Nel caratteristico borgo abruzzese in provincia di Chieti è da poco nata una bottega sfusa e sostenibile: la storia di Ludì e dei suoi fondatori.
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Ludì, il negozio alla spina a Lanciano

La mamma di Ludovica lo ricorda bene: fin da bambina era molto sensibile al tema ambientale, tanto che era solita appendere biglietti nei bagni per invitare la famiglia a chiudere il rubinetto e risparmiare acqua. Non c’è da stupirsi, quindi, che sia diventata poi un’educatrice sostenibile e abbia aperto, insieme al compagno Matteo, un negozio alla spina nella loro Lanciano, in Abruzzo: Ludì. Una bottega inaugurata due settimane fa dopo dieci anni trascorsi all’estero tra la Spagna e l’Australia, dove trovare prodotti alimentari secchi sfusi, detersivi alla spina e saponi artigianali. Ma riavvolgiamo il nastro e procediamo per gradi: quando viveva a Madrid, Ludovica andava spesso a dare una mano alla titolare di una sfuseria di quartiere, “vendevano addirittura le patatine fritte, quelle in busta, sciolte!”. È lì che si è innamorata del format, ritrovato poi in Australia, dove con il compagno ha trascorso un lungo periodo in un van di seconda mano, “amiamo la natura, siamo attenti agli sprechi e siamo convinti che ognuno di noi possa fare la differenza”.

Scopri la storia di Ludì, negozio alla spina di Lanciano

I prodotti di Ludì

Nel frattempo, la coppia apprendeva le regole della permacultura nelle fattorie, prima di intraprendere un viaggio a Bali per frequentare la Green School, “dove siamo diventati educatori sostenibili”. Poi l’emergenza sanitaria che ha stravolto il mondo nel 2020 li ha spinti a tornare nel loro Abruzzo, “siamo sempre rimasti legati alla nostra terra. Ammetto che avevamo paura di iniziare un progetto simile in un paesino così piccolo, ma per ora le cose stanno andando bene”. Ed ecco che è nata Ludì, la sfuseria pensata per una spesa a basso impatto ambientale, sostenibile e vegetale. “Non è un semplice minimarket di quartiere, ma un negozio tutto incentrato sulla riduzione degli sprechi, a cominciare dalla plastica”. Si trovano quindi legumi e cereali, pasta, zucchero, muesli, sali, spezie, semi, frutta secca e granola, e poi il caffè, “che abbiamo in grani e maciniamo su richiesta al momento”, tisane, erbe, saponi al taglio artigianali e detersivi alla spina.

Scopri la storia di Ludì, negozio alla spina di Lanciano

I sacchetti, i barattoli e l’oggettistica zero waste

I prodotti in vendita sono quasi tutti biologici, “ma conosciamo bene la politica del bio, per questo non ci siamo limitati alle etichette: molti ingredienti provengono da aziende piccoline locali che lavorano bene e in maniera naturale, ma non possono permettersi la certificazione”. Farine, pasta e legumi arrivano perlopiù dalla zona dell’aquilano, “ma abbiamo anche cibi da altre regioni”. Non manca poi l’angolo dedicato a tutta l’oggettistica zero waste: pannolini e assorbenti lavabili, dischetti struccanti riutilizzabili, scottex lavabile e tutto il necessario per sostituire l’usa e getta. Per fare acquisti in bottega, i titolari consigliano di portare da casa i propri contenitori, “la stessa plastica non va demonizzata: meglio riutilizzarla che gettarla”, altrimenti ci sono i sacchetti in carta a disposizione o i barattoli di vetro in vendita.

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Ludì – Lanciano (CH) – viale Cappuccini, 136 – ludisfuseria.com/

a cura di Michela Becchi