Pivot è il nuovo dispositivo brevettato da Coravin per garantire la mescita di una bottiglia senza danneggiare il vino che resta imbevuto. Ma stavolta il meccanismo è ancora più semplice, economico e pensato per l’utilizzo casalingo.
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Coravin. L’idea

Ancora novità in casa Coravin, la società americana che in sette anni ha rivoluzionato il modo di degustare vino, grazie ai suoi device che permettono la mescita senza che la bottiglia venga stappata e il vino venga alterato. Nata nel 2011, quando nel 2013 Coravin ha lanciato sul mercato il dispositivo che ormai tutti gli appassionati di vino hanno imparato a conoscere, il successo è stato immediato: il sistema, grazie a un ago sottile che perfora il tappo riversando del gas inerte (argon) all’interno della bottiglia, genera una pressione che fa fuoriuscire il vino dal beccuccio del dispositivo, consentendo al vino residuo di non essere alterato dal contatto con l’aria. In parole semplici, l’ossigeno non può entrare nella bottiglia e, quindi, si evita la tanto temuta ossidazione.

Ma se fino ad ora il gruppo si è quasi sempre rivolto ai professionisti del settore, il nuovo brevetto è pensato per gli appassionati e i consumatori di tutti i giorni. Una novità che, specie al tempo del Covid, può essere molto utile per non rinunciare al piacere della scoperta anche tra le mura domestiche.

Il sistema pivot di Coravin

Pivot. Il nuovo dispositivo Coravin

Appena lanciato sul mercato (in Italia è disponibile dal primo novembre, acquistabile online sul sito di Coravin, al prezzo lancio di 99 euro; mentre dal 2021 sarà reperibile anche presso i negozi abilitati alla vendita dei dispositivi del brand), il nuovo sistema Pivot, ha sostituito l’ago con un tappo speciale, il Coravin Wine Stopper: una volta inserito dopo aver aperto la bottiglia, prende il posto sia della chiusura di sughero sia di quella a vite. Le modalità di preservazione del vino, invece, si basano sugli stessi criteri già adottati con gli altri sistemi, ovvero sull’utilizzo dell’argon. Solo che in questo caso, il gas inerte viene iniettato attraverso un piccolo tubo presente nello stopper, rendendo il sistema ancora più semplice. E lo stratagemma permette di godersi la stessa bottiglia di vino fino a quattro settimane dall’apertura. Inoltre, rispetto agli altri modelli di Coravin, il Pivot permette di versare il vino più velocemente, simulando la stessa velocità di quando si versa manualmente da una bottiglia nel calice. L’altra differenza è nel prezzo. Pivot, infatti, tenendo conto del target a cui si rivolge, si colloca in una fascia più economica rispetto agli altri prodotti Coravin. “Coravin Pivot è stato pensato per prolungare la vita dei vostri vini di tutti i giorni” spiega l’inventore e fondatore di Coravin Greg Lambrecht.

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L’obiettivo è chiaro: “Incentivare il consumo di vino contemporaneo fornendo strumenti innovativi a una nuova generazione di degustatori in Italia”. L’Italia al momento rappresenta il quarto mercato per utilizzo di Coravin dopo Stati Uniti, Francia e Regno Unito e “siamo sicuri che a breve arriverà sul podio” ha spiegato nei mesi scorsi Lambrecht. Chi già sta pensando ai regali da far trovare sotto l’albero ha un’opzione in più per fare la felicità degli enoappassionati.

www.coravin.it/it