Il tour che partirà a metà gennaio è una sorta di Mille Miglia del vino rosa della Valtènesi, che prevede appuntamenti in enoteca, ristoranti e pizzerie selezionati da Gambero Rosso, per approfondire la conoscenza del Chiaretto e dei prodotti, non solo vinicoli, del Lago di Garda. Il direttore del Consorzio Valtènesi ci spiega le ragioni dell’exploit che il territorio ha avuto negli ultimi tempi.
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Rosa Valtènesi. Le ragioni di un successo

«Nel mondo del vino il successo difficilmente arriva per caso». Ci risponde così Carlo Alberto Panont, direttore del Consorzio Valtènesi, quando gli chiediamo le ragioni dell’exploit che il territorio ha avuto negli ultimi tempi: solo per citare le nostre pubblicazioni Vini d’Italia 2022 e Berebene 2022 contiamo 3 Tre Bicchieri, ben 11 vini finalisti (Due Bicchieri Rossi) e 10 Premi Qualità Prezzo, tra cui un Premio Qualità Prezzo Regionale. Insomma, un bottino niente male che però è il frutto di un lavoro duro iniziato qualche anno fa.

Carlo Alberto Panont, direttore del Consorzio Valtènesi

«Oggi raccogliamo ciò che abbiamo seminato un decennio fa, con la vendemmia  2011, quando abbiamo iniziato a lavorare sui processi di produzione e vinificazione dedicandoci ai vini “rosa” partendo dalla vigna; è stato un processo agronomico e sociale allo stesso tempo. Qui fino a qualche tempo fa si producevano più rossi che rosati, nel rapporto di 3 a 1; oggi i valori si sono ribaltati, ma non ci siamo inventati nulla: abbiamo solo ripreso quella che era una vecchia storia di produzione vinicola, aggiornandola».

Marzemino, sangiovese, barbera e soprattutto groppello sono i vitigni a bacca rossa della zona, una denominazione che riguarda la riviera lombarda del Lago di Garda. «Il rosso, che si chiamava Groppello ma che non era composto solo da questo vitigno, era il vino della tradizione, della ristorazione, dell’osteria, era anche il vino che aveva avuto più successo grazie all’impronta turistica della zona, che già negli anni Venti portava sulle rive del nostro Lago un pubblico borghese e benestante ma culturalmente poco avvezzo al rosato; e così la tradizione del Chiaretto, che risaliva alla fine dell’800 venne piano piano accantonata. Quando abbiamo riscritto il disciplinare del Valtènesi Doc, che oggi è una sottozona della denominazione Riviera del Garda, ma allora era una Denominazione a sé stante, si sono riscritte anche le basi di produzione del nuovo Groppello e soprattutto del nostro prodotto di punta, il Chiaretto».

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Fin da subito si è compreso che per produrre questi vini occorreva scegliere uve che venissero coltivate proprio per fare vino rosa: un cambio di passo importante che in Italia ha segnato uno spartiacque. «Abbiamo potuto lavorare su questi principi – continua Panont – perché la nostra collettività viticola è ristretta, costituita da aziende di piccole dimensioni; è stata una fortuna perché ci ha concesso di essere agili nello scambio delle idee e delle competenze e nella definizione delle decisioni. Una volta che le aziende hanno iniziato questo processo poi non si sono più fermate. Il vigneto dedicato al Chiaretto è partito da un 20% del territorio vitato della Valtènesi e oggi siamo arrivati al 90%». Ma non basta: «Abbiamo dimostrato sul campo che l’altro fondamentale fattore di questo successo è la vocazione del terroir: il Groppello, il territorio e la rinnovata consapevolezza dei vignaioli, tutto fa sì che questi vini rosa possano esprimere al meglio la loro unicità; noi oggi siamo fieri di porci come la denominazione del terzo colore del vino italiano, il rosa per l’appunto, e lo facciamo con un sistema chiaro, che parte da vigne esclusivamente dedicate alla produzione di questa tipologia».

Un suggestivo scorcio di un vigneto sulle rive del Garda

DOC RIVIERA DEL GARDA CLASSICO IN CIFRE
800 ettari di cui 480 appartengono alla sottozona Valtènesi
64 aziende vinicole
98 soci (compresi i produttori di sole uve)
3 milioni di bottiglie/anno
di cui 1.100.000 di Valtènesi
30% export (ma tanta vendita diretta in cantina va direttamente oltreconfine per la grande affluenza turistica)

Rosa Valtènesi. Il tour di cene e degustazioni

Brescia, Milano e Roma: queste le città dove si terranno le cene e degustazioni organizzate da Gambero Rosso e dal Consorzio Valtènesi. a partire da metà gennaio 2022. In ogni città, enoteche e ristoranti, selezionati tra quelli recensiti nelle nostre Guide, saranno teatro rispettivamente di banchi d’assaggio e cene tematiche grazie alle quali approfondire la conoscenza del Chiaretto e dei prodotti, non solo vinicoli, del Lago di Garda. Ecco i primi tre appuntamenti

  • Dry Milano – 18/01/2022 – ore 20.00 – Cena
    Pizzeria. L’impasto di Lorenzo Sirabella punta alla leggerezza, 48 ore di lievitazione e cottura di un minuto a 450°. La proposta, oltre ai famosi ‘cubotti’ e alle focacce, segue due linee: quella classica e quella con cui il pizzaiolo napoletano gioca tra origini e nuove influenze.
    Menu
    Cubotto
    (Crema ai funghi porcini, tartare di manzo e senape)
    ***
    Focaccia
    (Vitello tonnato)
    ***
    Focaccia farcita
    (Friarielli, provola affumicata, fonduta di Grana Padano)
    ***
    Pizza
    (Provola di Bufala affumicata, Gorgonzola DOP, Taleggio DOP, raspadura, castagne cotte al miele, Polline Oro d’Ischia)
    ***
    Dessert
    (Cubotto al vapore glassato con cioccolato & caffè, crema mascarpone & polvere di caffè)
    Prezzo della cena a persona: Euro 35,00
    Prenotazioni: tel. 02 63793414
    Indirizzo: via Solferino, 33 – Milano
    N.B. Per partecipare è necessario prenotare direttamente ai recapiti del locale. I posti sono limitati
  •  La Porta Antica – 20/01/2022 – ore 20.00 – Cena
    Ristorante. Copione collaudato quello di Augusto Valzelli: cucina di mare (in città) che si articola su un crudo iniziale e ‘personale’, pasta o risotto a seguire  e poi un filetto di pescato cotto a bassa temperatura. Piacevoli i dolci non dolci come la cagliata di panna e limone, liquirizia e olio evo.
    Menu
    Antipasto
    Carpaccio di ricciola, lampone e cioccolato bianco
    ***
    Primo piatto
    Carnaroli alla zucca, scampo alla soia e nocciole
    ***
    Secondo piatto
    Baccalà cbt 52°, patate, bufala e confit
    ***
    Dolce
    Cagliata di panna e limoni del Garda, liquirizia ed olio EVO
    Prezzo della cena a persona: Euro 60,00
    Prenotazioni: tel.030 0949313
    Indirizzo: via Bezzecca, 17 (ang. con via Quarto dei Mille) – Brescia
    N.B. Per partecipare è necessario prenotare direttamente ai recapiti del locale. I posti sono limitati
  • Enoclub- 21/01/2022 – dalle ore 16.00 – Degustazione (gratuita)
    Enoteca
    . Gli ampi spazi sono spesso teatro di degustazioni ed eventi, ospitando produttori e dedicando serate a verticali di tutto rispetto o a corsi di avvicinamento al vino.
    Prenotazioni: tel. 02 55182421
    Indirizzo: via Friuli, 15 – Milano
    N.B. Per partecipare è necessario prenotare direttamente ai recapiti del locale. I posti sono limitati

 

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Consorzio Valtènesi – Puegnago del Garda (BS) – Villa Galnica – via Roma, 6
0365555060 – consorziovaltenesi.it