Dalle creme ai sorbetti di frutta, passando per i gusti salati: qualunque sia la scelta, il gelato è la soluzione ideale a ogni ora. Ecco i migliori di Roma.
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Edizione numero tre per la guida Gelaterie d’Italia, il manuale che raduna gli indirizzi dedicati all’arte del freddo. 350 insegne sparse lungo tutto lo Stivale, 43 delle quali insignite con i Tre Coni (massimo riconoscimento): un comprato sempre più nutrito, quello dei gelatieri, maestri artigiani che operano una selezione minuziosa delle materie prime, lavorandole con gusto ed estro.

I migliori gelati di Roma

Per raccontare il buon gelato italiano (che presto sarà protagonista del numero di giugno della nostra rivista mensile), partiamo da Roma, città che offre una vasta scelta per chi è in cerca di un ottimo cono o coppetta. Qui, le 10 migliori gelaterie della Capitale (e dintorni), uelle premiate con i Due e i Tre Coni.

Gelato Ingredienti Nobili

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A Civitavecchia, Ermanno Di Pomponio è il numero uno nel suo campo: dalla ricerca degli ingredienti agli abbinamenti, nulla è lasciato al caso. Come si intuisce dal nome, questo è un gelato da ingredienti nobili: niente additivi o zuccheri raffinati, solo prodotti biologici e biodinamici, che vanno a comporre gusti avvolgenti e sinceri. Da provare i classici, fatti con latte dell’Alta Baviera, e le opzioni stagionali, come quella ai marroni bio e vaniglia Grand Cru. Si prospetta una nuova apertura a Roma (i lavori devono ancora iniziare), e per questo l’insegna ci comunica che resterà chiusa ogni lunedì e martedì durante tutta la stagione estiva.

Gelato Ingredienti Nobili – Civitavecchia (RM) – via Bramante, 48 – facebook.com/ErmannoDPomponio/

Greed Avidi di Gelato

Prodotti sani e naturali, fatti con ingredienti ricercati, scelti da Dario Rossi in persona (qui il racconto del gelatiere), che ogni giorno si impegna a proporre un gelato d’eccezione nella sua Frascati, valorizzando le produzioni di nicchia e raccontando la storia dei contadini. Fra i cavalli di battaglia, il Latte erba, con latte dell’azienda agricola Salvaderi alimentate a erba e olio di semi di girasole spremuto a freddo. Ottime anche le proposte gastronomiche, Gambero Rosso in primis, con ricotta, fiori di zucca e alici. Da non perdere, poi, Burro e confettura, mentre gli amanti dei sapori classici potranno trovare conforto nello zabaione o la nocciola della Tuscia. Non manca la dedica al territorio, con il Frascati Superiore.

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Greed Avidi di Gelato – Frascati (RM) – via Carnaia, 28 – facebook.com/greedavididigelato/

Gelateria dei Gracchi
Gelateria dei Gracchi

Gelateria dei Gracchi

Punto di riferimento in città da anni: la gelateria di Alberto Manassei è stata una delle prime a proporre un prodotto naturale, sano, senza basi e preparati. Fra i gusti, meritano un assaggio quelli alla frutta secca, squisita in tutte le sue varianti, dal pistacchio alla mandorla (ricchi e giustamente famosi), ma non sono da meno quelli al cioccolato (fondente, al latte, all’arancia, integrale con fave di cacao e zucchero di cocco). E poi i sorbetti, al mandarino e alla mela cotogna, la crema e la stracciatella. Presenti anche bonbon ricoperti di fondente o cioccolato bianco. Oltre alla sede centrale, ci sono poi quelle di via Pantaleo, viale Regina Margherita e via di Ripetta.

Gelateria dei Gracchi – via dei Gracchi, 272 – facebook.com/Gelateria-Dei-Gracchi-155823044440338/

Gelato d'Essai di Geppy Sferra
Gelato d’Essay di Geppy Sferra

Gelato d’Essay da Geppy Sferra

Ha inaugurato da poco il Bistrò di Gelato di Geppy Sferra all’interno alla sede di via Tor de Schiavi, dove il gelatiere che ha fatto scuola nel quartiere di Centocelle. Un vero spazio di degustazione dove assaporare piatti stagionali abbinati all’ottimo gelato artigianale. Resta valida, però, anche la sede in zona Colli Aniene, dove provare gusti originali realizzati con materie prime di alta qualità, dal latte alla panna, passando per frutta fresca e secca. Noci di Sorrento, pinolo di Sicilia o il pistacchio di Bronte, zabaione al Passito di Pantelleria e poi tutte le variazioni di frutta stagionale (quando c’è, merita un assaggio della giuggiuola di Moricone).

Gelato d’Essay da Geppy Sferra – v.le B. Bardanzellu, 77t – facebook.com/StrawberryFieldsColliAniene/

I Mannari

Qualità e bontà si sposano da sempre da Mannari, solida realtà coadiuvata da Giuseppe Bastianelli, gelatiere appassionato e attento che crea con fantasia gusti equilibrati e saporiti. Ingredienti di livello e tanta cura nelle lavorazioni garantiscono gelati di ottima fattura, a cominciare dalle tante varianti al cioccolato. Per le creme, alla base c’è il latte Salvaderi, che rende ancora più cremose e invitanti le proposte come la stracciatella, il pistacchio o lo zabaione. Non deludono i sorbetti alla frutta e ottimi anche i semifreddi e le torte gelato, specialità della casa.

I Mannari – via di Grotta Perfetta, 125 – facebook.com/gelateriaimannari/

Il Gelato di San Crispino

Una delle primissime insegne di qualità a Roma, che ha puntato tutto su ingredienti freschi e di stagione, pochi gusti ma ben realizzati. Si distinguono per il loro sapore intenso e avvolgente i sorbetti di frutta: agrumi, fragola, melone, mela, pera e molti altri ancora che cambiano assecondando il ritmo delle stagioni. Fra le creme, spiccano quella al Marsala e quella al San Crispino, delicata e profumata di miele, seguite dalla stracciatella e la meringa. Nota di merito per la panna, eterea e freschissima.

Il Gelato di San Crispino – via Acaia, 56 – facebook.com/Il-Gelato-di-San-Crispino-44970309106/

La Gourmandise

Ha aperto in sordina nel 2010, in una via defilata a pochi passi dal Gianicolo, nel cuore di Monteverde Vecchio, ma in breve si è fatto conoscere in tutto il quartiere e non solo. Dopo un passato da pasticcere di grandi alberghi, Dario Benelli si è convertito all’arte del freddo, mantenendo la sua filosofia: ricerca scrupolosa delle materie prime, reinterpretazione delle ricette antiche e grande senso estetico. Oltre ai classici della casa – limone e basilico, crema al finocchietto selvatico e visciole, menta romana e zeste di limone – sono le continue novità a richiamare ogni giorno clienti affamati in cerca di una sosta alternativa. Qui le opzioni cambiano di continuo: via libera, quindi, a miele di tiglio con arancia e mandorle, noce di cocco e bacche di mirto, mandorla in crosta di sale. Alla base di tutto, il latte di capra di un piccolo allevamento della Sabina, e poi ingredienti di nicchia tutti da scoprire.

La Gourmandise – via F. Cavallotti, 36b – facebook.com/La-Gourmandise-Gelateria-e-arte-del-gusto-1551959018156975/

Otaleg!

Ogni assaggio da Otaleg è il frutto di un lavoro accorto e ben definito in ogni fase, in grado di regalare emozioni ogni volta: Marco Radicioni non smette di stupire e continua a dimostrarsi uno dei migliori gelatieri di tutta la Penisola. Nonostante i tanti cambiamenti (la chiusura della sede in viale dei Colli Portuenis e l’apertura a Trastevere), il maestro non perde un colpo: dal cachi, ottimo nel gusto così come nella consistenza pastosa, alle creme (il fiordilatte da latte crudo è una vera delizia), alle molte fantasiose creazioni: ogni proposta merita di essere assaporata a pieno. Imperdibile il pistacchio Iran, la mela con mandorla, uvetta e cannella e poi le varianti gastronomiche come il brie con sesamo tostato e miele di acacia.

Otaleg! – via San Cosimato, 14a – facebook.com/OtalegTrastevere/

Torcè

Materia prima di qualità e tecnica: per fare un buon prodotto non occorre molto altro. È da sempre il credo di Claudio Torcè, gelatiere esperto che ha iniziato a muovere i primi passi nel 2003, evolvendosi e migliorando nel tempo, forte di un successo destinato a perdurare nel tempo. Dallo scorso anno, la sua attenzione è rivolta all’aspetto salutare: solo latte e panna ad alta digeribilità, e fruttosio, per un gelato ancora più ricco e appagante. Limone, mandarino, ma soprattutto tante variazioni di cioccolato, punto di forza di Claudio, che si destreggia tra 18 proposte diverse. E poi zabaione, nocciola e la personale interpretazione della Nutella, con nocciola, cioccolato e cacao. Per un totale di oltre 90 gusti dolci, più un reparto dedicato al salato.

Torcè – v.l aeronautica, 105 – facebook.com/torceviadellaeronautica/

Punto Gelato
Punto Gelato

Punto Gelato

Un gelato che nasce dalle montagne e arriva nella Capitale: protagonista del laboratorio è l’acqua Plose dell’Alto Adige, alla base di ogni preparazione, ma Günther Rohregger è andato oltre la propria terra, ricercando la qualità un po’ ovunque, dalla Pianura Padana (dalla quale acquista il latte) alla Sicilia (per i fichi d’India). Nasce così la bella selezione di gusti stagionali: c’è il sorbetto alle more selvatiche, ai fichi o al cachi, e poi tante creme golose come la nocciola delle Langhe o la vaniglia. Ottima anche la panna e squisite le cialde. Per i più golosi, c’è anche la possibilità di acquistare torte e dolci artigianali freddi, qui o nelle altre due sedi di piazza Sant’Eustachio e via dei Due Macelli.

Punto Gelato – via dei Pettinari, 43 – facebook.com/gunthergelatoitaliano/

a cura di Michela Becchi