È stato subito boom di accessi per la sezione di e-commerce di Pavé a Milano, con tanto di sito in crash. Ecco cosa è successo e come ordinare i cornetti per la colazione.
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Delivery al tempo del Coronavirus. Il caso di Pavé

Inarrestabili, innovativi, sempre al passo con i tempi: i professionisti del team di Pavé a Milano non smettono di sorprendere, neanche in tempo di quarantena. Soprattutto, in tempo di quarantena! Hanno infatti pensato di organizzare un servizio di delivery di torte, dolcetti e cornetti per la prima colazione, quei lieviti sfogliati e fragranti che hanno conquistato il palato di milanesi e turisti. Niente di nuovo in un periodo come quello attuale, in cui tante aziende e attività si sono attrezzate con consegne a domicilio delle loro specialità; a stupire è stata la risposta repentina della clientela, che ha accolto la notizia con un entusiasmo tale da mandare in crash il sito. Ecco come è andata.

cornetti Pavé

Pavé e l’idea del delivery

Mercoledì mattina, ore 9.30. Lo spazio di e-commerce per gli ordini è fatto, le consegne avverranno con la collaborazione di Urban Bike Messengers, corrieri in bicicletta con i quali Pavé lavorava già per distribuire i prodotti freschi fra i vari punti vendita. Tutto è pronto per partire con il delivery, manca solo la comunicazione ufficiale del servizio. Ma – ormai si sa – la comunicazione efficace e persuasiva è uno dei punti forti del bar-pasticceria meneghino. E l’apertura della spesa online ne è l’ennesima conferma: poco dopo aver pubblicizzato l’iniziativa sui canali social (stories Instagram in primis), iniziano ad arrivare i primi messaggi dei clienti che non riuscivano a effettuare gli ordini.

Il delivery di Pavé a Milano: un successo immediato

Sono bastati pochi minuti perché gli accessi fossero così tanti da non poter essere sostenuti dal sistema. Il sito va in crash, l’attività viene sospesa per circa 4 ore, i tecnici si rimettono all’opera e rifanno il server. “Non ci aspettavamo una tale richiesta! Ne siamo lusingati”, racconta Luca Scanni, fra i soci fondatori di Pavé. E continua: “Alle 16 siamo riusciti a ripartire con il sito, e così sono ricominciati gli ordini”. Qualche ora e l’obiettivo, quello di riportare i dipendenti dalla cassa integrazione a cui la squadra ha dovuto fare ricorso, è già in parte raggiunto: “Il nostro primo pensiero sono i lavoratori. Abbiamo iniziato con il delivery per loro e stiamo già ottenendo buoni risultati”.

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Pain au chocolat, Pavé

Come funziona il delivery di Pavé

Gli ordini attualmente si aggirano attorno ai 100/150 al giorno, e le consegne avvengono in tutta la città di Milano, “escluse alcune zone più periferiche in cui non riusciamo ad arrivare”. Si ordina entro le ore 14 per ricevere la colazione la mattina seguente, ma si possono scegliere anche torte, monoporzioni, i prodotti a marchio Pavé, dai biscotti alle creme spalmabili, e il pane, “bene di prima necessità che non può mancare”. Il costo di spedizione è di soli 3 Euro, e scende a 1,50 per spese superiori ai 29 Euro. La dimostrazione che, anche nei momenti di maggiore crisi, è possibile reagire con tenacia, continuando a puntare sulla qualità e sulla buona comunicazione.

pavemilano.com/