Ancora alta l'attenzione sulla produzione casearia sarda: in occasione di Tuttofood, a Milano, è stato presentato il primo Concorso internazionale dei formaggi ovini, con grande partecipazione dei produttori sardi. Tutti i dettagli.
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Freschi o stagionati, erborinati o aromatizzati, purché fatti con latte di pecora: sono i formaggi ovini i protagonisti di un nuovo contest presentato lo scorso 8 maggio in occasione del TuttoFood, nella sede di Sonia Factory, “casa” della fondatrice di Giallo Zafferano, Sonia Peronaci.

Il concorso dei formaggi ovini

Il primo Concorso internazionale dei formaggi ovini (in scena il prossimo anno) si propone di creare occasioni di confronto tra operatori di settore di tutto il mondo, promuovendo la crescita qualitativa del panorama caseario, la diversificazione delle produzioni e il consumo di formaggi a livello nazionale e internazionale.

La Sardegna e i formaggi ovini

Prima regione in Italia per produzione di formaggi ovini, la Sardegna in tempi recenti è stata costantemente sotto la lente di ingrandimento di addetti ai lavori e giornalisti, a causa della protesta dei pastori sardi per il prezzo del latte. (in Sardegna sono oltre 3 milioni i capi da latte ovino, e dai 300 milioni di latte munto si producono 540 mila quintali di formaggio dop diviso tra Pecorino Romano, pecorino Sardo, Fiore sardo, semistagionato e caciotte). E ora è tornata protagonista, a Milano, con i suoi latticini presentati a TuttoFood, e la partecipazione di chef del calibro di Clelia Bandini, che durante la manifestazione ha fornito una dimostrazione pratica di cucina.

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Il successo dei formaggi sardi

Un vero successo per i formaggi sardi, che nel frattempo – dall’11 al 20 maggio – sono al centro anche di  Cagliari, Say Cheese!, progetto incentrato sulla valorizzazione dell’arte casearia regionale. Un circuito di promozione che conta 16 indirizzi che, per tutto il corso dell’iniziativa, proporranno un menu speciale dedicato alle specialità casearie del Sud Sardegna.

Il concorso e il sostegno della Sardegna

A promuovere il concorso internazionale, l’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna, Laore Sardegna, Camera di Commercio, industria, agricoltura e artigianato di Nuoro e dei consorzi regionali dediti alla tutela dei prodotti locali, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di confronto e crescita agli operatori. Ma anche visibilità a produzioni collaterali che trasformano il latte di pecora in yogurt, gelati, ricotta gentile.

La cerimonia di premiazione si terrà nel marzo 2020, presto saranno rese note le modalità di partecipazione al concorso, che sarà aperto a produttori di tutto il mondo.

 

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a cura di Michela Becchi