Viaggio dentro una delle più importanti fabbriche di contenitori di vetro in Europa

12 Feb 2024, 10:21 | a cura di Giuseppe Carrus
Siamo stati a Fossalta di Portogruaro, piccolo paesino dove ha sede l’azienda Zignago Vetro, leader di mercato nella produzione di flaconi di vetro, da quelli piccolissimi usati per la cosmesi, a quelli utilizzati in campo alimentare, alle bottiglie, soprattutto quelle di vino

Sette bicchieri in tutto, sei se facciamo porzioni un po’ più abbondanti ed è così che la bottiglia di vino finisce. Quante ne finiamo noi appassionati di vino? E quante, inesorabilmente, finiscono nella spazzatura? Pardon, nella raccolta differenziata, precisamente nel vetro.

Vi siete mai chiesti che viaggio fa quella bottiglia? Vi siete mai chiesti se viene riciclata e come viene riciclata? Siamo stati da Zignago Vetro, una delle aziende più importanti nella produzione di vetro cavo, ma soprattutto di vetro riciclato. Abbiamo compiuto un vero e proprio viaggio: dal cassonetto allo stabilimento dove il rifiuto viene riportato a rottame (di vetro) per poi compiere un percorso per cui torna a essere una bottiglia.

Abbiamo scoperto un’azienda modello, davvero sostenibile, non solo per ciò che riguarda la salvaguardia ambientale ma anche per ciò che concerne la sostenibilità sociale e di governance. Abbiamo scoperto una realtà in continua espansione che lavora a stretto contatto con migliaia di cantine e di altre aziende dove il vetro è fondamentale, perché costituisce un contenitore bello, alla vista e al tatto, perfetto per la conservazione di tanti alimenti, ma soprattutto riciclabile all’infinito, senza che le qualità estetiche e tecniche ne siano minimamente compromesse. Durante il nostro giro abbiamo parlato con tre professionisti che lavorano in Zignago Vetro e grazie a loro abbiamo capito cos’è davvero Zignago Vetro.

Cosa è Zignago Vetro

Michele Pezza, Direttore Operativo, ci racconta: «Zignago Vetro è un Gruppo italiano leader internazionale nel mercato del packaging in vetro, presente nei settori delle bevande e alimenti e della cosmetica e profumeria. La prima produzione di contenitori in vetro Zignago risale agli anni ’50 quando il Conte Gaetano Marzotto, imprenditore all’avanguardia, fonda l’azienda. Grazie alla sua proposta, diversificata e di altissima qualità, il gruppo negli anni è diventato un marchio di riferimento a livello mondiale e una realtà in continua crescita.

Oggi il Gruppo Zignago Vetro è fra i principali produttori di contenitori in vetro cavo in Italia e una delle più importanti aziende del settore a livello internazionale. Buona parte delle referenze Zignago Vetro è realizzata in Italia, a Fossalta di Portogruaro e a Empoli. A questi stabilimenti si affiancano le sedi di Zignago Vetro France, in Normandia, Zignago Vetro Polska, in prossimità di Varsavia in un’area strategica per i mercati dell’Europa orientale, e l’ufficio commerciale di Miami per i mercati dell’America settentrionale e meridionale.

Il Gruppo – prosegue Pezza - è inoltre presente nel settore dei contenitori speciali tramite la Vetri Speciali, per la produzione di contenitori altamente personalizzati e in lotti anche piccoli, oltre al settore del riciclo del rottame di vetro, tramite le Società Vetro Revet, Vetreco e Julia Vitrum. Infine, tramite l’acquisizione nel 2022 di Italian Glass Moulds, il Gruppo è presente nel settore degli stampi per i contenitori di vetro».

Quanto conta la sostenibilità

Ogni anno il Gruppo investe sull’economia circolare, sulla sensibilizzazione ambientale, sul welfare, migliorando le proprie performance di sostenibilità mese dopo mese. L’impegno di Zignago Vetro per queste tematiche ha un preciso orientamento strategico.

Oltre ad un sostanziale aumento della percentuale di vetro riciclato utilizzato nel processo produttivo (si arriva al 70%), il piano di investimenti al 2030 prevede anche una riduzione ulteriore dei consumi energetici specifici, un aumento dell’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (per arrivare al 100%), una riduzione del -35% dei consumi specifici di acqua, del -34,1% di emissioni di gas ad effetto serra, e del -29,8% per la produzione specifica di rifiuti oltre che ad un efficientamento dei trasporti e della logistica.

Su questo ha le idee chiare Biagio Costantini, Direttore Generale di Zignago Vetro che fa un’analisi partendo dalle origini: «Sin dalla nascita della prima vetreria, l’azienda è sempre stata attenta al benessere dell’ambiente, del territorio e dei propri lavoratori. Il tema della sostenibilità per noi è fatto di atti pragmatici, dati, investimenti, monitoraggio. Insomma, dietro le quinte c’è davvero molto impegno e molto lavoro costante.

Parlando di azioni concrete, nel 2022 il Zignago Vetro ha avviato un progetto di riciclo “porta a porta”, coinvolgendo i principali clienti dell’industria agroalimentare e vinicola. Il principio alla base di questo progetto è semplice: nel settore vinicolo e non solo, la sostenibilità sta guadagnando sempre più importanza, mentre le aziende del settore alimentare sono alla ricerca di modi innovativi per ridurre l'impatto ambientale della loro produzione e di nuove pratiche più sostenibili da attuare lungo l'intera catena di approvvigionamento.»

Il processo (virtuoso)

 

Zignago Vetro – dopo aver fornito i contenitori in vetro ai propri clienti – si occuperà anche di reperire il rottame di scarto dagli stabilimenti, cantine, impianti produttivi dei clienti stessi nel settore del food e del beverage. Tale rottame verrà poi trasportato ai centri di trattamento dell’azienda, Vetreco, Vetro Revet, Julia Vitrum, dove verrà processato, pulito e separato per colore.

A questo punto, il vetro “nuovo” verrà rinviato alla vetreria, dove sarà riutilizzato come materia prima seconda per produrre ulteriori contenitori. «In questo modello circolare – prosegue sempre Costantini - sia vetreria che cliente traggono un enorme beneficio. La vetreria si assicura l'approvvigionamento di materia prima. Allo stesso tempo, il cliente, in questo caso un'azienda vinicola o agroalimentare, viene agevolato nella gestione e nello smaltimento di un "rifiuto", che per la vetreria rappresenta una materia prima fondamentale.

Questo equilibrio vincente è possibile grazie alla grande sinergia tra le parti coinvolte, dal quale trarrà vantaggio il "player" più importante: l'ambiente. Il progetto, che nel 2022 era in una fase di testing e di start-up, è proseguito nel corso del 2023, guadagnando sempre più consensi tra le aziende principali italiane del settore enologico e agroalimentare.

Ad oggi, il rottame che Zignago Vetro riesce a reperire da questi clienti (e successivamente trattare), è nell’ordine di svariate migliaia di tonnellate annue. Con questa iniziativa, Zignago Vetro ha come obiettivo quello di allargare il bacino di clienti e collaboratori che aderiscono a questo importante progetto, estendendosi anche nel mondo dell’HORECA e della GDO»

Partner della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso

La Guida Vini del Gambero Rosso assegna ogni anno diversi Premi Speciali. Uno di questi è il Premio per la Viticoltura Sostenibile, assegnato alle aziende che, oltre a produrre vini di qualità indiscussa, applicano pratiche in vigna virtuose che salvaguardano, valorizzano e proteggono l’ambiente.

Dal 2021 Zignago Vetro è sponsor della Guida e del Premio in particolare e lo fa attraverso un’azione ben precisa che unisce la sostenibilità delle aziende con quella dell’industria del vetro. Ecco ciò che ci dice Marta Vanzetto, Responsabile Marketing e Comunicazione aziendale: «Nel 2023 abbiamo voluto ancora una volta essere partner con Gambero Rosso – ormai per il terzo anno consecutivo – per il premio per la vitivinicoltura sostenibile, per sottolineare il connubio tra vino, enologia, agricoltura sostenibile e contenitore: non ci può essere un vino al 100% sostenibile, se non si considera anche il suo contenitore, la bottiglia. E in questo caso il vetro è il partner perfetto.

Un materiale naturale, igienico, salutare ed eco-friendly: è infatti l’unico materiale riciclabile al 100% per un numero infinito di volte, senza il rischio di degradare il nuovo contenitore. Il 2022 è stato anche l’anno in cui le Nazioni Unite hanno voluto dedicare al vetro, per celebrarne la storia millenaria, le caratteristiche uniche e l’enorme varietà di applicazioni.

Per celebrare questa unione abbiamo voluto ideare una bottiglia (con una percentuale di rottame superiore all’85%) che premierà ogni anno il produttore che più si è distinto per un’agricoltura sostenibile. L’abbiamo chiamata Bottiglia Sostenibile. La Bottiglia Sostenibile nasce dall’incontro tra contenuto e contenitore, tra vino e vetro, entrambi sostenibili, e vuole essere utilizzata per conferire proprio questo messaggio al cliente finale: il consumatore acquisterà o consumerà infatti un prodotto che, di fatto, è concretamente e realisticamente al 100% sostenibile.

Nel marchio della Bottiglia Sostenibile, all’interno di un cerchio che rappresenta simbolicamente la circolarità e l’infinito, il logo di Zignago Vetro affianca alcune foglie (che sono una stilizzazione-rivisitazione del logo stesso aziendale), sintesi del concetto di agricoltura, per formare una coppa e, se vogliamo, un calice. Il vetro è sostenibile per natura e invita il suo ospite, il contenuto, ad essere altrettanto. Le foglie, a loro volta, avvolgono la bottiglia, rendendo il pack finale carico di significato e accattivante».

A noi non ci resta che continuare ad apprezzare questo meraviglioso materiale e soprattutto a smaltirlo in modo corretto, sapendo che quella bottiglia smaltita nella differenziata tornerà sulla nostra tavola: bella, perfetta e grande amica dell’ambiente.

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