Il 2 e 3 dicembre, la casa d’aste genovese organizza un’importante asta di vini italiani e distillati da tutto il mondo, in partnership con Gambero Rosso.
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L’asta di Wannenes dedicata a Wine&Spirits

Con i ristoranti ancora chiusi, il mondo del vino sta vivendo un periodo particolarmente complesso. Ma oltre ai wine-shop on line, c’è un altro canale di vendita che, nonostante la pandemia, non si è fermato, e che anzi ha fatto registrare risultati in crescita. È quello delle aste dei fine wines, che hanno trovato un loro naturale sbocco nelle vendite a distanza tramite Internet o telefonicamente.

È per questo che Wannenes, prestigiosa casa d’aste nata a Genova nel 2001, specializzata nel mondo dell’arte, ma che da più di un anno ha iniziato un percorso anche nel mondo del vino, ha deciso di organizzare una vendita i prossimi 2 e 3 dicembre. In partnership con il Gambero Rosso, l’asta Wine&Spirits si distribuirà su quattro tornate nei due giorni, e vedrà protagonisti ben 1069 lotti, frutto del lavoro di un dipartimento in forte crescita, guidato da Gelasio Gaetani d’Aragona: “Questo catalogo è una straordinaria occasione per conoscere la varietà del vino italiano. Una selezione ampia e quasi provocatoria nella sua volontà di esaltare la vitalità e la fantasia dell’enologia italiana e internazionale. Infine, il meglio di champagne, rum, grappe e whisky, che avvicineranno i grandi collezionisti ad autentiche rarità del variegato mondo dei distillati”.

Bottiglie di Sassicaia

I lotti all’asta. Rarità e bottiglie pregiate

Ovviamente citare tutte le etichette in vendita è impresa impossibile; ma alcuni lotti sono talmente prestigiosi da non poter non essere citati. Si parte dal Sassicaia di Tenuta San Guido, con diverse verticali, una delle quali con annate che vanno dal 1994 al 2014 (lotto 443, stima 3.800 – 4.200 euro). Numerosi anche i lotti dedicati a Ornellaia, tra i quali spicca una cassa da collezione numerata di 12 bottiglie Collezione 2000 – 2003 (lotto 522, stima € 2.000 – 3.000; le annate 2001 e 2002 premiate con i 3 bicchieri Gambero Rosso). Non poteva mancare Gaja, con una selezione di varie annate di bottiglie Barolo e Barbaresco (una rara collezione di 15 bottiglie del 1975 verranno esitate con una stima di 1.100 – 1.500 euro, lotto 10). Rimanendo in Piemonte, verranno esitati anche il Barolo Arborina 1975 di Elio Altare (lotto 71, stima 700 – 900 euro), 12 bottiglie di Barolo Fossati Case Nere Riserva 10 anni del 2007 di Roberto Voerzio (1.600 – 2.000 euro, lotto 106), 6 bottiglie del Barolo Monfortino 2013 di Giacomo Conterno, in confezioni originali da tre bottiglie (3.500 – 4.500 euro, lotto 123), una magnum di Barolo 1989 di Bartolo Mascarello (900 – 1.100 euro, lotto 57). E poi ancora Valentini con un Montepulciano ’92; il Baffonero di Rocca di Frassinello con una verticale di sei bottiglie dal 2012 al 2017 e un doppio magmum del 2015; I Sodi di San Niccolò con due confezioni da sei bottiglie con annate varie e un doppio magnum del 2015 (lotto 310, stima 450 – 900 euro); 12 bottiglie di Amarone del Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta del 2013 di Dal Forno, in confezioni originali di 6 bottiglie; una sezione dedicata a Masciarelli con i suoi Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma, come le tre bottiglie dal 1999 al 2003.

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I formati particolari

Non mancheranno nemmeno i formati particolari: come ad esempio una eccezionale Balthazar (12 litri) di Tignanello 2015 in cassa di legno, pochissimi esemplari al mondo (lotto 488, stima 5.000 – 7.000 euro), una Jéroboam (3 litri) di Pergole Torte del 2000, (lotto 395, stima 700 – 900 euro), una Salmanazar (9 litri) di San Leonardo 2006, quotato 650 – 850 euro (lotto 227). Terminiamo segnalando tra gli spumanti vecchie annate di Annamaria Clementi di Ca’ del Bosco e una rara Riserva Centenario 1902 – 2002 di Ferrari Lunelli (lotto 285, stima 500 – 700 euro).

Sfogliando il catalogo della prossima asta promossa da Wannenes – dichiara Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso – sembra di ripercorrere la storia della più importante tradizione vitivinicola italiana, che il Gambero Rosso, in oltre trent’anni di edizioni di Vini d’Italia, ha sempre raccontato in maniera puntuale. Sono molti i vini premiati con i nostri Tre Bicchieri, un vero e proprio attestato di qualità che rappresenta una certezza anche per i numerosi buyers internazionali che partecipano alle vendite di questo genere. La partnership con Wannenes, in questo momento storico particolarmente complesso per il mondo del vino, è un’ulteriore azione da parte nostra verso la promozione e la valorizzazione di uno dei nostri patrimoni più prestigiosi”.

Bottiglie di grandi vini francesi

Le etichette francesi

Ma a rendere ancora più speciale questa incredibile selezione concorrono anche molte etichette francesi: menzioniamo una bottiglia di Château d’Yquem del 1922 (lotto 753, stima 500 – 700 euro), una di Château Latour del 1955 (lotto 764, stima 500 – 700 euro); saranno presenti inoltre 12 bottiglie di Château Petrus del 1985 in due lotti (lotto 233, stima 4.000 – 6.000 euro; lotto 234, stima 5.000 – 7.000 euro), due lotti di Château Lafite Rothschild del 1986 (lotto 237, stima 2.000 – 3.000 euro; lotto 238, stima 1200 – 1.500 euro), e 4 bottiglie di Château Mouton Rothschild 1985 (lotto 239, stima 800 – 1.200), famoso oltre che per il vino leggendario anche per le etichette illustrate che dal 1945 hanno impreziosito le bottiglie, realizzate da Picasso, Chagall, Mirò, Braque, Tàpies, Francis Bacon, Dalì, Balthus, Jeff Koons, e perfino da un acquerello del Principe Carlo d’Inghilterra.

Per quanto riguarda gli champagne segnaliamo 6 bottiglie di Dom Pérignon Cuvée vintage 2002 Andy Warhol (lotto 691,stima 1.500 – 2.000 euro), un Mathusalem (6 litri) di Dom Pérignon Cuvée Vintage del 1996 (lotto 684, stima 2.000 – 3.000), una magnum di Cristal 2006 di Louis Roederer (lotto 662, stima 200 – 500 euro), un magnum di Exclusive Ruinart in gabbia d’Argento (lotto 508 stima € 700 – 900).

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I distillati

Concludiamo con i distillati tra cui spiccano un Bowmore del 1957 38 Years Old (lotto 937, stima 5.000 – 7.000 euro), e della stessa etichetta una bottiglia del 1963 – 30 Years Old Anniversary (lotto 938, stima 5.000 – 7.000 euro). Infine, diversi imbottigliamenti di Macallan, tra i quali un 25esimo Anniversario (lotto 988, stima 1.800 – 2.200 euro), un Ardbeg 1975 Samaroli (lotto 925, stima 1.000 – 1.500 euro), e un Johnny Walker Blue Label Edizione Giorgio V (lotto 967, stima 200 – 500 euro).

 wannenesgroup.com/

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