Dove mangiare a Pasqua sul Lago di Como. Gli 11 migliori indirizzi scelti dal Gambero Rosso

20 Mar 2024, 10:21 | a cura di
Fra le mete preferite dai milanesi, dalla città il Lago di Como si raggiunge in 40 minuti di treno e poco più di un’ora in automobile. Punteggiato da affascinanti borghi tra le province di Como e Lecco, oltre alla bellezza dei luoghi unisce i piaceri della tavola

Scenario del capolavoro letterario I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, il Lario con le sue placide acque è un lago che induce al relax e a ritmi slow, ideale per staccare dalla vita frenetica cittadina, anche se è possibile che nelle festività pasquali siano in tanti a sceglierlo come destinazione vacanziera. Percorsi in bicicletta, sport acquatici, gite in barca, turismo culturale, ce n’è per tutti, compresi i buongustai, che possono deliziarsi con piatti pensati apposta per l’occasione. Una sola avvertenza: prenotate per tempo!

Dove mangiare a Pasqua sul Lago di Como

Ristoranti a Bellagio (CO)

Alle Darsene di Loppia

Ristorante. Proprio all’ingresso della splendida Villa Melzi d’Eril, a pochi passi dal lago, il locale dello chef e patron Matteo Gramatica da diversi anni brilla di luce propria. Fin dagli esordi lui ha intelligentemente puntato su una linea di cucina giudiziosamente creativa, con piatti divertenti e ben fatti che tengono sempre presente la stagione e il mercato, e questa filosofia continua a dare i suoi buoni frutti. Per il giorno di Pasqua menu dedicato di 5 portate a 80 euro (con vini in abbinamento 40 euro in più): capesante scottate, scarola e caviale; gnocchetti di patate, gamberi e carciofi; bianco di nasello, spuma di patate e guazzetto mediterraneo (oppure spalla d’agnello al forno); pastiera, zuppetta di fragole e gelato allo yogurt; colomba artigianale. Ambiente di sobria eleganza, romantico dehors.
Alle Darsene di Loppia – via al Porto, 1 – 031 952069 – www.ristorantedarsenediloppia.com

Ristoranti a Blevio (CO)

L˜Aria del Mandarin Oriental

Ristorante. La meravigliosa vista sul lago che si gode dalla terrazza vale di per sé la sosta. Ma non rappresenta l'unico motivo per fare tappa in questa elegante ed esclusiva tavola d’albergo, che si fa apprezzare da una clientela internazionale soprattutto per il buon livello qualitativo della cucina che propone. Ai fuochi apre la stagione il giovane chef Giuseppe Cascio, esperienze di un certo livello all’attivo, che per Pasqua (e Pasquetta) ha messo a punto un menu ad hoc a 150 euro. Eccolo: benvenuto a sorpresa, uovo poché con tartufo nero e spuma di cipolla; tagliolini, ragù di vitello, fonduta di Parmigiano Reggiano, lime; agnello, millefoglie di patate, carciofi, fave, menta; “come una colomba”, rum, chantilly alla ricotta. Lista dei vini ben articolata. Si può far tappa anche al bistrot CO.MO, con orario dalle 11 a mezzanotte.
L˜Aria del Mandarin Oriental – via E. Caronti, 69 – 031 32511 – www.mandarinoriental.com/it/lake-como/blevio/dine/l-aria

Ristoranti a Carate Urio (CO)

Acquadolce

Ristorante. Sulla sponda occidentale del lago, in splendida posizione, avvolto da un giardino secolare, ha il plus di una bella terrazza-veranda affacciata sull’acqua. Carmelo Sciarrabba, cuoco che conosce bene la zona, sfrutta al meglio le risorse del luogo proponendo piatti diretti, ben presentati, con diversi spunti interessanti. Il menu di Pasqua, a 100 euro, più possibile abbinamento vino a 50 euro, prevede: Salmerino (carpione, tempura, panna acida, alloro), Carciofo (fondo vegetale, salsa Mornay, tuorlo d’uovo), Tortello (coniglio, patate comasche, aglio orsino, limone), Cosciotto d’agnello (indivia al barbecue, salsa gulasch), Zuppetta alle fragole di Candonga (meringa al pepe di Timut, gelato alle mandorle salate), Colomba maison e caffè. Non manca una ricca lista dei vini, con diverse etichette da appassionati.
Acquadolce – via Regina Vecchia, 26 – 031 2492199 – www.acquadolcecomo.it

Ristoranti a Cernobbio (CO)

Materia

Ristorante. In un ambiente elegante dallo stile minimal, Davide Caranchini, uno dei giovani chef più talentosi della Penisola, ben coadiuvato da uno staff altrettanto giovane e determinato, fa ricerca, sperimenta e spesso osa, sempre sulla base di selezionatissime materie prime, non solo del territorio, mentre le piante e le erbe aromatiche utilizzate in cucina crescono nella serra del ristorante. Se scegliete di fargli visita il giorno di Pasqua troverete un interessante menu di 6 portate (più il benvenuto) a 120 euro (bevande e vini esclusi), che offre zuppetta di piselli, fave, asparagi e curry verde; trota, lievito e rose; risotto ai carciofi, menta e liquirizia; agnello, olive nere e aglio orsino; pistacchio, mela verde, yogurt e rafano; colomba e zabaione. Nella carta dei vini c’è ampio spazio per i macerati e i produttori di nicchia.
Materia – via Cinque Giornate, 32 – 031 2075548 – www.ristorantemateria.it

Ristoranti a Colico (LC)

Capolago

Ristorante. Accoglienza a tutto tondo in questo indirizzo, voluto fortemente dallo chef e patron Maurizio Lazzarin. Chi vuole soggiornare, magari per un week end, può scegliere una delle romantiche camere della locanda annessa. Al ristorante – tre salette e un piacevole dehors – si assapora una buona cucina fra lago e territorio. Il menu per Pasqua e Pasquetta costa 58 euro: lombatina di vitello in carpaccio su pane croccante con maionese ai porcini e tartufo; uovo a 63° con carciofi, crema di raspadura e mais croccante; cannellone di crêpe integrale con ricotta d’alpe, broccoletti e burrata; filetto di Angus con salsa allo Sforzato; costoletta d’agnello in panatura al pistacchio; tortino di grano saraceno ai mirtilli con gelato alla vaniglia; colomba e caffè. Nella suggestiva cantina riposano centinaia di bottiglie selezionate.
Capolago – frazione Colico Piano via Municipio, 36 – 0341 1590132 – www.locandacapolago.com

Ristoranti a Malgrate (LC)

Lisander dell’Hotel Promessi Sposi

Ristorante. Fine dining – con tanto di piacevole dehors – di soli 20 coperti in un gioiellino di albergo affacciato sul lago e dotato di camere confortevoli, area benessere, lounge bar People e bistrot con pizza Da Giovannino. Gli ambienti si fanno notare per stile e buon gusto, in linea con la proposta culinaria moderna e intrigante del giovane chef Angelo Biscotti, che spazia in più direzioni con piena soddisfazione. Per il giorno di Pasqua, menu a 90 euro che prevede un benvenuto a sorpresa, poi carciofi, pecorino e fave; casoncelli di bufala, piselli, peperone crusco di Senise, liquirizia Amarelli; agnello da latte, asparagi, senape, mela Annurca; limone & verbena; cioccolato, pistacchio, bergamotto e, in chiusura, colomba artigianale e caffè. Nella lista dei vini, aggiornata costantemente, sono presenti referenze nazionali e d’oltreconfine.
Lisander dell’Hotel Promessi Sposi – viale Italia, 4 – 0341 202096 – www.hotelpromessisposi.it

Ristoranti a Mandello del Lario (LC)

Osteria Sali e Tabacchi

Trattoria. La famiglia Lanfranconi fa il suo dovere sociale e culinario da oltre un ventennio: al bar si gioca a carte, si discute di calcio e si beve un bianchino; nella sala con il caminetto e gli arredi in legno si mangia, senza fretta. Il pesce di lago è sempre ben interpretato, con esperienza e pochi fronzoli, ma in stagione sono imperdibili anche i piatti di funghi e selvaggina, con l'immancabile polenta. In occasione della Pasqua c’è un bel menu a 50 euro (compresi acqua e caffè, esclusi i vini), che inizia dal tortino di asparagi favette e provola e dal pane pasquale con affettati D’Oggiono, per proseguire con altre 3 portate da scegliere fra 2 opzioni ciascuna. La carta dei vini non dimentica qualche valido "sfuso". A chiudere il cerchio, la possibilità di alloggiare comodamente nel bed and breakfast di proprietà.
Osteria Sali e Tabacchi – frazione Maggiana piazza San Rocco, 3 – 0341 733715 – www.osteriasalietabacchi.it

Ristoranti a Sala Comacina (CO)

Roteo dell’Hotel Musa Lago di Como (in foto cover)

Ristorante. Un posto interessante, all’interno del boutique hotel della famiglia australiana Grey, che ha dato fiducia a due giovani chef – Robert Moretti e Matteo Corridori – arrivati in rampa di lancio dopo una valida gavetta. È una cucina non banale, ben eseguita, che strizza l’occhio a una clientela più straniera che italiana, curiosa di piatti a 360°. Qui il menu di Pasqua, a 150 euro (bevande escluse), sciorina: terrina di foie gras, gelato al Parmigiano 24 mesi, lamponi; sgombro marinato, gel di cetrioli e mela verde, salsa yogurt, brodo di vino bianco, olio al finocchietto, gnocchi ripieni di Blu di capra glassati alla crema di piselli e tarassaco, erbe fresche; sella d’agnello, crema di olive, purea di pere e vaniglia; donut di ortiche, agnello e olive taggiasche; gelato alla colomba; latte, formaggio di capra, pane ai 7 cereali.
Roteo dell’Hotel Musa Lago di Como – via V. Puricelli, 4 – 0344 56260-327 4418687 – www.musacomo.it

Ristorante a Sorico (CO)

Beccaccino

Ristorante. Aperto tutto l’anno, il locale, affacciato sul lago e dotato di un bel dehors panoramico, è gestito da Romeo Landi, chef, patron e pure pescatore. Dalla sua cucina è logico quindi aspettarsi piatti che valorizzano le risorse lacustri, il resto lo fanno le verdure del suo orto biologico, gli ingredienti selezionati, la passione e la lunga esperienza ai fornelli. Per Pasqua, c’è un menu dedicato a 60 euro (acqua, caffè e vino incluso), che comprende il benvenuto, la tartare di salmone con gel di mango, lampone e maionese al wasabi, gli asparagi con uovo fritto, crema di parmigiano e tartufo, le margherite alla curcuma, il filetto di lavarello al forno (o il carré d’agnello alle erbe di montagna), il dessert e la colomba. Interessante la carta dei vini, che spazia da particolari Champagne a etichette del territorio e le bottiglie si possono acquistare.
Beccaccino – via del Boschetto, 49 – 0344 84241 – www.ristorantebeccaccino.it

Ristoranti a Torno (CO)

Al Lago de Il Sereno Hotel

Ristorante. Annesso a uno dei più raffinati ed esclusivi alberghi del Lario, è un posto unico, con una splendida terrazza protesa sul lago che da sola giustifica la visita. A guidare la cucina è Raffaele Lenzi, giovane chef di origini partenopee che ha messo a segno una lunga serie di esperienze per poi trovare la giusta chiave volta a soddisfare un pubblico trasversale, esigente e internazionale. Per il pranzo di Pasqua (ma verrà servito anche sabato 29) Lenzi ha messo a punto un menu a 170 euro a persona, incluso un calice di Ferrari Perlé in apertura. Dopo il benvenuto e alcuni assaggi sfileranno in tavola il broccolo romanesco alla carbonara, i cannelloni di magro e macis, la lattuga brasata merluzzo e topinambur, la costoletta d’agnello con puntarelle fave e acciughe, la pastiera con gelato alla vaniglia e la colomba con crema inglese. Cantina all’altezza.
Al Lago de Il Sereno Hotel – via Torrazza, 10 – 031 5477800 – www.serenohotels.com   

Ristoranti a Tremezzina (CO)

Antica Trattoria del Risorgimento

Trattoria. Nel cuore antico del piccolo borgo di Azzano, una bella insegna in ferro battuto identifica questo accogliente locale in stile rustico e caldo, con pavimenti in cotto, soffitto a travi, un grande camino, ampie finestre delimitate da colonnine, tavoli e sedie in legno e una gradevole atmosfera. La gestione è in mano a una coppia affiatata, Paolo ai fornelli e Daniela a fare gli onori di casa. Si viene qui con la certezza assoluta di mangiare bene, scegliendo da un menu di poche voci accomunate da ingredienti perlopiù del territorio (pesce di lago compreso) di gran qualità (spesso Presìdi Slow Food) e da una bella mano nel valorizzarli. Tutto è fatto in casa, dall’ottimo pane ai grissini e alla focaccia, dalla pasta fresca ai dolci. In cantina non molti vini, ma selezionati con cura e competenza.
Antica Trattoria del Risorgimento – frazione Azzano di Mezzegra via Sant’Abbondio, 8 – 0344 41789

 

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