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Milano Wine Week 2019. Via alla seconda edizione

Si riaccendono i riflettori su Milano per la seconda edizione di Milano Wine Week che andrà in scena dal 6 al 13 ottobre, con headquarter Palazzo Bovara. Il format sperimentale dello scorso anno sembra aver convinto winemaker e mondo istituzionale, tanto che hanno già dato la loro adesione sigle di settore come Coldiretti, Federdoc, Fipe, ma anche Donne del Vino e Città del Vino. Non può passare, poi, inosservata la presenza del produttore Angelo Gaja che, per primo, aveva espresso la necessità di un evento vitivinicolo nuovo a Milano e che quest’anno ha deciso di rispondere all’invito di Federico Gordini (fondatore e presidente della manifestazione) con la partecipazione all’evento Gaja racconta Gaja (8 ottobre, ore 14.30 a Palazzo Bovara).“Gli organizzatori hanno dimostrato di essere capaci” ha detto a Tre Bicchieri, dando così il suo endorsement a MWW “e credo che sia una buona occasione per Milano, che si merita finalmente un ruolo importante anche in ambito vitivinicolo”.

Banchi d'assaggio vino, con bottiglia di vino rosso
Foto di Carmelo Farini/Visual Crew

Milano Wine Week 2019. Gli appuntamenti in programma

Con oltre 300 appuntamenti in 8 giorni sarà coinvolta praticamente tutta la città, a partire dai suoi luoghi iconici, come il teatro La Scala, dove Bellavista celebrerà i 15 anni di collaborazione con l’Istituzione teatrale milanese e il Museo della Triennale con brindisi firmato Ferrari.

Milano Wine Week, inoltre, farà da contenitore a due eventi dentro l’evento: l’ottava edizione di Bottiglie aperte (6 e 7 ottobre, Superstudio Più di via Tortona) e Franciacorta Festival (7 ottobre, Palazzo Bovara). Senza dimenticare che ospiterà anche la premiazione dei 25 the Wine Hunter Award Pletinum del Merano Wine Festival. Saranno, invece, sei i Consorzi coinvolti nella gestione dei Wine district (lo scorso anno erano due), distribuiti sul territorio cittadino.

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I forum. La wine economy

La wine economy sarà uno dei temi caldi della manifestazione, che si aprirà il 7 ottobre proprio con la conferenza-talk show “Più valore per il vino italiano” (ore 11 al Belvedere di Palazzo Città di Lombardia). Si proseguirà, martedì 8 ottobre con il Wine Business Forum (in collaborazione con Business Strategies), giunto alla seconda edizione, dove 100 stakeholder si confronteranno sulle priorità del settore. Cinque i tavoli tematici: finanza e credito; trasformazione digitale e competitività; internazionalizzazione e marketing nell’era globale; commercio e protezione degli scambi; innovazione e sostenibilità. Al termine della giornata, le conclusioni verranno messe nere su bianco su un LiveBook, condivisibile in tempo reale e magari presentanti anche al nuovo ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova (lo scorso anno l’evento si era concluso con l’incontro tra i partecipanti ai tavoli e il ministro Centinaio). Ma questo non sarà l’unico Forum previsto. “Quest’anno abbiamo voluto raddoppiare” ci svela Gordini “con un altro format che si chiamerà Wine Generation Forum in collaborazione con Agivi (Associazione giovani produttori vinicoli italiani): abbiamo chiamato a raccolta produttori, enologi, consulenti, manager, tecnici, decision maker tutti nati tra gli anni ’80 e ’90 per creare il Manifesto della Wine Generation. Una generazione aperta e piena di idee, a cui affidiamo il compito di traghettare il mondo del vino verso il futuro, che è già molto più presente di quel che si pensi”.

Milano chiama Cortina. Verso le Olimpiadi

Sguardo, infine, al 2026 per le Olimpiadi Milano-Cortina: MWW non poteva non celebrare l’assegnazione dei Giochi e lo fa lungo la direttrice – che porta verso Est – di Corso Buenos Aires. Qui, le aziende posizionate lungo il percorso che dalla Lombardia arriva fino in Veneto, proporranno una degustazione dei loro vini – il cui ricavato andrà in beneficenza – coinvolgendo i negozi della celebre via. Ultima, ma non meno importante novità dell’edizione 2019, i Wine Tour rivolti ai wine lover che avranno, così, l’opportunità di visitare i territori situati a due ore di distanza da Milano. “In piccolo” chiosa Gordini “abbiamo voluto creare una campagna di valorizzazione dei territori che, però, dovrebbe trovare una formula fissa anche al di fuori della Milano Wine Week, perché non esiste miglior testimonial di un visitatore: l’enoturismo è e deve restare una priorità”.

Il distretto del Franciacorta a Milano

I 6 Wine District in città

  • Consorzio Franciacorta: Brera/Garibaldi/Solferino
  • Consorzio Oltrepò Pavese: Eustachi
  • Consorzio Prosecco Docg: Porta Nuova
  • Consorzio delle Doc del FVG: Porta Venezia
  • Regione Sardegna: Isola
  • Consorzio Asti Docg: Arco della Pace e Corso Sempione

a cura di Loredana Sottile

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