La strada è ancora lunga ma i primi passi sono stati mossi, a cominciare dalle zone più periferiche. Nel mensile di ottobre 2021, un approfondimento sull'evoluzione dei mercati milanesi.
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Milano: La rinascita dei mercati da banchi di quartiere a gastromarket

Da vecchi mercati rionali di quartiere a gastromarket che alternano somministrazione e vendita, eventi culturali e laboratori, sul modello delle food hall europee. A Milano si continua a lavorare per ripensare l’assetto dei mercati, con bandi di gara mirati e formazione di consorzi. La strada è ancora lunga ma i primi passi sono stati mossi, a cominciare dalle zone più periferiche. Senza tralasciare l’importante apertura cittadina di Mercato Centrale Milano di cui vi parliamo in anteprima. Strutture liberty in ferro e vetro, nel segno delle architetture dell’epoca, frutta e verdura dei contadini in arrivo dalla campagna, piccoli snodi di commercio antesignani dei moderni farmer’s market: è il ritratto della Milano di fine Ottocento, periodo in cui prendono vita i mercati settimanali coperti, ancora oggi al centro della spesa meneghina. Proprio in questo stile nasce, per esempio, quello di Piazza Wagner nel 1929, uno degli indirizzi ancora oggi più gettonati per gli acquisti, complice la posizione privilegiata e l’ampia offerta, in passato al centro di iniziative di riqualificazione volte a dare una sferzata d’aria fresca ai siti per lo shopping cittadino.

I mercati di Milano

Riserva piacevoli sorprese, la Lombardia agroalimentare, con Milano a farla da padrona con circa un centinaio di mercati settimanali all’aperto, senza contare quelli coperti. Somministrazione di cibo e apertura di spazi culturali: sono questi i punti su cui negli anni il Comune di Milano si è battuto per migliorare le strutture mercatali, sollecitando soggetti privati e associazioni a investire sul recupero dei plateatici comunali di quartiere, compresi quelli più periferici, come il mercato di Corvetto. Attraverso bandi di gara mirati a regolare la collaborazione tra pubblico e privato, progetto messo in moto già qualche anno fa e poi rallentato dall’emergenza sanitaria. Ma passeggiare per i mercati di Milano è sempre una bella esperienza, fra strutture più moderne e realtà storiche rimaste uguali a loro stesse, capaci di catturare l’atmosfera del quartiere.

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parole di Michela Becchi, scatti di Paolo Della Corte

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