Si inizia da Madrid, con la prima edizione di una kermesse dedicata ai gourmand di tutto il mondo, disposti a spendere cifre molto elevate per scoprire la cucina degli chef internazionali più celebrati. Nove cuochi per nove mesi, nel ristorante pop up del World Chefs Tour 2020. E tra qualche giorno aprono le prenotazioni.
Pubblicità

World Chefs Tour. L’idea

Nove è il numero di riferimento per decifrare il pur semplice funzionamento del progetto World Chefs Tour, format che come è lampante coinvolge una squadra di chef internazionali e li porta in giro per il mondo, cominciando da Madrid (ma l’idea replicherà nei prossimi anni nelle grandi città, a partire da Londra, per seguire con New York, Dubai, Milano e molte altre destinazioni internazionali). Quasi fossero star da palcoscenico, e con esiti non troppo distanti dal tour trionfale di un Bruce Springsteen del caso. Nove cuochi di grande fama, dunque, per un’esperienza gastronomica in edizione limitata, a uso e consumo di un pubblico di “fan”, che avranno l’opportunità di sperimentare la cucina dei propri beniamini in occasione di cene evento in cui gli chef si avvicenderanno alla guida di un esclusivo ristorante pop up, allestito per la prima edizione presso l’Hotel Villa Magna, nella capitale spagnola.

Il pop up super esclusivo. A prezzi folli

E il costo di partecipazione non lascia adito a dubbi sul tenore dell’evento, con prezzi che oscillano tra 750 e 990 euro a persona per assicurarsi uno degli ottanta posti a disposizione degli ospiti, e un abbonamento da 7mila euro per usufruire del pacchetto completo, godendo così della cucina dei nove chef coinvolti (ma il 10% della cifra raccolta, specificano gli organizzatori, sarà devoluta in beneficenza a sostegno di cause umanitarie caldeggiate dai singoli cuochi). Le cene si articoleranno nell’arco di nove mesi, a partire da gennaio 2020, ma le prenotazioni online aprono già l’8 ottobre prossimo, come annuncia il countdown che scandisce il tempo sul sito dell’iniziativa. Ognuno dei protagonisti selezionati dagli ideatori della kermesse – gli spagnoli Rocío Herrero Pidal, Nicolás Luca de Tena e Yago Cachafeiro – resterà in carica per una settimana, in trasferta a Madrid per guidare il ristorante del World Chefs Tour.

I cuochi coinvolti. Per l’Italia c’è Massimo Bottura

Per l’Italia, nel mese di marzo (dal 16 al 21), è previsto l’arrivo di Massimo Bottura; ma nello scegliere i cuochi da coinvolgere nel tour, fanno sapere gli organizzatori, il criterio di partenza è stato comune. L’obiettivo? Garantire a un pubblico di gourmand incalliti (spesso disposti a viaggiare per visitare i ristoranti più celebrati del mondo) l’opportunità di scoprire la cucina di grandi chef senza sottostare alle impossibili liste d’attesa solitamente inevitabili quando lo chef in questione si chiama Mauro Colagreco, Angel Leon o Massimo Bottura. E risparmiando di coprire distanze di migliaia di chilometri. La prima edizione coinvolgerà così, oltre a Massimo Bottura, Mauro Colagreco (Mirazur), Julien Royer (Odette), Masish Mehrotra (Indian Accent), Rodolfo Guzman (Boragò), Mitsuharu Tsumura (Maido), Jorge Vallejo (Quintonil), Vladimir Mukhin (White Rabbit), Angel Leon (Aponiente). Tutti, fatta eccezione per Leon scelto per rappresentare la Spagna, sono stati selezionati per la presenza nelle classifiche (continentali o globale) dei 50 Best Restaurants.

Pubblicità

World Chefs Tour: il calendario delle cene

  • Dal 28 gennaio al 2 febbraio: Mauro Colagreco (Ristorante Mirazur – Menton, Francia)
  • Dal 17 al 23 febbraio: Julien Royer (Odette, Singapore)
  • Dal 16 al 21 marzo: Massimo Bottura (Osteria Francescana – Modena, Italia)
  • Dal 20 al 26 aprile: Manish Mehrotra (Indian Accent, Nueva Delhi – India)
  • Dal 18 al 24 maggio: Rodolfo Guzmán (Boragò – Santiago, Cile)
  • Dal 15 al 21 giugno: Mitsuharu Tsumura (Maido, Lima – Perú)
  • Dal 13 al 19 luglio: Jorge Vallejo (Quintonil, città del Messico – Messico)
  • Dal 21 al 27 settembre: Vladimir Mukhin (White Rabbit, Mosca – Russia)
  • Dal 19 al 25 ottobre: Ángel León (Aponiente, El Puerto de Santa María – Spagna)

www.worldchefstour.com