Al via il Salone del Libro di Torino. Tanti gli appuntamenti dedicati al cibo. Ecco i temi principali.
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Il Salone del Libro 2021

Il Salone Internazionale del Libro di Torino celebra ritorno alla vita, una Vita Supernova, come recita il tema dell’edizione 2021 del salone diretto da Nicola Lagioia che commenta: “Le nuove disposizioni governative fanno sì che il progressivo ritorno alla normalità coincida con il ritorno del Salone. Ne siamo felici”. E rientrare negli spazi del Lingotto, dopo l’assenza dello scorso anno, sancisce anche il riappropriarsi della normalità, anzi, di una nuova normalità che è in parte ancora da definire. Ci vorrà tempo, certo, ma la ripartenza delle fiere in presenza è un grande passo avanti, e la scommessa sulla quale sono state costruite, si è rivelata vincente. Bentornato Salone!

Il cibo al Salone del Libro. Non solo Gastronomica

Dai libri di ricette alle riflessioni sul nostro sistema alimentare, dalle figure dei ristoratori eroici alle nuove frontiere del pane. Al Salone de Libro di Torino il cibo conquista (ancora una volta) uno spazio tutto per sé uscendo dalla nicchia di pentole e padelle per affrontare la questione Gastronomica (maiuscolo come il nome della sezione dedicata al cibo, in Sala Madrid – Padiglione 5, Sabato 16 ottobre) come tassello del dibattito culturale, nelle sue molte connessioni con la realtà e seguendo diversi percorsi di approfondimento. Ma, pescando qua e là, ci sono anche altri incontri per gli appassionati, in altri giorni e altri luoghi, da scoprire tra una presentazione e l’altra del Salone. Un mosaico di suggestioni che restituisce una realtà frammentata, fatta di profumi confortanti e urgenze ambientali, di tradizioni, di buone pratiche e riflessioni.

Dai libri alla tavola

Nei 700 anni della morte di Dante Alighieri, un evento fuori Lingotto celebra sommo poeta. Appuntamento con La Divina Commedia, Una cena dannatamente beata che prende le mosse da Beata o Dannata. La Divina Commedia è servita di Claudia Fraschini (Trenta editore), ricettario che trae spunto proprio dalla Commedia. Un viaggio fra Inferno, Purgatorio e Paradiso, fra ricette pensate e studiate per avvicinarsi al capolavoro dantesco, dall’antipasto Golosi (trittico di carpione) e Traditori (peperoni e bagna cauda), al primo dedicato ai Lussuriosi (e Sodomiti) con Pasta e fagioli, piatto contadino che scalda il cuore e anche il palato, per chiudere con Tutti Beati, mousse ai tre cioccolati.
Cookin’Factory – Torino – via Gerolamo Savonarola 2m. 15 ottobre, Ore 19.30-20.30 – 50 posti, 35 euro. Info e prenotazioni: www.cookinfactory.com/store – [email protected] – 392 8393090

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Il mondo del cibo nel Salone del Libro di Torino. Veg & bread

Non si può parlare di cibo – oggi – senza prenderne in considerazione l’impatto sull’ambiente e la società, oltre che le tendenze, le passioni e le manie che attraversano le cucine di mezzo mondo. La prima è da ricercare nella nuova attenzione al mondo vegetale che sta contaminando tutti, anche (ma non solo) per la sempre più pressante esigenza di considerare il peso che il consumo e dunque la produzione di carne ha sul pianeta, ma anche per la voglia di valorizzare la biodiversità e il grande patrimonio green. Ecco quindi che Francesca Travaglini incontra Gabriele Eusebi, autore di Selvario (Giaconi), un compendio di 42 erbe selvatiche descritte e raccontate per lel loro caratteristiche, le sensazioni che suscitano, i metodi di conservazione e – ovviamente – le ricette (Sala Rosa, PAD 1 18 ottobre, Ore 13.45-14.45). Poco dopo, appuntamento con Dario Basile e Stefano Tiozzo autore di Una scelta d’amore. Avventure di un vegetariano in viaggio (ETS – Edizioni Terra Santa), diario che narra il prima e il dopo di una riflessione non senza tormenti che porta a una scelta vegetariana consapevole. Dalle motivazioni che spingono verso un certo regime alimentare alle difficoltà di perseguirlo in alcune parti del mondo, per esempio le isole Fær Øer, tra i nomadi allevatori di renne della Lapponia a 40 gradi sotto zero o in Giappone, dove è quasi impossibile trovare un piatto senza pesce (Sala Ambra, PAD 1 18 ottobre, Ore 15.30-16.30). Ancora di cucina veg si parla nel programma di Gastronomica, il 16 ottobre. Alle 18 una riflessine a più voci sul tema Gastronomica vegetale. Cura di sé e del Pianeta. Intervengono: Valeria Margherita Mosca (Cucinare il giardino, ed. Giunti Editore) Elisabetta e Federica Pennacchioni (E le proteine dove le prendi? ed. Gribaudo), Myriam Sabolla (Mangia bene, lavora meglio, Cairo Editore). Modera Chiara Cauda, direttore editoriale di Slow Food Editore.

Si parla di pane e di farine, dando conto di un rinascimento dell’arte della panificazione che registriamo a ogni latitudine e continente, si tratti di panificatori domestici, chef folgorati sulla strada dei lieviti, mastri fornai. Oggi il mondo della panificazione vive un momento d’oro, e i molti validi volumi che si trovano sugli scaffali delle librerie ne sono testimoni. L’appuntamento dal titolo Il pane ritrovato. Dai laboratori alle mura domestiche è un viaggio nel mondo della panificazione, grazie a tre libri che ben raccontano tutti i segreti di un alimento da sempre sulle nostre tavole ma oggi protagonista di un rinnovato interesse. Ne parlano Laura Lazzaroni (La formula del pane Giunti Editore), Fulvio Marino (Dalla terra al pane Cairo Editore), Barbara Torresan (La stagione del pane Slow Food Editore). Modera Francesca Mastrovito (alle 16.30).

Le politiche alimentari, il ruolo del cibo, le nuove osterie

Come cambia o come dovrebbe cambiare il mondo guardato attraverso la lente del cibo?  Sono diversi gli appuntamenti che si pongono come obiettivo quello di analizzare il valore sociale, economico, culturale di quel che si muove intorno alla tavola. Si parla delle criticità del nostro sistema alimentare, a partire dalla produzione arrivando alla somministrazione, si sconfina in quei luoghi che – ostinatamente – continuano a essere portavoce della nostra cultura gastronomica e di un modo più umano e intimo di fare ristorazione, arrivando alle esperienze di chi, proprio attraverso il cibo, ha trasformato la propria vita e rappresenta un esempio positivo di rivoluzione che parte proprio dall’agroalimentare. Si parte con Cibo, potere, profitto, ambiente. Quale futuro vogliamo per il pianeta? l’incontro che vede, sullo stesso palco, Carlo Petrini (Terrafutura, Giunti/Slow Food), Maurizio Martina (Cibo sovrano, Mondadori), Cinzia Scaffidi (Il Profitto e la cura, Slow Food Editore) per cercare di dare una risposta ai molti moniti lanciati da tanti pensatori del passato. Voci inascoltate provenienti dai mondi della letteratura, filosofia, religione, scienza, che ci avevano avvertito in tempi non sospetti che il nostro futuro non sarebbe stato sostenibile. Modera Massimo Giannini, direttore de La Stampa (Ore 11.00). Osti-nati. La figura dell’oste oggi e come raccontarla tre libri ci aiutano a riflettere su una figura che si è evoluta nel tempo e che oggi, dopo vari lockdown, ha dimostrato tutta la sua “ostinazione” nel non mollare e saper ripartire, forte della propria storia e delle storie delle persone a cui è legato. Intervengono: Barbara Giglioli (Finché c’è Trippa, Guido Tommasi), Francesca Mastrovito (Ostinati, Slow Food Editore), Tommaso Melilli (I conti con l’oste, Einaudi). Modera Eugenio Signoroni, curatore della guida Osterie d’Italia (Ore 12.30).

Come il cibo ti cambia la vita. Biografie di uomini legati indissolubilmente a ciò che si mangia aneddoti, circostanze, avventure e storie di cibo. Le biografie di uomini per i quali la gastronomia è parte fondamentale delle loro vite, responsabile in vario modo di sorprese, di fatti straordinari e di incontri impensabili.  Intervengono: Oscar Farinetti (Never Quiet, Rizzoli), Luca Iaccarino (Appetiti, Edt), Brian Freschi (Carissimo Artusi, Slow Food Editore) – Modera Carlo Bogliotti, amministratore delegato di Slow Food Editore (Ore 14.30).

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Salone del Libro – Torino – Lingotto – via Nizza – dal 14 al 18 ottobre – https://www.salonelibro.it/

 

a cura di Antonella De Santis