Il teatro di paglia era un tempo creato dai contadini per celebrare la fine del lavoro nei campi. Oggi ai Castelli Romani diventa un punto di ritrovo per chi vuole ascoltare musica dal vivo e assaggiare prodotti buoni, grazie a un’azienda agricola che lavora in sinergico.
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L’azienda agricola Il Nemus ai Castelli Romani

Tutto ha inizio in Toscana, a Rendola, con il primo teatro di paglia nato nel 2003 che ha dato poi vita a una rete diffusa in tutta Italia. Ma in realtà già i romani festeggiavano la mietitura, il processo di taglio e raccolta dei cereali maturi nei campi, con rituali di buon auspicio e celebrazioni per onorare la fine del lavoro della terra. Marco Mandracchia – agricoltore appassionato con un passato da benzinaio, che 6 anni fa si è dovuto (e voluto) re-inventare – lo ha scoperto quasi per caso. A Il Nemus, la sua azienda agricola a Nemi, appena fuori Roma, ha deciso fin da subito di optare per l’agricoltura sinergica, “sono diplomato all’agrario, mi sono sempre interessato all’argomento. I miei genitori erano professori, coltivavano per hobby. Quando non mi hanno rinnovato il contratto alla pompa di benzina mi sono detto ‘perché non provarci?’”. E così ha fatto, recuperando un’azienda abbandonata e mettendola a nuovo insieme alla famiglia.

Scopri la storia del teatro di paglia de Il Nemus a Nemi

I teatri di paglia e il Lago Summer Park

Come si intuisce dal nome, il modello agricolo scelto da Marco si basa sulla sinergia della natura. Mentre la terra permette alle piante di crescere, queste rendono il suolo fertile attraverso i loro residui organici: niente sostanze estranee, un’agricoltura “naturale per davvero” che tiene viva la biodiversità del terreno. Per fare questo a Marco servivano anche le balle di paglia. Facendo una ricerca su internet si imbatte in un articolo sulla rete dei teatri di paglia in Italia, “una tradizione recuperata da poco ma che esiste da sempre: dopo la mietitura i contadini radunavano le balle a mo’ di teatro e si riunivano per festeggiare la fine del raccolto”. E allora perché non farlo anche a Nemi, in un’estate che ancora fatica a tornare alla normalità, in cui gli spazi all’aperto sono i più gettonati? Nasce con questo intento il Teatro di Paglia del Lago Summer Park, proprio all’interno dell’azienda che ogni giovedì e sabato ospita eventi culturali, “dalle presentazioni di libri ai concerti”.

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Scopri la storia del teatro di paglia de Il Nemus a Nemi

La produzione e i laboratori

Fra musica dal vivo e laboratori, non manca di certo il buon cibo. A cominciare dagli sciroppi e le confetture preparate con i petali raccolti nel roseto aziendale, “dove curiamo diverse varietà antiche”. E poi aperitivi con bruschette e prodotti dell’orto, panini perlopiù vegetariani, “vogliamo organizzare anche degli assaggi vegani”, tutti realizzati con le bontà de Il Nemus, specializzato in frutta e verdura, miele e conserve. Un’azienda agricola che non si limita “solo” a produrre prodotti sani, ma si dedica al lavoro sul territorio, “l’iniziativa è stata recepita bene, arrivano molte persone anche da Roma e Latina”. Ci sono poi i laboratori e la didattica per le scuole, “abbiamo, per esempio, tenuto da poco un corso sulla lavanda, dalla raccolta alla preparazione di unguenti e oli essenziali, insieme a degli artigiani di Perugia”.  E poi tante attività con i più giovani, “il nostro terreno è a disposizione di amici e ragazzi. Chi vuole imparare qui è il benvenuto”.

facebook.com/lagosummerpark/

Azienda Agricola Il Nemus – Nemi (RM) – via delle Navi di Tiberio – aziendaagricolailnemus.it/

a cura di Michela Becchi

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