Pubblicare un libro di cucina virtuale che sfiora il migliaio di ricette non è cosa da tutti. Le Donne del Vino, però, hanno deciso di provarci. Con un intento ben preciso: ribaltare i capisaldi del wine pairing, partendo dal calice per presentare ai lettori i migliori piatti della tradizione regionale italiana.
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Il Covid non ha fermato Le Donne del Vino, anzi. Le menti creative dell’associazione culturale costituita nel 1988 – che oggi conta più di 900 iscritte fra produttrici, esperte, ristoratrici e giornaliste – sono riuscite a sfruttare il momento buio della pandemia per rinsaldare i rapporti e mantenere vivo lo spirito del gruppo. L’obiettivo è lo stesso di trent’anni fa: raccontare il vino con uno sguardo attento alle innovazioni più recenti e consapevole delle realtà produttive che rendono il nostro Paese l’epicentro di un patrimonio enoico senza eguali. A favorire lo scambio di idee, una serie di iniziative che prima dell’emergenza sanitaria facevano perno sugli eventi e oggi, pur svolgendosi con modalità diverse, continuano ad ampliare il raggio d’azione della vivace comunità al femminile. L’ultima in programma è la pubblicazione di Ricette del Vino, un grande manuale online accessibile a tutti, frutto di un intenso lavoro di squadra.

Frutta Martorana donne del vino
Josè Rallo: Passito di Pantelleria e frutta martorana (Sicilia)

Il ricettario delle Donne del Vino

900 ricette, una per ogni iscritta: questo il contenuto del primo libro di cucina online firmato dalle Donne del Vino. L’originalità del format sta tutta nell’intento comunicativo, che ribalta le regole del classico wine pairing. Anziché partire dal cibo, infatti, le autrici renderanno il calice protagonista di un goloso itinerario enogastronomico da Nord a Sud della Penisola: ciascuna di loro presenterà ai lettori un vino tipico della regione (ma anche della città, del paese o del borgo) in cui vive, abbinandolo a uno dei piatti-simbolo della tradizione culinaria locale. Si inizia dalla descrizione del vitigno, con informazioni utili sulla coltivazione e le tecniche produttive, e si prosegue ripercorrendo la storia della pietanza, senza dimenticare aneddoti, curiosità e approfondimenti sugli ingredienti principali. Ogni scheda termina con una ricetta da replicare a casa, infarcita di consigli furbi per evitare errori durante la preparazione.

Donne del Vino- Podere Riosto
Donne del Vino- Podere Riosto

Ricette del Vino: un manuale a disposizione di tutti

La pubblicazione è già iniziata: le Donne del Vino hanno costituito 6 gruppi di lavoro – coordinati da Cinzia Mattioli (ristoratrice) e Antonella Mazzeo (sommelier ed editorialista) – per valorizzare le eccellenze vinicole e culinarie di altrettante zone d’Italia, da Nord Ovest a Sud Est. Nei prossimi mesi i contenuti verranno raccolti e postati sul nuovo sito web del gruppo a cadenza bisettimanale, il martedì e il venerdì. Ma il progetto sarà anche un’occasione per condividere suggerimenti, spunti e idee sulle pagine social dedicate: ognuno potrà offrire il proprio contributo, in modo da arricchire il grande database a disposizione degli utenti. “Il nostro schedario di ricette virtuale” spiega Donatella Cinelli Colombini, presidente dell’associazione nazionale, “vuole diventare un punto di riferimento per chi ama la cucina tradizionale e i grandi vini italiani; in questo modo intendiamo salvaguardare la cultura materiale del nostro paese e la conoscenza dei territori del vino“.

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Donne del vino- ricettario
Donatella cinelli Colombini: Montalcino e scottiglia di cinghiale nel guscio di pane (Toscana)

Donne del Vino. Tutte le iniziative dell’associazione

Nei mesi scorsi la community ha lanciato diverse iniziative per diffondere la cultura e rilanciare il consumo consapevole del vino. Tra le più popolari il Camper Friendly, in collaborazione con Touring Club e 57 cantine italiane, che a fine estate ha consentito ai proprietari di caravan o camper di dormire per una notte nei vigneti delle aziende, cogliendo l’occasione per effettuare visite guidate, pic-nic e degustazioni in totale sicurezza. Durante il lockdown, invece, è nata WineWindow, una campagna social basata sulla condivisione di scatti che raffigurano i paesaggi vinicoli più suggestivi d’Italia. E in futuro? Tutto dipenderà dall’andamento dei contagi, ma in agenda c’è già il meeting in occasione della Festa della Donna (una ricorrenza che l’associazione celebra ogni anno, come vi abbiamo raccontato qui) e la partecipazione ad alcuni eventi nelle Langhe, dove Barolo è stata nominata Città del Vino 2021. Nell’attesa, il ricettario si prepara a decollare: le Donne del Vino sono già tutte ai fornelli.

Le Donne del Vino – Via S. Vittore al Teatro, 3 – 20123 Milano– Tel. 02.867577- [email protected] www.ledonnedelvino.com

A cura di Lucia Facchini

 

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