favorito e gestito nel modo più efficace e coerente possibile. Del resto, il Distretto è nato proprio per proporsi come cabina di regia di più soggetti, mettendo insieme le esigenze di 14 Comuni e molteplici enti territoriali”. Ora tutto è fermo, in attesa di ripartire, con speranze flebili che la stagione 2021 possa decollare come avrebbe dovuto: “Ma ci arrivano segnali costanti che ci confortano: la Costiera è un luogo desiderato, continuiamo a ricevere molte prenotazioni, anche se purtroppo, finora, si sono tradotte in disdette. Ma il nostro è un turismo fidelizzato, in arrivo da tutto il mondo, e tornerà. Speriamo che la campagna vaccinale ci aiuti già durante l’estate, ma l’obiettivo ora è puntare anche sull’autunno, cercando di allungare questa stagione così particolare”.

Le masterclass di Gambero Rosso per Growth

Intanto, non si perde tempo. Il programma di masterclass ideato con Gambero Rosso prevede tre appuntamenti online: La miscelazione di qualità con il barman Massimo D’Addezio (Chorus, Roma e volto di Gambero Rosso HD, il 13 aprile; il Viaggio fra le migliori espressioni eroiche italianefra i grandi classici e le novità nel mondo del vino con Marco Sabellico, il 20 aprile; la lezione su Start up F&B – Gli strumenti e le competenze necessarie ad intraprendere un percorso imprenditoriale con Roberto Tomei, fondatore di Ginevra Consulting, il 27 aprile. Le masterclass, gratuite, verranno trasmesse in appuntamenti live sul canale Facebook del Distretto Turistico Costa D’Amalfi, dalle 16 alle 18.

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Siamo felici di questa collaborazione con il Distretto Turistico Costa di Amalfi. Abbiamo da subito apprezzato le numerose iniziative che il Distretto mette in campo per la crescita del territorio e delle attività a esso correlate. Ci è sembrato naturale iniziare questo percorso tra le nostre realtà con la formazione dedicata ai professionisti del settore del turismo, dell’ospitalità e del food and beverage che, soprattutto in questo momento storico, hanno bisogno di tutti gli strumenti possibili per ripartire. Il ciclo di corsi “Growth” sarà sicuramente l’inizio di una proficua partnership che apporterà nuovi vantaggi meravigliosa costiera”, chiosa il Presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia.