RICETTE

Ciambelle zuccherate

In sintesi

Chef: Viviana Lapertosa
Difficoltà: Facile
Totale: 60 minPreparazione: 30 minCottura: 30 min
Portata: Dolci

Ingredienti

per 6 persone

500 g di farina; 75 g di zucchero; 75 g di burro; 25 g di lievito di birra; 1 limone; olio di arachidi per friggere

Il consiglio

Le ciambelline sono state uno dei miei primi esperimenti, e fallimenti, in cucina. Mi ricordo dei meravigliosi pomeriggi d'estate, nell'afoso cucinino della casa al mare con la mia amica Giovanna (poi diventata anche cognata e mamma delle mie tre bellissime nipoti), quando con 40°C all'ombra, cercavamo di far lievitare le ciambelline al punto giusto e poi di friggerle senza ustionarci. Due volte su tre venivano fuori cose immangiabili, mattoni indigesti e mal lievitati che ci ostinavamo a mangiare o peggio a portare in giro per le case dei vicini offrendole senza ritegno. Il bello è che nessuno ha mai rifi utato i nostri dolci terribili, anzi il consumo era talmente immediato ed entusiastico che correvamo in cucina a farne subito altri. Ma quando "venivano", le ciambelline erano davvero ottime, soffici e leggere, da mangiare una dopo l'altra sporcandosi le mani e la faccia di zucchero.

Preparazione

Impastare la farina con lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il burro a temperatura ambiente, il lievito sciolto in acqua tiepida e un pizzico di sale. Lavorare a lungo fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire e mettere a lievitare in luogo tiepido per circa due ore. Sgonfiare la pasta, lavorarla per qualche minuto e stenderla in uno spessore di 1 cm circa. Con uno stampo tondo, o un bicchiere rovesciato, formare dei cerchi praticando all’interno un buco. Coprire le ciambelle ottenute e farle lievitare per un’altra ora. In una pentola alta portare abbondante olio alla temperatura di 170°C e friggere le ciambelle rivoltandole da ambo le parti. Scolare le ciambelle, asciugarle su carta da fritti e cospargere con zucchero semolato.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Il consiglio

Le ciambelline sono state uno dei miei primi esperimenti, e fallimenti, in cucina. Mi ricordo dei meravigliosi pomeriggi d'estate, nell'afoso cucinino della casa al mare con la mia amica Giovanna (poi diventata anche cognata e mamma delle mie tre bellissime nipoti), quando con 40°C all'ombra, cercavamo di far lievitare le ciambelline al punto giusto e poi di friggerle senza ustionarci. Due volte su tre venivano fuori cose immangiabili, mattoni indigesti e mal lievitati che ci ostinavamo a mangiare o peggio a portare in giro per le case dei vicini offrendole senza ritegno. Il bello è che nessuno ha mai rifi utato i nostri dolci terribili, anzi il consumo era talmente immediato ed entusiastico che correvamo in cucina a farne subito altri. Ma quando "venivano", le ciambelline erano davvero ottime, soffici e leggere, da mangiare una dopo l'altra sporcandosi le mani e la faccia di zucchero.
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