Seconda edizione per il festival itinerante di musica internazionale, che dal 5 all'8 settembre animerà quattro spazi di grande bellezza storica e paesaggistica del territorio catanese. Per valorizzare il legame col territorio, nasce il coinvolgimento di piccole cantine dell'isola e chef di respiro internazionale. Gli appuntamenti e i protagonisti.
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Ricci Weekender a Catania. Cos’è

Si presenta sulla scena come festival internazionale di musica, cibo e vini naturali il Ricci Weekender a Catania, che replica con una seconda edizione a Catania, dal 5 all’8 settembre, mettendo insieme interessi trasversali che possono facilmente andare d’accordo. Specie se il contesto è quello giusto, con l’Etna a vigilare sulle serate d’intrattenimento ideate da un team internazionale, che vede collaborare il club Mercati Generali, la radio londinese World Wide FM di Gilles Peterson e il cuoco Ed Wilson, anche lui di stanza a Londra, alla guida del ristorante Brawn. Cosa c’entra uno chef con un festival musicale? La vocazione dell’evento è quella di coniugare l’intrattenimento da concerti live e djset con una proposto enogastronomica di qualità, concertata da Wilson in collaborazione con alcuni protagonisti della scena gastronomica italiana e internazionale, e con il sostegno delle cantine locali, 9 aziende vinicole siciliane che inviteranno i presenti a degustare i propri vini naturali nel corso degli appuntamenti.

L'orto botanico di Radicepura visto dall'alto, al tramonto, con l'Etna sullo sfondo
Musica, vini naturali, cibo d’autore. Il programma di Ricci Weekender

Giovedì 5, al Cortile di Palazzo Platamone che ospiterà i primi concerti live, si ritroveranno le cantine Bentivegna, Vino di Anna, Pietradolce, Fabio Ferracane, Barraco, Mastro di Baglio, Alessandro Viola, Possente e Sergio Drago: tutte realtà indipendenti, votate a un lavoro accurato in vigna e in cantina, in rappresentanza delle diverse identità vinicole della Sicilia. Il 6 settembre, invece, il festival si sposterà tra le vigne della Cantina Pietradolce, alle pendici dell’Etna, e la proposta gastronomica entrerà nel vivo, con i piatti ideati da Ed Wilson, cucinati sotto le stelle per accompagnare l’esibizione della cantante brasiliana Luiza Brina (secret show a numero limitato, 200 i posti a disposizione). E così si continuerà nei giorni successivi, con gli appuntamenti del fine settimana ai Mercati Generali (sabato 7, nell’agrumeto trasformato in club) e nei giardini di Radicepura (domenica 8, nel parco che riunisce tutte le specie botaniche del Mediterraneo). Sabato si “esibiranno” gli chef del Bar Brutal di Barcellona, per una serata a tema tapas e pizza cotta nel forno a legna (la “pizza alla Brutal”), con abbinamento di vini naturali, normalmente al centro della ricerca del celebre bar con cucina catalano (dietro all’idea ci sono i gemelli italiani Max e Stefano Colombo, da oltre 10 anni in Spagna). Domenica, invece, è protagonista lo street food, a cura dell’australiano Morgan McGlone, diventato celebre nel mondo per il pollo fritto servito a Melbourne, da Belles Hot Chicken.

le ali di pollo fritte di Belles Hot Chicken
Così si racconta il territorio alle pendici dell’Etna, che incontra il mondo per un festival di fine estate vocato a valorizzare la storia e le tradizioni locali con un approccio di respiro internazionale e contemporaneo. I biglietti si possono acquistare online, sul sito della manifestazione.

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Ricci Weekender – Catania – dal 5 all’8 settembre – www.ricciweekender.com/