Uno spazio polifunzionale dedicato al caffè, che prende il posto del vecchio flagship store della torrefazione Costadoro: ecco com'è il Costadoro Social Coffee Factory di Torino.
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Il nuovo Costadoro Social Coffee Factory

Quando ha aperto i battenti, a fine maggio 2018, il Costadoro Social Coffee si proponeva come spazio di degustazione di caffè all’interno del Costadoro Coffee Lab Diamante, flagship store della storica torrefazione nata nel 1890 a Torino, all’interno di Palazzo Bricherasio. Ma si trattava soprattutto della prima tappa di una lunga serie di aperture in franchising in Italia e all’estero. Oggi, infatti, il progetto si evolve, trasformandosi in Costadoro Social Coffee Factory, nuovo flagship ufficiale dell’azienda, che ha in programma altre aperture a Torino, Genova e Principato di Monaco.

Costadoro Social Coffee Factory, bancone

Costadoro Social Coffee Factory: il concept

Protagonista, come sempre, è il caffè: il locale vuole essere non solo un bar di riferimento per gli amanti dell’oro nero ma anche e soprattutto un punto di aggregazione per gli appassionati, che qui possono trovare materie prime di livello, attrezzature all’avanguardia e uno staff attento e preparato in grado di guidare il pubblico nella degustazione del caffè. Ma non solo: Costadoro Social Coffee Factory è uno spazio multifunzionale dove vivere l’esperienza caffeicola a 360 gradi. Tre in tutto le aree dedicate: Bar, Experience e Academy, ognuna finalizzata a un obiettivo preciso.

Il bar, la sala degustazione, l’accademia

Al bancone del bar, realizzato in ferro e legno riciclato, si può assaggiare la miscela Costadoro RespecTo 100% arabica bio e fairtrade, oltre ai monorigine specialty estratti in espresso e in filtro, dal v60 all’aeropress, passando per syphon, moka e cold brew. Nella sala Experience, invece, si va per conoscere più da vicino la materia prima, studiare l’oro nero e coglierne ogni caratteristica. E si può anche osservare un maestro torrefattore all’opera, scoprendo così tutti i procedimenti della fase di tostatura. C’è poi l’Academy, spazio attrezzato con macchine di ultima tecnologia dove poter seguire corsi professionali e amatoriali sulle tecniche di caffetteria.

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Caffè estratto in v60

Parola chiave: sostenibilità

Alta attenzione anche al fattore sostenibilità, soprattutto nel design: arredato in stile industriale, con legno, ferro, tubi e rubinetti ben in evidenza, il locale è realizzato con materiali essenziali e di recupero, come il legno ricondizionato proveniente dallo smaltimento di tetti e coperture di baite e case del territorio. Per ridurre i consumi, poi, sono stati inseriti dei frangi sole in ferro pensati per diminuire il calore interno dovuto all’irraggiamento solare, e il conseguente dispendio di energia per il condizionamento. I bicchieri da asporto non mancano, ma sono fatti con materiali 100% compostabili, le poltrone sono vintage e per insonorizzare l’ambiente sono stati impiegati i licheni stabilizzati, fra le ultime tendenze nel design green. Naturalmente, per bere ci sono le postazioni di acqua alla spina a disposizione dei clienti per riempire le proprie borracce.

Gli eventi e i corsi di formazione

Ma il Costadoro Social Coffee Factory si propone anche come sede di eventi dedicati all’oro nero. Durante i mesi di chiusura dell’ex flagship store, il personale ha seguito una serie di corsi di aggiornamento con professionisti del calibro di Fabio Verona, responsabile qualità e formazione Costadoro, Manuela Fensore, campionessa mondiale di Latte Art, e Davide Berti, campione del mondo di Ibrik. Partecipando poi anche a un viaggio organizzato a Londra fra le tante torrefazioni di ricerca del territorio. E ora i baristi sono pronti a organizzare festival e giornate formative per avvicinare sempre di più il pubblico al mondo del caffè.

Costadoro Social Coffee Factory – Torino – via Teofilo Rossi, 2 – www.costadoro.it

a cura di Michela Becchi

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