Tornare al delivery del food di questi tempi è quasi un percorso obbligato (in Piemonte, zona rossa, è l’unica soluzione per continuare a lavorare) e le video ricette sono ormai la regola. Ma ci possono essere proposte che vanno oltre, e uniscono un valore aggiunto virtuale alla consegna a domicilio di prodotti e cene.
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Tutti insieme contemporaneamente. La cena in streaming

Così accade che a Torino si organizzi per il 10 novembre, alle 20, il primo evento gastronomico di aggregazione virtuale: Degustando (at)home in Golfo Mistico. Una nuova inedita versione delle cene-kermesse organizzate in questi anni da ToBe con la partecipazione di chef d’eccellenza. Ovvero, una cena che unisce in diretta streaming i convitati – ognuno a casa propria– e cinque chef, più Salvatore Romano del Barz8 che si occupa degli aperitivi e Samuel, frontman dei Subsonica, che cura la sonorizzazione – in diretta dalla sua “centrale creativa”, il Golfo Mistico creato nel suo studio di registrazione –  a unire musica, cucina e mixology. In pratica: a casa arriva la box con tutti i piatti, ogni chef ne prepara uno, dagli antipasti al dessert. I piatti – firmati da Niccolò Giugni del bistrot Razzo, Stefano Sforza del ristorante Opera, Fabrizio Tesse del ristorante Carignano, Marcello Trentini del ristorante Magorabin e Lorenzo Careggio di Eragoffi- sono da ultimare, e in diretta streaming ogni chef lo fa dal proprio ristorante insieme agli invitati a casa, tutti insieme contemporaneamente. Non basta: Salvo Romano, nome eccellente della mixology torinese, prepara in diretta i cocktail di benvenuto (nella box c’è tutto per farli a casa). Tutto pronto, inizia la cena-show cooking, sonorizzata in streaming da Samuel. Una grande festa-evento, tutti insieme, ma ognuno a casa propria.

Come partecipare all’evento

Il baccalà di Bacalhau a Torino

A casa come in una tasca di Lisbona: il Portogallo360 di Bacalhau

Bacalhau, nel cuore del quartiere Vanchiglia, è il ristorante-osteria dove lo chef Fabio Montagna esprime la sua grande passione per il Portogallo e per il baccalà, piatto nazionale. Così ha creato un nuovo menù delivery dedicato, Portogallo360, disponibile tutti i sabato sera, per una full immersion nei sapori lusitani. Si comincia con un paio di petiscos, antipastini rigorosamente a base di baccalà, poi i due piatti principali, come la caldeirada di bacalhau e il leggendario classico bacalhau à Braz (per lo cronaca, è l’inventore della ricetta, che aveva il suo locale nel Bairro Alto di Lisbona), per chiudere con un pastel de nata con l’immancabile ginja alle ciliegie. Il tutto accompagnato dalla birra portoghese Super Bock (che nel caso di ordinazione di due menù può essere sostituita da una bottiglia di Vinho Verde). Altra possibilità, tutti i giovedì, ordinare un autentico aperitivo portoghese, composto da 5 petiscos tipici più la birra portoghese. L’idea nuova in più? Per entrare in atmosfera, la sezione “A Casa Tua” del sito da cui si prenota offre una selezione speciale di Musica Portoghese (fado, Amalia Rodriguez) per accompagnare la cena. Basta chiudere gli occhi, e immaginare di essere con Pessoa al tavolo di Martinho da Arcada a Lisbona…

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www.bacalhau.it

Alberto Marchetti e la tecnologia digitale

La video-bottega di Alberto Marchetti

Alberto Marchetti non è solo un maestro del gelato, ma ha creato a Torino, nella sede di piazza CLN, “Casa Marchetti” uno spazio in cui ha selezionato cose buone di diversi produttori. E adesso presenta la video-bottega. Ovvero, grazie a una sofisticata tecnologia realizzata in collaborazione con ShopCall, si fa una videochiamata a cui risponde direttamente Marchetti che accompagna i clienti all’interno del proprio negozio, li guida nella scelta, fotografa ciò che piace al cliente e con un click aiuta a riempire il carrello. Dopo di che si riceve tutto a casa, a Torino nel giro di qualche ora, in 48 ore in tutta Italia. Bastano uno smartphone, un tablet o un pc per vivere la stessa esperienza di entrare fisicamente in negozio, senza spostarsi da casa, ma anche senza perdere la magia di scoprire Casa Marchetti. Ci sono i prodotti a marchio come Cremà, la crema spalmabile e Zabà, lo zabajone; e soprattutto una bottega-temporary (dal 6/11 al 10/1) dedicata ai panettoni, una ventina di panettoni artigianali, prodotti da dieci tra i migliori maestri Pasticceri e Lievitisti italiani, da Morandin in Val d’Aosta a Giovanna Musumeci in Sicilia.

www.albertomarchetti.it

La Dispensa e i produttori di Eraway

Eraway è il progetto – mai sospeso – di delivery interattivo del ristorante torinese EraGoffi, con le ricette dello chef Lorenzo Careggio. E adesso si arricchisce di un tassello in più: Eraway Dispensa. Si tratta di una scatola in vendita a 40 euro con dieci ingredienti selezionati da Lorenzo Careggio, che possono essere utilizzati per preparare le ricette consigliate dallo chef nel corso della settimana, o come “riserva di cibo” di produttori di fiducia dello chef, quelli di cui si avvale in cucina. La novità è che tutti i lunedì alle 19 in diretta Instagram sulla pagina @eatpiemonte uno dei soci del locale, Alberto Fele, incontra i produttori che fanno parte del box Dispensa. Ogni volta un produttore diverso, da Clara Ocelli ai contadini di Porta Palazzo, a Badola che prepara la passata di pomodoro, a Rudy Marangon di Agribiscotto che fa il pane… Un nuovo canale fra produttori e consumatori che passa dalle cucine di EraGoffi e da Instagram.

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www.eragoffi.it

I protagonisti del brunch musicale a Torino

Classico Brunch: colazione all’orientale con parole&musica

Una insolita colazione della domenica che nasce dalla collaborazione tra Fuzion Food – il ristorante torinese fusion dello chef Domenico Volgare – e Luigi Orfeo, regista e curatore di Casa Fools, teatro di quartiere in Vanchiglia, gestito dalla compagnia dei Fools. Uno speciale menu di sette piatti (5 salati e 2 dolci, e thè matcha in omaggio) ispirati alla colazione in Oriente – zuppa di miso, kimchi coreano, porridge chai…- insieme a un Qr code per accedere a una speciale playlist “raccontata”, selezionata da Luigi Orfeo, attingendo dal repertorio classico fino al contemporaneo, in sintonia con i Paesi asiatici di cui si stanno assaporando le ricette, oltre ad audio introduttivi con curiosità e aneddoti legati ai pezzi, dalla musica coreana a quella italiana, fino a famose arie liriche. Non un semplice brunch in delivery (o take away), ma un’esperienza gastronomica e culturale di arte, cultura e ciboSi prenota al 346 2124341.

Anche la Fiera del Tartufo diventa virtuale-reale

L’attesissima Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, domenica 8 novembre, quest’anno sarà tutta in modalità digitale, dal Castello di Grinzane Cavour con partecipanti di Hong Kong, Mosca, Singapore e Dubai. E ora che la fiera ha (temporaneamente) chiuso in battenti e sospeso gli eventi in presenza ci sono due proposte inedite dal Truffle Hub di Roddi. Come l’Alba Digital Truffle Lab, con i Giudici del Tartufo del Centro Nazionale Studi Tartufo che guidano i partecipanti e raccontano tutto sul Tartufo Bianco d’Alba. Si acquista online l’esperienza, si riceve a casa un box  che contiene un Tartufo Bianco d’Alba,  e un kit con affettatartufi, una confezione di tagliolini all’uovo, una confezione di biscotti alle nocciole, una tovaglietta all’americana. E ci si intrattiene per 45 minuti a tutto tartufo.

La variante sul vino si chiama Langhe Digital Wine Lab, e offre degustazioni digitali guidate con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e Consorzio Alta Langa DOCG grazie alla partnership con Microsoft Italia, attraverso la piattaforma Teams.  Appuntamenti che durano 45 minuti, sotto la guida di sommelier dell’AIS Piemonte: basta iscriversi e attendere l’arrivo del kit per la degustazione, che contiene una bottiglia di Barolo Docg, una bottiglia di Barbaresco Docg, oltre ai tagliolini all’uovo, i biscotti alle nocciole e la tovaglietta all’americana.

www.lafieradeltartufo.org

 

a cura di Rosalba Graglia