Stefano Chiarlo riconfermato alla guida del Nizza Docg. Si lavora alle menzioni geografiche

13 Giu 2024, 13:51 | a cura di
La denominazione nel 2023 ha raggiunto il traguardo storico del milione di bottiglie prodotte e ora punta ad allargare la base produttiva

Squadra che vince non si cambia. L'Associazione produttori del Nizza riconferma al vertice Stefano Chiarlo. L'imprenditore di Calamandrana, alla guida dell'azienda Michele Chiarlo, è stato eletto in occasione della recente riunione del Consiglio di amministrazione. Il Nizza Docg, nel 2023, ha raggiunto il traguardo storico del milione di bottiglie prodotte. L'area di produzione è inclusa nel territorio di 18 comuni, nell’ambito della vasta area di produzione della Barbera d’Asti. Dal 2002, l’associazione (che riunisce 89 imprese) tutela e promuovere questa nicchia vitivinicola del Monferrato e del made in Italy agroalimentare

Presto le menzioni geografiche aggiuntive

«Consolidare la crescita degli ultimi anni, mantenendo l’alta qualità e i prezzi consoni ad una denominazione di spicco», come riferisce il presidente, è tra gli obiettivi del prossimo triennio. Ma gli occhi sono puntati tutti sull'ottenimento delle menzioni geografiche aggiuntive, su cui l'associazione lavora da qualche tempo. Ma l'esigenza è anche quella di allargare la base produttiva e, quindi, di «coinvolgere ancora più produttori di alta gamma a investire nel Nizza - afferma Chiarlo - per mantenere la filosofia di incisività e coesione che ha sempre caratterizzato l'associazione». Sul fronte promozionale, è previsto un programma che punta a far conoscere ancora meglio la denominazione in Italia e sui principali mercati esteri. «L'anno scorso - sottolinea - la denominazione ha raggiunto il milione di bottiglie prodotte e questo non potrà che essere di stimolo per sviluppare nuove strategie di comunicazione per questa denominazione».

Nizza Docg - foto vigneti primavera - foto associazione produttori Nizza

Nizza Docg - foto vigneti primavera - foto associazione produttori Nizza

I nuovi ingressi in squadra

Confermati i due vicepresidenti: Daniele Chiappone (erede di Chiappone Armando) e Gianni Bertolino (Tenuta Olim Bauda), insieme ai componenti del direttivo: Vitaliano Maccario (presidente del Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato); Mauro Damerio (presidente Enoteca regionale di Nizza Monferrato); Ivano Morando (Cantina di Nizza); Luigi Coppo (Coppo); Claudio Dacasto (Dacasto Duilio); Gianluca Morino (Cascina Garitina); Roberto Morosinotto (Bersano Vini); Nicola Fogliati (Cantina Tre Secoli). Entra nel consiglio la produttrice Clementina Cossetti (Cossetti), a testimonianza di come all'associazione si stiano avvicinando sempre più aziende vitivinicole al femminile. Nuovo volto è anche Stefano Gagliardo (Tenuta Garetto) che apporterà la propria esperienza di comunicazione e promozione, essendo un importante punto di riferimento dei produttori delle Langhe che hanno investito nel Nizza Docg. I 13 consiglieri saranno affiancati da Lamberto Vallarino Gancia (Il Botolo), con incarico di revisore dei conti e Bruno Ciocca (Cascina Giovinale) come segretario.

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