America Latina

Anche l'Argentina riconosce i vini dealcolati. Ecco cosa dicono le nuove regole

Il Codice alimentare si aggiorna con l'introduzione delle categorie dealcolizzato e parzialmente, ma non solo. Ci sono novità anche per la produzione e la commercializzazione vitivinicola

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Negli ultimi mesi, l’Argentina ha avviato un importante aggiornamento delle regole che disciplinano il settore vitivinicolo, introducendo novità che riguardano sia i vini a ridotto contenuto alcolico sia l’intero sistema di produzione e commercializzazione del vino. Con un provvedimento entrato in vigore il 13 novembre 2025, le autorità argentine hanno ufficialmente riconosciuto due nuove categorie di prodotto: il “Vino desalcoholizado” e il “Vino parcialmente desalcoholizado”.

La risoluzione modifica il Codice Alimentare Argentino, aggiornandolo alle nuove tendenze di consumo che vedono una crescente attenzione verso prodotti con un contenuto alcolico ridotto o nullo. In sostanza, il legislatore argentino ha preso atto dell’evoluzione del mercato e ha fornito una base normativa chiara per questi prodotti, che fino ad oggi non erano espressamente disciplinati.

Argentina – Mendoza – bodegas Norton – foto Joao-Vitor-Marcilio-by-Unsplash

Una riforma organica della normativa

Il 7 novembre 2025, era stata pubblicata un’altra misura di grande rilievo che rappresenta una vera e propria riforma complessiva delle regole del vino. La risoluzione riunisce in un unico testo le disposizioni che regolano tutte le fasi della filiera: dalla produzione all’imbottigliamento, dalla distribuzione alla commercializzazione, fino ai controlli e alle sanzioni. Le nuove regole si applicano a tutti gli operatori del settore sottoposti alla vigilanza dell’Instituto nacional de vitivinicultura (Inv), inclusi produttori, cantine, imbottigliatori, commercianti, esportatori, importatori e laboratori autorizzati. Contestualmente, il provvedimento individua e abroga le norme precedenti che risultano incompatibili con il nuovo assetto regolatorio, ponendo così fine alla frammentazione normativa che caratterizzava il sistema argentino.

Quando entrano in vigore le nuove norme

Mentre il riconoscimento dei vini dealcolati è già operativo da mesi, la riforma generale del settore vitivinicolo è entrata in vigore dal primo gennaio 2026. Nel complesso, le due novità segnano un passaggio importante per il vino argentino, che si dota di regole più moderne e coerenti, in linea con l’evoluzione dei consumi e con le esigenze di trasparenza e controllo lungo tutta la filiera.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda a:

COMEX, la banca dati giuridica online per le esportazioni di Unione Italiana Vini

(Comex – Servizio giuridico e Banche dati | Unione Italiana Vini)

Per domande da porre al Servizio Giuridico di Uiv scrivere a [email protected]

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