Il Gruppo trentino entra così nel mercato delle bibite analcoliche, diversificando ulteriormente i suoi brand, con l’obiettivo di creare un polo d’eccellenza del bere italiano. E lo storico marchio nato sulle sponde del Garda nel 1793 resta in Italia.
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L’incontro tra due realtà storiche

Una, la famiglia Lunelli, ha preso in mano le redini delle Cantine Ferrari nel 1952, rilevando l’allora piccola cantina fondata a Trento nel 1902 direttamente dal patron Giulio Ferrari. Da allora, Bruno Lunelli, i suoi figli Franco, Gino e Mauro, e poi la terza generazione rappresentata dai cugini Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro hanno portato le bollicine Trentodoc al successo nel mondo. L’altra, Cedral Tassoni, è una realtà nata sulle sponde del lago di Garda, a Salò, nel lontano 1793, all’epoca spezieria e farmacia gestita dalla famiglia Bondoni. Nel 1868, il passaggio di proprietà al marchese Nicola Tassoni darà all’impresa il nome con cui è diventata celebre in tutta Italia. Ma solo qualche anno più tardi, nel 1884, l’attività si concentrerà sull’arte della distillazione di infusi idroalcolici su impulso di Paolo Amedei.

Locandina della Cedrata Tassoni

L’iconica Cedrata Tassoni

Proprio la famiglia Amedei condurrà Cedral Tassoni verso una crescita propiziata, nel 1956, dalla nascita della Cedrata Tassoni, evoluzione dello sciroppo di cedro entrato in produzione negli anni Venti, diventata bibita icona con la sua caratteristica bottiglietta a buccia di agrume. Celebrata da cortometraggi e spot per il Carosello della sera, e sempre supportata da efficaci campagne di comunicazione (negli anni Settanta fu coinvolta anche Mina), oggi è prodotta nello stabilimento di Salò in 20 milioni di bottigliette all’anno, da filiera controllata, anche se i cedri non sono più quelli che crescono sulle sponde del lago, ma arrivano direttamente dalla Calabria. E la famiglia Amedei ha sempre mantenuto la proprietà dell’azienda, ampliando pure la gamma di prodotti a comprendere bibite, sciroppi analcolici e spirits.

Gruppo Lunelli acquisisce Cedral Tassoni

La notizia dell’ultim’ora è quella dell’avvicendamento con il Gruppo Lunelli, che acquisisce Cedral Tassoni con l’obiettivo di creare “un polo d’eccellenza del bere made in Italy, ambasciatore nel mondo dello stile di vita italiano”. Il Gruppo trentino è stato selezionato al termine di un processo competitivo (tra gli interessati anche Royal Unibrew – produttore della birra Ceres e proprietario anche di Campari – e l’olandese Refresco), anche in considerazione dei suoi valori di rispetto della tradizione, ricerca della qualità e cura del territorio. E questo ha consentito di mantenere lo storico marchio in Italia. Lunelli aggiunge così Cedral Tassoni ai marchi Ferrari Trento, Bisol1542, Surgiva, Segnana e Tenute Lunelli; e Tassoni si assicura nuove energie e investimenti mirati alla crescita, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento di Luxury Soft Drink italiano per eccellenza. L’azienda, però, manterrà la sua autonomia produttiva, per preservarne la tradizione e il forte radicamento sul territorio. “Siamo orgogliosi che Tassoni entri nel Gruppo Lunelli perché è un marchio iconico, un simbolo della migliore tradizione italiana che rimane in questo modo patrimonio del nostro Paese”, spiega Matteo Lunelli, CEO del gruppo di famiglia “Abbiamo in programma di aumentare la presenza sui mercati internazionali e di sviluppare la gamma che già affianca alla cedrata bibite create con materie prime sostenibili e di altissima qualità”.

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