Ogni martedì e giovedì si degusta da casa insieme a Marco Sabellico e alle migliori espressioni della guida Vini d'Italia 2020. L'appuntamento è sui canali social del Gambero Rosso dove è già online la prima puntata dedicata al Consorzio di tutela del Primitivo di Manduria.
Pubblicità

Il format

Cambiano le abitudini, cambia il modo di vivere la socialità, cambia anche il modo di comunicare, ma non la missione del Gambero Rosso che, da oltre 30 anni è quella di fare da ambasciatore delle eccellenze italiane nel mondo. Per farlo anche a distanza, è nato il format web #stappacongamberorosso, in cui Marco Sabellico, nel suo inconfondibile stile, guiderà i wine lover alla scoperta delle migliori espressioni della guida Vini d’Italia 2020, con qualche incursione anche nelle nuovissime annate appena arrivate sul mercato.

L’appuntamento con Marco e il Gambero Rosso è ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 18 su Instagram (#stappacongamberorosso) e il giorno seguente anche sui canali YouTube e Web tv.

Noi ci siamo, anche in questo difficile momento”, dice lo stesso Marco “Il nuovo format nasce proprio per rispondere alle richieste di chi ci ha sempre seguito e ha voglia di continuare a farlo. Abbiamo testato, in queste settimane, la tanta voglia di stappare e di parlare di vino e non potevamo sottrarci da questa missione, che poi è quella che ci ha sempre contraddistinto: fare da tramite tra il mondo dei produttori e quello dei consumatori, raccontando l’Italia attraverso le sue eccellenze”.

Pubblicità

La vicinanza ai produttori

Sarà un momento di leggerezza, lontano dal linguaggio accademico, adatto sia per neofiti che per appassionati. D’altronde non si finisce mai di imparare … e neppure di bere bene. Lo sa bene il curatore della guida che lo ha sempre fatto negli ultimi 20 anni sia dal vivo sia dal canale Tv del Gambero Rosso: “Degustare a distanza, da casa mia” dice “sarà una nuova sfida, ma dalle nuove sfide non ci siamo mai tirati indietro”. Già nelle scorse settimane è iniziata la serie #athomewithmarco, in cui si può vedere un inedito Sabellico nel ruolo di “your home personal bartender”, preparare Mojito, Manhattan, Margarita e così via. Un cocktail per ogni giorno di quarantena: i video sono disponibili sul canale YouTube di Gambero Rosso e sulle pagine social di Gambero Rosso International.

“Un modo per continuare a divertirci senza perdere il filo diretto con chi ci segue. In attesa, di riabbracciarci tutti dal vivo e brindare senza schermi. Sono sicuro” conclude Marco “che questa pausa ci servirà ad affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. Anche oggi, quando stappiamo una bottiglia o tagliamo una fetta di Pecorino, il nostro pensiero va inevitabilmente a tutti coloro che stanno dietro a questa catena logistica e non hanno mai smesso di lavorare per non farci mancare nulla. Noi, per ora, possiamo solo continuare a comprare i loro prodotti e a raccontare con entusiasmo le loro storie”. In questo viaggio di scoperta, ci sarà come compagno di viaggio Coravin, il sistema che permette di degustare i vini senza togliere il tappo.

Prima puntata dedicata al Consorzio del Primitivo di Manduria

La prima puntata di #stappacongamberorosso ha per protagonista il Consorzio di Tutela Primitivo di Manduria e tre sue bottiglie rappresentative: Primitivo di Manduria Dop Sessantanni 2016 di Cantine San Marzano; Primitivo di Manduria Dop Riserva Elegia 2016 di Produttori di Manduria; Primitivo di Manduria dolce naturale Docg Chicca della cantina Varvaglione.

Il Consorzio rappresenta 18 comuni per 4mila ettari vitati e una produzione di oltre 23 milioni di bottiglie vendute in tutto il mondo. Siamo sull’altipiano delle Murge Tarantine, con grande abbondanza di terra rossa che, a mano a mano, che ci si avvicina al mare, diventa sempre più sabbiosa. Una viticoltura mediterranea, quindi, che nel bicchiere presenta un’importante alcolicità caratterizzata da frutti rossi, buona acidità e tannini fitti e delicati. Considerata per troppo tempo la Cenerentola della viticoltura, questa Dop è oggi una delle più conosciute al mondo grazie al lavoro dei produttori più illuminati e al ruolo del Consorzio, nato nel 1998. Due le versioni previste per la Doc: l’annata e la Riserva. E poi c’è la Docg riservata alla versione dolce naturale del Primitivo di Manduria: una vera riscoperta.

Pubblicità

E se potete, fatevi trovare pronti con il calice in mano per poter degustare insieme: procurarvi i vini non dovrebbe essere un grandissimo problema nonostante la situazione.

#stappacongamberorosso. Guarda tutte le puntate