Servizio impeccabile e arredi eleganti, ma oltre alla cucina dello chef Pinelli, al Cristallo di Cortina quest’estate c’è stata anche la pizza di Simone Padoan. Un’idea vincente che ha funzionato fin dall’inizio.
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Cortina d’Ampezzo in estate, fra boutique e botteghe

Le immagini delle lunghe piste innevate e i rifugi d’alta quota con il caminetto acceso non devono scoraggiare gli amanti della montagna dal concedersi una piacevole passeggiata fra le Dolomiti anche in estate e inizio autunno. Anzi, è proprio in questo periodo che Cortina d’Ampezzo si trasforma in uno dei centri più animati per il lavoro dei galleristi richiamati qui da ogni parte d’Italia (Contini da Venezia, Farsetti da Prato, Proietti da Spello, tanto per citarne alcuni). E non solo: nelle giornate più soleggiate la perla delle Dolomiti sfodera tutto il fascino della sua natura incontaminata, ricca di sfumature e contrasti cromatici impossibili da cogliere quando tutto attorno assume quel colore candido simbolo del territorio. Oltre al solito giro nel corso centrale, cuore dello shopping più modaiolo, fra boutique di lusso e botteghe artigianali dove è ancora possibile trovare complementi d’arredo, coperte e tessuti fatti a mano, vale la pena fermarsi a mangiare nei vari ristoranti che hanno reso famosa la gastronomia locale.

Cristallo, a Luxury Collection Resort&Spa, esterno

Cristallo Luxury Collection Resort&Spa: la perla dell’ospitalità di Cortina

Impossibile non menzionare il Cristallo, pezzo di storia dell’hôtellerie di lusso italiana, fra gli alberghi della The Luxury Collection, marchio creato nel 1906 e parte di Marriot International, Inc., che riunisce una selezione di hotel e resort che offrono esperienze uniche nel loro genere e conta oltre 119 hotel e resort nel mondo in più di 30 Paesi diversi. La struttura, appena sopra il paese e circondata dal verde, con vista panoramica su Le Tofane, esiste dal 1901 e ancora oggi mantiene intatto quel fascino senza tempo, il gusto classico ed elegante del passato, con un’offerta che guarda al futuro, si fa sempre più contemporanea e ampia, cercando di andare incontro a tutte le esigenze. A cominciare, per esempio, dalla cucina, che oltre alle proposte dell’executive chef Marco Pinelli, vanta anche le pizze di Simone Padoan, maestro pizzaiolo de I Tigli di San Bonifacio, che è stato presente con un corner all’interno del ristorante per la seconda volta dal 18 luglio al 13 settembre, dopo la prima esperienza dell’inverno scorso.

impasto di mais di Simone Padoan

La pizza di Simone Padoan al Cristallo Luxury Collection Resort&Spa

Un progetto innovativo per l’hotel 5 stelle lusso, che ha funzionato anche in un’estate così insolita. L’idea è nata per offrire soprattutto ai turisti stranieri un assaggio della buona pizza italiana, ma anche per accontentare i visitatori in arrivo in tarda serata, che spesso preferiscono mangiare un boccone veloce, gustoso e ben fatto, piuttosto che sedersi a tavola e attendere le varie portate. Il pop up è stato aperto dal martedì alla domenica e ha ricevuto un buon riscontro, grazie alle deliziose tonde di Padoan, proposte in chiave estiva con ingredienti stagionali, compresa una dedica speciale al territorio. Cavallo di battaglia del temporary all’interno del Cristallo era infatti l’Ampezzana, realizzata su misura per l’hotel con fermentino, speck e porcini. C’era poi la Polenta e Baccalà, servita con melanzane e pomodori confit, la classica Margherita (squisita, anche nella variante con la stracciatella), il Vitello Tonnato, tutte disponibili nell’impasto alla pala oppure in quello al mais, croccante e saporito. In abbinamento, vini italiani di pregio o birre artigianali.

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Marco Pinelli, chef de Il Gazebo

La cucina di Marco Pinelli

Per chi volesse concedersi una cena più complessa, c’è sempre la cucina di Pinelli al ristorante Il Gazebo, chef dalla mano sicura che ha portato un po’ di tradizione campana anche a Cortina, soprattutto nella parte di pasticceria (ben eseguita, sia nei dessert dopo cena – da provare Latte e Caffè – che nelle proposte per la colazione). Protagoniste del menu, le materie prime locali, fornite da piccoli produttori di nicchia, e poi tutto ciò che riguarda il territorio ampezzano, dalle tradizioni agli ingredienti. Via libera, quindi, a piatti come la Trota in tre modi, con pastinaca, crema di latte di malga e crumble di ribes e rosa canina, oppure il Salmerino su prato di montagna, ma un’attenzione particolare va dedicata anche a tutti gli antipasti, sfiziosi ed equilibrati (soprattutto i fritti, asciutti e leggeri, a partire dalle samosas con ricotta al limone).

Queen of Taste

The Queen of Taste, il festival della cucina di Cortina d’Ampezzo

Ormai ampezzano d’adozione, lo chef ha partecipato anche alla quarta edizione del The Queen of Taste, manifestazione in scena a Cortina durante il weekend dell’11-13 settembre e che, nel rispetto delle norme anti-Covid, ha organizzato – fra i vari appuntamenti – anche un pranzo goloso preparato dai migliori chef locali: Luigino Anzanello, Fabio Pompanin, Roberto Piccolin, Luca Menardi, Luigi Dariz, Marco Pinelli, Carlo Festini, Nicola Bellodis, Massimo Alverà, Stefano Zizzola, Michel Oberhammer, più quattro ospiti, Graziano Prest, Renzo Dal Farra, Chris Oberhammer e Alessandro Breda. I piatti sono stati tutti serviti su una lunga tavolata allestita con fiori, spighe di grano e tutti i colori dell’estate ampezzana, dove gli ospiti si sono accomodati indossando un cappello di paglia e ascoltando musica dal vivo. A ideare l’evento, l’associazione Cortina For Us e lo Chef Team Cortina insieme al Comune, con l’obiettivo di promuovere la tradizione gastronomica locale e farla conoscere al più ampio pubblico possibile.

Cristallo, a Luxuy Collection Resort&Spa – via Rinaldo Menardi, 42 –  marriott.it/hotels/hotel-information/restaurant/details/bzolc-cristallo-a-luxury-collection-resort-and-spa-cortina-dampezzo/6039205/

a cura di Michela Becchi

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