Anche l’e-commerce di questi tempi cambia, e da semplice e-shop diventa rete fra le eccellenze del territorio. Produttori piccoli e medi che hanno scelto di fare squadra per sostenere l’enogastronomia piemontese, da sempre punto di forza della regione.
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To Gether. La rete piemontese

L’idea è di una giornalista e comunicatrice torinese, Valentina Dirindin, che ha selezionato e contattato i vari produttori, e ha proposto loro il progetto. “La caratteristica principale di questo sito – spiega- è che dietro non c’è un negozio, un’azienda che rivende: si tratta proprio di una rete di produttori di eccellenza che si sono messi insieme per unire le forze e promuovere collettivamente un messaggio di sostegno alle piccole e medie realtà enogastronomiche del territorio. A ognuno di loro, quando li ho contattati per proporre il progetto, ho detto: ‘io sono l’amministratore di condominio, ma il condominio è vostro’”. Il sito si chiama To Gether e propone raffinate confezioni regalo con prodotti esclusivi dei migliori maestri artigiani e dei più celebrati chef del territorio. Un progetto che punta tutto sull’artigianalità, dai prodotti fino alle eleganti scatole, che sono confezionate a mano e brandizzate con un timbro vagamente vintage, e possono essere accompagnate da un biglietto d’auguri personalizzato scritto a penna (ovviamente, essendo un e-commerce, comunicato quando si ordina: un provvidenziale amanuense provvederà a metterlo in bella scrittura), per dare a ogni regalo un sapore più personale.

I prodotti di To Gether

To Gether. Protagonisti e prodotti

A far parte del progetto sono dodici eccellenze artigiane dell’enogastronomia piemontese, fra cui otto ristoranti celebrati dalle guide più prestigiose.

Matteo Baronetto della Farmacia Del Cambio – indirizzo esclusivo nelle atmosfere storiche e tra le boiseries dell’antica Farmacia Bestente di piazza Carignano – con lo Chef Pâtissier Maicol Vitellozzi e il suo team, per To Gether propone il panettone classico, lievitazione naturale e glassa guarnita con mandorle intere.

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Dal Laboratorio artigianale di Antonino Cannavacciuolo a Suno, a pochi chilometri da Novara, che sforna ogni giorno creazioni dolci e salate di alta pasticceria, curate dallo Chef Patissier Kabir, arriva il babà in vasocottura

Christian e Manuel Costardi, una passione totale per il riso (nel loro ristorante di Vercelli lo propongono nella lattina stile Andy Warhol disegnata per loro dal sommo gourmet Bob Noto), hanno selezionato per To Gether il loro Carnaroli.

Davide Palluda, dal suo ristorante “All’Enoteca” annesso all’Enoteca Regionale del Roero a Canale, propone una selezione di squisitezze dolci e salate in vasetto, mentre Maurilio Garola, chef della Ciau del Tornavento e di Campamac a Barbaresco, offre i suoi leggendari tajarin delle Langhe.

Poi, dagli chef si passa ai produttori: Affini con i suoi vermouth e liquori e i cocktail in barattolo, Davide Appendino con tavolette di cioccolato, gianduiotti e crema spalmabile, Enrico Serafino con le sue bollicine di Alta Langa e il leggendario Moscato, Sant’Agata con il gin agricolo tutto piemontese e il Ruchè, vino raro, Gli Aironi con una selezione di risi e risotti e il Nero, il primo sakè italiano prodotto con riso vercellese. Mara dei Boschi, che ha ampliato i suoi orizzonti oltre il gelato, propone i suoi specialty coffee Ialty e la frutta candita ricoperta di cioccolato, e Scalenghe di Trofarello, cintura torinese, torroni e torroncini, specialità dal 1954.

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Le scatole di To Gether

To Gether. Come funziona

Si va sul sito, e si trovano 28 proposte di scatole già organizzate, davvero di che sbizzarrirsi fra svariati abbinamenti, dai 20 euro delle scatole Auguri ai 200 euro della Deluxe, passando per scatole pop, dream, cena stellata e via declinando, a cifre molto varie, su misura per ogni budget. E se proprio si vuole qualcosa di totalmente personalizzato, preventivi su richiesta. Si ordina, si paga (carta anche ricaricabile, satispay, bonifico, la spedizione costa 8 euro, gratis per ordini oltre i 75 euro), si riceve o si invia a qualcuno. Come in un “normale” e-commerce, anche se questa è tutta un’altra storia, è una rete enogastronomica.

Il principio – conclude Valentina Dirindin – è che fare rete è importante, ed è necessario, quest’anno come non mai, investire e supportare le aziende di eccellenza di prossimità. Come dice il nostro claim “quest’anno regalati e regala il meglio che il Piemonte ha da offrire“.

 

www.to-gether.shop

 

a cura di Rosalba Graglia