Mille produttori, oltre 30mila metri quadrati di superficie su quattro padiglioni e l’apertura di nuovi ingressi a BolognaFiere. La 14ma edizione del Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti aderenti alla Fivi si presenta con grandi numeri e con l’intenzione di fare di questo terzo anno nel capoluogo emiliano-romagnolo un evento da ricordare.
A partire dal manifesto ufficiale realizzato dall’illustratrice bolognese, di caratura internazionale, Sarah Mazzetti, che ha creato l’opera partendo dal lavoro intorno all’uva e ai vigneti, due soggetti che nei poster degli anni precedenti non erano stati protagonisti. Nel manifesto, infatti, sono rappresentati i grappoli circondati dalla cosiddetta fauna buona per il vigneto: l’upupa, il torcicollo, l’averla e le farfalle.

Mercato dei vini Fivi – manifesto edizione 2025
Dal 15 al 17 novembre, il pubblico troverà circa mille produttori da ogni regione italiana (sono circa 1.800 gli associati), e diverse delegazioni di vignaioli europei in rappresentanza delle associazioni nazionali appartenenti a Cevi (Confédération européenne des vignerons indépendants) e a più di 30 soci di Fioi (Federazione italiana olivicoltori indipendenti), con cui è confermata l’alleanza nel nome delle produzioni agricole territoriali e di qualità . C’è la volontà di far crescere la manifestazione, considerando la collaborazione con il Biografilm e alcune novità logistiche, tra cui l’apertura dell’ingresso di Piazza Costituzione in aggiunta al tradizionale ingresso Nord, per facilitare l’arrivo a piedi o coi mezzi pubblici, e consentire l’utilizzo, oltre al multipiano Michelino, del parcheggio di Piazza Costituzione.

La presidente Rita Babini, nel lanciare il Mercato dei vini Fivi lo scorso 12 giugno, si è concentrata sulla complessità del momento, con cambiamenti di prospettive e modelli di consumo del vino: «I vignaioli e le vignaiole – ha dichiarato – hanno la speranza di poter rappresentare concretamente alcuni punti fermi: il vino è territorio, cultura, socialità e relazioni, e i Vignaioli indipendenti ne sono i principali interpreti. Siamo certi che saranno proprio le aziende vitivinicole verticali ad affermarsi come il modello più in grado di rispondere alle sfide produttive e di mercato: perché il consumatore cerca originalità , autenticità , genuinità ». Il compito di Fivi, ora, sarà «stimolare il legislatore a garantire che i vignaioli possano competere ad armi pari con gli altri attori della filiera».
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd