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Dolci

Pain perdu alle ciliegie

Viviana Lapertosa
Media

In sintesi

Difficoltà
Tempo
Totale: 30 min
Preparazione: 15 min
Cottura: 15 min
Portata

Ingredienti per 6 persone

6 fette di pane bianco o pan brioche raffemo; 250 g di latte; 100 g di zucchero; 2 uova; 30 g di burro; burro per friggere; 200 g di ciliegie fresche snocciolate; un bicchiere di kirsch o ratafià (liquore alle ciliegie); 1 baccello di vaniglia; 6 fiori di anice stellato; sale alla vaniglia

Preparazione

Portare a bollore il latte con 50 g di zucchero e il baccello di vaniglia tagliato a metà longitudinalmente. Versare il latte caldo a filo sulle uova sbattute e mescolare. Immergere le fette di pane sul composto di latte e uova ancora tiepido e lasciare che se ne imbevano. Sciogliere il burro in una padella larga e bassa e quando sarà spumeggiante friggervi le fette di pane, scolate dal liquido, facendole dorare da entrambi i lati. Tenerle in caldo tra due piatti fondi. Aggiungere nella padella una noce di burro, unire le ciliegie snocciolate, lo zucchero rimasto, un pizzico di sale alla vaniglia e far rosolare. Sfumare con il kirsch e far restringere ottenendo uno sciroppo denso e quasi caramellato. Profumare con l'anice stellato e versare frutta e sciroppo sulle fette di pane.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Consiglio

Come si possono non amare tutte le ricette che hanno come ingrediente il pane? Io, che vivrei solo di pane e potrei morire dietro le vetrine di qualsiasi panetteria, apprezzo specialmente quelle preparazioni in cui il pane è riutilizzato, valorizzato ed esaltato. A tal proposito non posso non parlare di un piatto che fa di una fetta di pane secco, il migliore dei dessert: il pane perduto, come dire perso, sciupato, smarrito. E grazie alla saggezza popolare diventa l'emblema della più genuina e onesta cucina di casa francese, delizia semplice e raffinata. Generalmente il pain perdu si gusta al naturale, solo spolverato di zucchero per apprezzare tutto il profumo della vaniglia e il sapore del pane, ma esistono golose varianti con aggiunta di frutta fresca o sciroppata. A seconda delle stagioni si possono provare albicocche, pesche, fragole oppure mele e pere. A me piace soprattutto con le ciliegie (è un po' noioso snocciolarle ma il risultato ripaga), in tal caso sostituisco il kirsch con un più corposo ratafià (liquore alle ciliegie di tradizione piemontese e abruzzese), utilizzo, al posto della solita cannella, il gusto speziato dell'anice stellato e completo il tutto con un profumato e speciale sale alla vaniglia.
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