L'Afidamp promuove un'iniziativa singolare, volta a sensibilizzare i gestori di locali pubblici sull'igiene dei servizi al ristorante, al bar, in mensa o nelle aree di servizio. Perché il rispetto per il cliente si vede anche dalla cura per i bagni.
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Manifesti in cucina. E non solo

Un manifesto non si nega a nessuno. E il mondo della gastronomia non si è mai fatto trovare impreparato all’appello. Sancendo nero su bianco momenti di passaggio che hanno effettivamente cambiato la storia della cucina internazionale (pensiamo al manifesto della nouvelle cuisine promosso da Millau e Gault nel 1973), e molto più spesso – con esiti più o meno efficaci – cercando di fornire un’impalcatura concettuale solida e condivisa all’evoluzione di modelli di ristorazione, abitudini di consumo, idee e ideali gastronomici. Il manifesto che stiamo per presentarvi, però, non ha nulla a che spartire con la vis ideologica di certe rivendicazioni collettive. Ed è invece uno strumento di servizio a uso e consumo di ristoranti e locali pubblici italiani, che per la particolarità del tema potremmo rubricare al capitolo “curiosità”. Dietro all’iniziativa, elaborata con Confcommercio Verona e Mantova e il Codacons, c’è l’associazione Afidamp, che in occasione dell’incontro Pulire 2019 presenta il primo Manifesto per la pulizia nei bagni di cui si abbia memoria.

Igiene e comfort al ristorante. L’ospite si rispetta anche in bagno

Un’intestazione decisamente buffa, che pure rivela obiettivi molto concreti nel rivolgersi ai proprietari di locali pubblici (ristoranti, bar, mense, aree di servizio per sensibilizzarli sulla qualità dei servizi igienici, che pur essendo biglietto da visita per valutare la pulizia di un’attività si rivelano spesso una nota dolente dell’esperienza del cliente. In altre parole, quando il cliente di un ristorante entra in un bagno carente di dotazioni minime, sporco o vecchio, non è difficile immaginare che possa dubitare anche della cura e della qualità in cucina. “Nonostante i costi di gestione dell’area bagno siano relativamente bassi, rispetto agli altri costi da affrontare ne locale, il livello di igiene e comfort lascia troppo spesso a desiderare e i clienti, sia in Italia, sia all’estero, sono sovente molto delusi dalla manutenzione di questi spazi”, spiega Afidamp nella nota che motiva l’iniziativa.

Il manifesto per la pulizia nei bagni

Il manifesto stila in dieci punti i criteri minimi per la corretta gestione di un bagno sotto il profilo della sicurezza igienica e del comfort di chi lo usa, e l’Afidamp prevede di distribuirlo ai gestori aderenti perché possa essere esposto nei bagni, e consultato da chi li utilizza, per informarlo dell’iniziativa. I parametri presi in considerazione? La disponibilità (sempre!) di carta igienica, sapone e asciugamani monouso, la dichiarazione dei turni di pulizia, la presenza di cestini e salviettine, l’accessibilità ai disabili, la presenza di un’area nursery, il minimo contatto con le maniglie e la manutenzione di impianti e bocchette di areazione. Quanti dei locali che frequentate soddisfano questi criteri? Consultate il decalogo (ricordando che elenca i parametri minimi: in ristoranti di una certa ambizione è facile che la situazione cambi, con l’obiettivo di coccolare l’ospite fornendogli un servizio di qualità elevata. L’importante è che cambi in meglio!).

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Il manifesto per la pulizia nei bagni

1- È esposta la tabella di turnazione di pulizia da effettuare almeno ogni 8 ore. Il controllo dello stato di pulizia deve avvenire ogni ora

2- Gli asciugamani monouso in carta sono sempre disponibili in dispenser chiusi che ne garantiscano l’igiene

3- La carta igienica è sempre disponibile e collocata in dispenser chiusi che ne garantiscano l’igiene

4- Cestini di facile pulizia sono previsti nel bagno delle donne e in prossimità dei lavabi

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5- Sapone di qualità è sempre disponibile in dispenser chiusi che garantiscono l’igiene e la non alterabilità del prodotto

6- Nei pressi di porte non automatizzate è previsto un cestino di raccolta salviette utilizzate per evitare il contatto con la maniglia

7- Per il lavandino e lo scarico del water sono previsti dispositivi che minimizzano il contatto con le mani dell’utilizzatore

8- Nei bagni ciechi il dispositivo di aspirazione è manutenuto e non presenta residui polverosi

9- Il bagno è facilmente accessibile a persone con disabilità

10- È presente un’area nursery. Se lo spazio lo consente è presente anche un cestino mangia pannolino