Piace al commissario Figliolo l'obbligo di Green Pass per andare a bar e ristoranti. Ma cosa è e come si ottiene?
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Francia: Green Pass per ristoranti

Piacciono al commissario all’emergenza Francesco Figliuolo le misure anti Covid annunciate dal presidente Macron: con l’estensione dell’obbligo vaccinale e la richiesta del Green Pass anche per locali pubblici con più di 50 persone (a partire dal 21 luglio) e per ristoranti, bar, centri commerciali, treni e aerei (dal primo agosto). Per contrastare il rischio di una quarta ondata in piena estate.

La situazione Covid in Italia

Allargare la lista dei luoghi pubblici che richiedono il Green Pass è l’ipotesi al vaglio anche del governo italiano per fermare la corsa della variante Delta, che ha fatto schizzare il tasso di positività all’1,21% con 4 regioni – Sicilia, Campania, Marche e Abruzzo – a rischio di rientrare in zona gialla. “Bisogna tenere alta l’asticella dell’attenzione” è il commento dei tecnici dell’OMS che segnalano il rischio delle varianti e il peso di comportamenti a rischio come quelli degli ultimi giorni. Con il 45% di immunizzati, oggi si vaglia l’eventualità di un richiamo alla terza dose. Mentre il commissario Figliuolo vede in questa misura anche una leva per convincere “gli irriducibili del vaccino” ha detto al TG2 Post, sottolineando come “la vaccinazione è una delle chiavi per il ritorno alla normalità” per questo, “utilizzare il Green Pass per l’accesso a una serie di servizi potrebbe essere una buona soluzione”. Vaccino o – in mancanza di quello – tampone. “Bisogna comunque rispettare la Costituzione” aggiunge. Un’ipotesi che sta muovendo anche le associazioni di categoria, con la Fipe pronta a dare battaglia che vede nella campagna vaccinale – che va sostenuta, incoraggiata e, possibilmente, velocizzata, l’arma migliore per un ritorno alla normalità “ma non è accettabile” dice Roberto Calugi, Direttore generale di Fipe-Confcommercio “che, per raggiungere l’immunità di gregge, si finisca per penalizzare sempre le solite categorie. I pubblici esercizi hanno pagato più di ogni altro settore nei 16 mesi della pandemia, sia in termini di perdita di fatturati che in termini di posti di lavoro. Andare ancora una volta a pesare sulle nostre attività significa compromettere la ripartenza e allontanare le migliaia di professionisti che stavano tornando pian piano ad avere fiducia e a mettere le loro competenze a disposizione dei locali”. A meno di estendere al vincolo del vaccino per ogni tipo di attività “altrimenti è discriminatorio”. Dal canto suo, la Fipe si dichiara disponibile a. collaborare con il governo per una campagna di comunicazione capillare per sensibilizzare alle vaccinazioni.

Cosa è e come funziona il Green Pass

“È una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità” si legge sul sito del www.dgc.gov.it.

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La Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell’Unione europea durante la pandemia di COVID-19; potrà essere richiesta per partecipare a eventi pubblici, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”. Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen. Potrebbe, a breve, essere richiesta anche in Italia per accedere a bar e ristoranti, come avverrà in Francia dal primo agosto 2021.

Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati – come quarantena, autoisolamento o test – a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.

Per ottenere Certificazione verde occorre essere stati vaccinati contro il Covid-19 o aver ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico o essere guariti dal Coronavirus.

L’emissione della Certificazione viene notificata via posta elettronica – da Ministero della Salute – o SMS da “Min Salute”. Da quel momento si può scaricare il Green Pass accedendo alle piattaforme digitali dedicate (IO o Immuni o dal sito www.dgc.gov.it. tramite Tessera Sanitaria o identità digitale (Spid/Cie)) ed eventualmente stamparlo. La Certificazione verde contiene un QR code con una firma digitale del Ministero della Salute per impedirne la falsificazione. L’autenticità e validità della certificazione sono verificate in Italia attraverso l’APP nazionale VerificaC19. I dati personali del titolare della certificazione non vengono registrati dalla APP a tutela della privacy.

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La Certificazione resterà in vigore per un anno a partire dal 1 luglio.