La Toscana offre centinaia di chilometri di costa, lungo un litorale molto variegato. Ecco alcuni buoni indirizzi per mangiare guardando il mare, direttamente sulla spiaggia o da terrazze mozzafiato.
Pubblicità

Le coste della Toscana, isole comprese, si estendono per 630 chilometri sul mar Tirreno. E diverse sono le località rinomate solitamente molto frequentate dal turismo italiano e internazionale. C’è la Versilia di Viareggio e Forte dei Marmi, con i suoi storici stabilimenti, i villini Liberty e i ristoranti sulla spiaggia, che ancora riecheggiano i fasti di una lunga epoca d’oro iniziata negli anni Trenta. E la Costa degli Etruschi, nella porzione di litorale che si dispiega appena sotto Livorno, tra spiagge di sabbia fine, vestigia del passato, natura rigogliosa, a comprendere località marittime come Rosignano Solvay, Marina di Bibbona, San Vincenzo, giù fino a Populonia e Piombino. O il litorale grossetano, con la raffinata mondanità di Punta Ala e dell’Argentario, il parco dell’Uccellina e la laguna di Orbetello. Mentre le isole dell’arcipelago, Elba e Giglio in testa, rappresentano un’altra faccia ancora della vacanza al mare, in fuga dal caos e a stretto contatto con la natura. Ecco i nostri suggerimenti per mangiare al mare in Toscana, pieds dans l’eau o godendo di panorami suggestivi.

Un piatto di crudi di Lorenzo a Forte dei Marmi

Lorenzo, Forte dei Marmi

Da 40 anni, compiuti nel 2020, Lorenzo è uno degli indirizzi di ristorazione più amati della Versilia. E anche se il ristorante non affaccia direttamente sulla spiaggia, il mare si apprezza in modo mirabile nel piatto. Quest’estate la sala potrà disporre solo di 14 tavoli (ma è al vaglio una richiesta di ampliamento del dehors). Lorenzo Viani è sempre lì, con sua figlia Chiara che è ormai padrona della situazione. Il pescato arriva giornalmente dai pescatori locali, in cucina c’è Gioacchino Pontrelli, che esegue con cura i classici della casa (come le bavette “sul pesce”), rinnovando ogni anno la carta con l’aggiunta di qualche novità. Inizio affidato alla carrellata di crudi dal mare, fra i secondi anche lo scenografico gran piatto di crostacei al vapore servito con maionese preparata al momento. Ma anche fritture croccanti e un’interessante linea di carne per chi non ama il pesce. Tutto corroborato da una grande carta dei vini.

Lorenzo – via Carducci, 61 – 0584 874030 – www.ristorantelorenzo.com

Pubblicità
bagno marechiaro a forte dei marmi, la spiaggia

Bagno Marechiaro, Forte dei Marmi

Un’idea di quel che doveva essere negli anni Sessanta il bagno Marechiaro, a due passi dalla mitica Capannina, l’ha portata sullo schermo il film cult Sapore di Mare, che negli anni Ottanta fu girato proprio presso lo stabilimento di Forte dei Marmi. Blu Hotels ne ha rilevato la gestione di recente, ed esordisce stringendo una collaborazione con chef Cristiano Tomei (l’Imbuto di Lucca) per elaborare la proposta gastronomica del ristorante, sempre legato però alle tradizioni della Versilia. Pescato locale e prodotti del territorio da apprezzare seduti ai tavoli sotto al patio in legno con vista sulla spiaggia. Tra un crudo di pesce con pinzimonio di barbabietola e rafano e un tortino di ceci con erbe amare e scampi locali, i tagliolini al ragù di mare e salsa di pinoli e il fritto misto su fazzoletto. Anche menu degustazione, da 5 portate.

Bagno Ristorante Marechiaro – via Achille Franceschi, 19 – 0584 1661253 – www.marechiaroforte.it

Il Merlo, Lido di Camaiore

Da qualche anno, Angelo Torcigliani ha trasferito la sua cucina sulla spiaggia, negli ex locali dell’Ariston Mare. La posizione è invidiabile, a due passi dall’acqua. L’esperienza in cucina solida, grande tecnica e tocco d’autore, per portare in tavola il mare e qualche ricorda dell’entroterra. Tra i classici, gli spaghetti con “il meglio del Tirreno” (i frutti di mare del giorno) e molte preparazioni legate alla filosofia che impronta l’approccio dello chef alla lavorazione del pesce, utilizzato in tutte le sue parti, dalla testa alla coda. Buona carta dei vini, con bella selezione di champagne. Servizio misurato, gentile e professionale.

Il Merlo – viale San Bernardini, 660 – 05841660839 – www.ilmerlodicamaiore.it

Pubblicità
La sala del Piccolo Principe di Viareggio

Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte, Viareggio

Riaprirà solo il 24 giugno il ristorante del Grand Hotel Principe di Piemonte, che vanta un attico con terrazza a piena vista sul Mar Tirreno. In cucina c’è il campano Giuseppe Mancino, che orchestra una proposta concentrata sulle materie prime e sul racconto, eseguita con ottima tecnica ed eleganza. Si riapre solo per il servizio serale, dalle 20 alle 22. In carta anche i classici della casa, come la triglia in crosta di pane.

Piccolo Principe – piazza Puccini, 1 – 0584 401806 – www.ristoranteilpiccoloprincipe.it

la vista sul porto dalla sala di Volver

Volver, Rosignano Solvay

Una finestra aperta sul porto turistico di Cala de’ Medici, dove il pescato del giorno è valorizzato dalla cucina di Roberto De Franco, immediata, ma tecnicamente molto competente. I piatti sono equilibrati, leggeri, ma comunque gustosi, la semplicità è la strategia vincente per preservare la materia prima, tra un’insalata tiepida di calamari e mazzancolle al vapore e le capesante rosolate con guanciale di cinta senese, fagiolini verdi, finocchi, agrumi e zafferano, o un risotto Acquerello con nero di seppia, tartare di gamberi rosa, limone e mandorle tostate.

Volvèr – Porto Turistico Cala de’ Medici – 0586 744312 – www.portodelgusto.it

Lo Scoglietto, Rosignano Solvay

Proprio dirimpetto al piccolo scoglietto al largo della costa di Rosignano sta la terrazza del ristobeach Lo Scoglietto. Una cucina semplice, tanto pescato locale (ma c’è anche la pizza) e una carta dei vini che sa sorprendere, grazie alla passione dell’oste Claudio, che ama le incursioni nella Francia di Borgogna e Loira (sono un centinaio gli champagne disponibili).

Lo Scoglietto – Lungomare Monte alla Rena, 13/15 – 0586 767962 – www.loscogliettorosignano.it

Ristorante Bagni Sirena, Marina di Cecina

La cucina dello stabilimento Bagni Sirena offre una proposta verace: grande antipasto di mare, zuppetta di polpo, spaghetti con le cozze, grigliata mista di pesce. Sulla terrazzina in legno protesa sulla spiaggia, o direttamente con i piedi nella sabbia, grazie al servizio di prenotazione via whatsapp per ricevere il cibo comodamente sotto l’ombrellone.

Bagni Sirena – viale della Vittoria, 64   – 0586 620069  –www.bagnisirena.eu

La pineta di Bibbona, di sera

La Pineta, Marina di Bibbona

L’eredità di Luciano Zazzeri, scomparso prematuramente ormai più di un anno fa, è stata raccolta da suo figlio Daniele, che prosegue sulla strada intrapresa dal padre nel rispetto assoluto della materia prima, manipolando il pesce il meno possibile. Ed è una fortuna, perché immersi nel verde della pineta di Bibbona, sulla terrazza della “baracca” affacciata sul mare, si sta benissimo. Restano in menu i piatti iconici dell’insegna (protagonisti anche del ben congegnato servizio di delivery durante il lockdown), come il bollito misto di pesce, crostacei e calamari con maionese all’extravergine, il cacciucco, gli spaghetti con le vongole veraci, gli straccetti di pasta fresca alle triglie. In sala c’è Andrea Zazzeri, che accoglie gli ospiti e presenta loro una carta dei vini davvero notevole.

La Pineta – via dei Cavalleggeri Nord, 27 – 0586 600016 – www.lapinetadizazzeri.it

Fulvio e Fulvietto Pierangelini sfilettano il pesce

Il Bucaniere, San Vincenzo

Sulle rotte degli appassionati gourmand, San Vincenzo sarà per sempre legato al ricordo del Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini. Oggi c’è suo figlio Fulvietto a preservarne l’eredità, nella moderna palafitta di design progettato da Massimiliano Fuksas, affacciata sul mare dello stabilimento il Bucaniere. Si mangia sospesi sul mare, con la vista che spazia sulle isole dell’arcipelago toscano. La cucina racconta di un figlio che ha imparato dal padre, ma non propone copie. Ed è abilissimo nel valorizzare i prodotti del mare e della terra della Val di Cornia, felice di mostrarsi in sala per raccontare un piatto o sfilettare il pescato del giorno, pur nel contesto di un servizio discreto, che lascia spazio per godere del rumore del mare.

Il Bucaniere – viale Marconi – 335 800 1695 – www.ristoranteilbucaniere.com

La sala di Oasi a Follonica, affacciata sulla spiaggia

Oasi, Follonica

Mirko Martinelli e Valeria Scarlatti sono l’anima di cucina e sala nello stabilimento di famiglia trasformato da tempo in tavola raffinata. La proposta è incentrata sul rispetto della materia prima, e si esprime in piatti mai banali, con diverse possibilità di degustazione per tutte le tasche. Direttamente sulla spiaggia del Golfo di Follonica.

Oasi – viale Italia, 207 – 0566 260008www.ristoranteoasifollonica.it

la sede dei pescatori di Orbetello in laguna

Centro Degustazione i Pescatori di Orbetello

Al centro degustazione dei pescatori di Orbetello c’è spazio anche per qualche tavolo direttamente affacciato sulla laguna, mentre la maggior parte dei coperti è allestita in nella grande sala dell’ex fortificazione spagnola di Ponente, al limitare del centro storico della cittadina. I piatti in arrivo da una cucina decisamente popolare beneficiano dei prodotti trasformati dalla cooperativa, in primis l’anguilla della laguna (marinata o fritta), ma anche bottarga (proposta con le zucchine a condire un primo di tagliolini) e filetti affumicati di cefalo, sughi di spigola e orata allevate per il ripopolamento.

I Pescatori di Orbetello – via Leopardi, 9–  0564 860611 –   https://ipescatoriorbetello-centrodegustazione.it/

Il Pellicano, Porto Ercole

In una posizione invidiabile sul promontorio proteso sul mare del Monte Argentario, quest’anno l’hotel Il Pellicano riapre le porte il 26 giugno. All’interno, il mitico ristorante nato negli Anni Cinquanta, oggi guidato da Michelino Gioia, con una proposta che spazia dalla tavola gourmet al Pelligrill, sempre incentrata sui prodotti del territorio: il pescato locale, l’agnello e la carne chianina dalla Toscana, le erbe aromatiche direttamente dal giardino dell’hotel. In forma di raffinata degustazione a mano libera dello chef o sulla terrazza più informale del Pelligrill, che affaccia sulla piscina e sul mare.

Il Pellicano – Località Sbarcatello – 0564 858275 – www.pellicanohotels.com

 

Enoteca La Torre La Dogana, Capalbio

La Dogana sorge su una lingua di spiaggia, a ridosso dell’oasis WWF del lago di Burano, circondato da dune e macchia mediterranea. Il team dell’Enoteca la Torre di Villa Laetitia (Roma) eredita la gestione della struttura che già fu del bar/ristorante Rosso e Vino alla Dogana, nello stabilimento omonimo rilevato dal gruppo di Anna Venturini Fendi, per la prima volta alle prese con un beach club (ma già titolare del country club La Macchia, sempre a Capalbio). Inaugurato il 10 giugno, il servizio di ristorazione è attivo per pranzo, aperitivo e cena, con la possibilità di mangiare in riva al mare.

Enoteca la Torre La Dogana – strada Graticciaia, snc – 0564 183 0669 – pagina Fb

 

In apertura foto del Pellicano di Porto Ercole