Ci siamo avvalsi dei nostri esperti e abbiamo confrontato la Nutella con la nuova crema spalmabile di Pan di stelle.
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Abbiamo messo a confronto la nuovissima spalmabile di Pan di stelle con la mitica Nutella, raffrontando profumo, gusto e proprietà nutrizionali. Non siamo stati pagati (purtroppo) per questo, ma ad onor del vero dobbiamo ammettere di aver ricevuto in omaggio il vasetto del prodotto Mulino Bianco mentre il prodotto della Ferrero lo abbiamo acquistato.

Crema Pan di Stelle: naso e palato

I profumi e gli aromi sono rotondi e compiuti, richiamano la crema di nocciola e il cacao in modo abbastanza coerente e fedele alle materie prime. Il naso è dunque ben espresso e anche (ovviamente) dolce e un po’ ruffiano: come ci si aspetta da un prodotto industriale. A differenza delle altre creme è arricchita con granella di biscotti Pan di Stelle, che gli dà una nota ancor più piaciona, biscottata e cruncy, insomma una caratteristica che va ad arricchire un prodotto già di per sé piuttosto ricco. Al palato è fluida, proprio come deve essere una crema spalmabile.

Nutella: naso e palato

L’aromaticità è meno esuberante, meno compiuta e rotonda, e lascia una lieve coda amara. Per i nostalgici, però, richiama subito un effetto madeleine (in redazione quasi tutti hanno un ricordo legato alla Nutella). Al palato ha una consistenza un po’ collosa, forse dovuta all’olio di palma.

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Il gusto

Entrambe non hanno l’amabile persistenza aromatica della nocciola gentile che ci si aspetta da una crema gianduia. Cosa che invece si ritrova in certe creme spalmabili artigianali, che oltre alla lunghezza delle sensazioni, peraltro più gentili e piacevoli, garantiscono la pulizia. Concludiamo dicendo che abbiamo giocato volentieri, ma noi continuiamo a preferire i piccoli produttori senza nulla togliere alle due grandi aziende e al gran lavoro che fanno da anni nel comparto italiano del food.

Proprietà nutrizionali (a cura di Caterina Pamphili)

Entrambe le creme hanno un contenuto esiguo di nocciole (13,7% la Pan di Stelle Vs 13% la Nutella, alcune creme artigianali arrivano anche al 45%!) e la lista degli ingredienti è pressoché sovrapponibile. La differenza più importante è nella scelta dell’olio di girasole per la Pan di Stelle (mentre la Nutella contiene olio di palma) che su un totale di 30 g di grassi, per 100 g di prodotto, contiene 5,3 g di grassi saturi, contro i 10 g della cugina di casa Ferrero. Tuttavia bisogna precisare che il consumo di olio di girasole può squilibrare il rapporto ottimale fra omega tre e omega sei a favore di questi ultimi provocando, a lungo andare, una maggior risposta infiammatoria dell’organismo con aumentata produzione di radicali liberi. I grassi saturi, di cui è più ricco l’olio di palma, non hanno un potere proinfiammatorio e sono tutto sommato “neutri” da questo punto di vista, per quanto secondo alcune ricerche, soprattutto in passato, abbiano dimostrato che il loro eccesso sia correlato a problemi cardiovascolari. D’altro canto l’olio di palma è stato nel centro del mirino dell’opinione pubblica (noi ne abbiamo scritto a più riprese) e dei mass media più per una questione ecologica che non salutistica.

zucchero

Troppo zucchero

Ma il vero grande problema di queste due creme spalmabili non è tanto il contenuto di grassi, quanto quello di zucchero. In entrambi i prodotti è il primo ingrediente della lista e su 100 g di crema spalmabile la Pan di Stelle contiene 51 g di zucchero, la Nutella 56,3 g. Se calcoliamo circa 20 g al giorno di consumo (con un po’ di mala fede visto entrambe le etichette parlano di 15 g di porzione giornaliera equivalente a due cucchiaini da tè), vediamo come lo zucchero assunto sia fra i 10 e i 12 g, davvero troppo se consideriamo che secondo i Larn (le linee guida redatte dalla Società Italiana di Nutrizione Umana) le calorie dagli zuccheri semplici non dovrebbero superare il 15% del totale. Da notare, poi, che negli ingredienti della Pan di Stelle, ci sono anche quelli degli omonimi biscotti in quanto sbriciolati all’interno e la lista si allunga ancora di più con farina di frumento, uova fresche, albume d’uovo in polvere, zucchero… Non sono sicuramente prodotti da demonizzare se consumati una tantum o per un uso sporadico che non vada oltre la volta alla settimana.

Conclusioni

Insomma se dobbiamo decretare il vincitore considerati tutti i parametri la crema che ha appena debuttato sul mercato (Pan di Stelle) dal punto di vista organolettico ci convince di più, anche se il legame affettivo che ci lega a Nutella è imbattibile.

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Ingredienti Pan di Stelle

Crema alla nocciola e cacao: zucchero, olio di girasole, nocciole italiane 13,7%, cacao magro 9,8%, latte scremato in polvere, burro di cacao, emulsionante (lecitina di girasole), vanillina.

Granella di biscotto Pan di Stelle 2%: farina di frumento, , zucchero, olio di girasole, burro, latte fresco pastorizzato alta qualità, cacao, cioccolato (pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, aroma naturale vaniglia, emulsionante: lecitina di soia), uova fresche, miele, nocciole, amido di frumento, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d’ammonio), sale, aromi, albume d’uovo in polvere, amido.

Ingredienti Nutella

Zucchero, olio di palma, nocciole 13%, latte scremato in polvere 8,7%, cacao magro 7,4%, emulsionante (lecitina di soia), vanillina.