Il premio Cantina Cooperativa dell'Anno nella guida Vini d'Italia 2022 va a una realtà che conta quasi 60 anni di vita
Pubblicità

Cantine San Marzano nasce nel 1962, quando 19 vignaioli di San Marzano di San Giuseppe, cittadina situata nel cuore del comprensorio vitivinicolo del Primitivo di Manduria e ancora oggi sede della cantina, si unirono per valorizzare il loro lavoro. Nel 1982 viene nominato presidente Francesco Cavallo, inaugurando quarant’anni di guida ininterrotta e cambiando definitivamente la prospettiva produttiva aziendale. Il passaggio dallo sfuso all’imbottigliamento arriva nel 1996, e quattro anni dopo nasce l’etichetta simbolo di questa cantina, il Primitivo di Manduria Sessantanni, frutto di vigne ad alberello con oltre sessant’anni d’età e Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2022.

Passato presente e futuro di Cantine San Marzano

Abbiamo chiesto proprio a Francesco Cavallo di raccontarci il ruolo odierno della cantina e i suoi progetti futuri: “Oggi San Marzano è diventata una realtà che conta circa 1.200 viticultori per oltre 1.500 ettari di vigneto. Una crescita che non ha snaturato filosofia e processo produttivo, che si svolge sempre nel rispetto della tradizione. Abbiamo una straordinaria coscienza collettiva e un forte radicamento al territorio e al tessuto culturale della zona, oltre a possedere una ricchezza di umanità tra i nostri soci ed esperienze di conoscenza non standardizzate. D’altronde” continua “le imprese cooperative sono organizzazioni importanti proprio nella misura in cui contribuiscono allo sviluppo economico e sociale di un intero territorio”.

Il ruolo della cantina cooperativa

Quale è il ruolo di una cooperativa vitivinicola? “Il modello cooperativistico è vincente solo se incoraggia lo sviluppo di una mentalità collettiva orientata a una ricerca etica del migliore prodotto possibile, creando così un circolo virtuoso sull’identificazione dei suoi contadini viticoltori con il lavoro della cantina”. La vostra è una cantina esemplare in tal senso, quali sono i motivi? “Siamo riusciti a creare una grande disponibilità dei nostri soci a seguire le nostre indicazioni, grazie anche al successo che abbiamo avuto e ai risultati che riportiamo”. Quali sono le prospettive future? “Il futuro per noi è costituito dalla sostenibilità della produzione, che è qualcosa cui stiamo lavorando da tempo, grazie alle opportunità fornite dalla ricerca e dalla tecnologia – alcuni tra i nostri vigneti sono veri e propri laboratori di digital farming, con l’utilizzo di sensori meteo-climatici, di sonde per il controllo dello stress idrico, e così via – che aprono nuove frontiere nel campo dell’agricoltura biologica: produrre meglio, tutelare il territorio, consumare sempre meno”.

Pubblicità

Tre Bicchieri al Primitivo di Manduria Sessantanni

Il Primitivo di Manduria Sessantanni, la cui prima edizione risale al 2000, è prodotto con uve provenienti da vigne ad alberello con oltre sessant’anni d’età. La versione 2018 conferma l’approccio stilistico tipico di questo vino, fatto di volume, ricchezza e complessità: al naso spiccano profumi di confettura di susine nere, confermati da un palato pastoso e morbido, con un finale in cui i toni dolci sono ben sostenuti da una grintosa tensione acida.

Cantine San Marzano – San Marzano di San Giuseppe (TA) – Via Mons. A. Bello, 9 – 099 9574181 sanmarzano.wine

> Grande degustazione Tre Bicchieri 2022. Prima tappa Roma (16/17 ottobre 2021), poi Torino, Genova…

> Scoprite i vini Tre Bicchieri 2022 regione per regione

a cura di Paolo Zaccaria

Pubblicità