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Dove mangiare all’Isola d’Elba: i migliori indirizzi tra osterie di porto e ristoranti di campagna

Dai bistrot di mare ai ristoranti gastronomici immersi nel verde, ecco i locali da non perdere. Una guida tra pesce freschissimo, cucina territoriale e nuovi talenti dell’isola

  • 31 Maggio, 2026
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Vacanze isolane? Voglia di mare, vento e pesce fresco? All’Elba è difficile sbagliare: gli indirizzi dove mangiare bene sono approdi sicuri. Tra bistrot contemporanei, osterie portuali e ristoranti immersi nella campagna, ecco dove fermarsi a tavola. E, per uno spuntino veloce tra una spiaggia e l’altra, anche un panificio e tre gelaterie da non perdere.

Dove mangiare all’Isola d’Elba: ristoranti

La Botte Gaia

Si definisce “ostricheria, cucina e cantina” ed è un po’ “il” bistrot dell’isola, ricco di spunti sfiziosi nella sua accurata semplicità. Ampia selezione di crudi, ostriche in primis, e un menu snello ma che accontenta tutti: tagliatelle di seppioline e piselli; tagliolini neri con bottarga di muggine; filetto di spigola, salsa di cacciuchetto, salicornia e patate. Non mancano incursioni di terra. Carta dei vini ampia, servizio attento e informale.

Porto Azzurro – viale Europa, 5 – 0565 95607 – www.labottegaia.com

Molo G Osteria Portuale all'isola d'elba

Molo G Osteria Portuale

Fra i locali più insoliti dell’isola: vi si accede attraversando il piazzale di un cantiere navale e si mangia direttamente sul molo. Il menu è scritto sulla lavagna e parla di una cucina dai tratti saporiti e appaganti, come nel caso delle seppie con le bietole (in zimino) o della ricciola all’isolana. Imperdibile anche la tonnina all’elbana in versione estiva con pomodorini, friggitelli e cipolla rossa di Patresi. La carta dei vini è piena di etichette interessanti, soprattutto della galassia bio (compreso l’Ansonica prodotto dall’oste).

Portoferraio – viale T. Tesei, 33 – 0565 915024 – www.mologosteriaportuale.com

Ristorante Sapereta

All’interno dell’azienda agricola di famiglia (dedita in primis alla produzione di vino e olio) un ristorante che reinterpreta in chiave contemporanea le tradizioni e i sapori elbani. Grazie alla buona mano del cuoco e alla sua capacità nell’utilizzo del fuoco. Terra, Fuoco e Mare (95 euro) è il menu degustazione pensato e realizzato in tale direzione, per piatti come il cinghialetto isolano cotto al josper, ristretto di selvaggina e asparagi di mare. Altrimenti si sceglie alla carta. Si beve bene da una carta che non si limita alle etichette della casa. Il ristorante è stagionale e riaprirà tra pochi giorni.

Porto Azzurro – via Provinciale Ovest, 73 – 0565 95033 – www.ristorantesapereta.it

Tagliolino alla carbonara, con crudo di gambero rosso e tartufo del Ristorante Sapereta. Foto di Lido Vannucchi

Tagliolino alla carbonara, con crudo di gambero rosso e tartufo del Ristorante Sapereta. Foto di Lido Vannucchi

Ristorante Sentiero

Lui è un cuoco andaluso con esperienze da El Celler de Can Roca, Noma e Mugaritz. Lei è elbana, laureata in enologia e con una solida formazione in pasticceria. Si incontrano nelle cucine di ABaC, a Barcellona, si innamorano e decidono di aprire il loro ristorante. Da poco più di due settimane hanno trovato una nuova casa a Portoferraio. La proposta ruota attorno a due percorsi degustazione, di cui uno vegetariano, da scegliere al momento della prenotazione. Ogni piatto viene raccontato direttamente al tavolo dai due chef-patron, capaci di trasmettere con naturalezza identità e ricerca. Una cucina che parte da suggestioni ed esperienze spagnole per approdare a piatti dal carattere personale, come i cappelletti “Andalusia” ripieni di baccalà, con salsa kimchi e pimentón. Da non sottovalutare anche il capitolo dessert.

Portoferraio – viale Calata Italia – 389 1297101 – www.ristorantesentiero.it

Dove mangiare all’Isola d’Elba: spuntini veloci e gelati

Panificio Pan di Via

Un sogno che s’è fatto concreto in questo piccolo panificio di Marciana Marina. Il sogno è quello di Francesco Palumbo, origini campane, curriculum di tutto rispetto e costantemente alla ricerca di nuovi stimoli, caratteristica che lo porta a sperimentare e ad apprendere l’arte dai più “grandi”: per lui tutto è occasione di crescita. E qui, neanche a dirlo, i protagonisti sono un lievito madre ben gestito e farine selezionate, per pani dalla crosta importante e mollica scioglievole che profuma di grano. Non solo pane anche pizze, focacce farcite, dolci ed eccellenti grandi lievitati delle feste. D’estate è aperto tutti i giorni.

Marciana Marina – via Garibaldi, 1 – 349 8842871

Granita con panna di Zero Gradi all'Isola dell'Elba

Cremeria Cremeria

Una gelateria con ampia scelta che stuzzica la curiosità e dove, grazie alla delicatezza dei prodotti, non si fa fatica a concedersi un secondo assaggio. Un po’ tutto, qui, parla della selvaggia bellezza dell’isola. Ci sono il malaga con uvetta e aleatico oppure l’imbollita capoliverese (dolce tipico) formato cono con le arance e i fichi dell’orto, che viene realizzata con il latte oppure senza, per una versione più delicata. Leggera e profumata quanto la deliziosa Erbavoglio, con le erbe aromatiche raccolte sui poggi dell’Elba, al pari del limone, da agrumi del posto. Il Moscato impiega uova biologiche e vino da aziende locali, senza contare la cheesecake di ricotta (di un pastore che vive verso il monte Calamita) con confettura di lamponi autoprodotta. Il gelato è custodito nelle carapine, incluse granite e sorbetti, e assicura un assaggio di tipicità e freschezza.

Capoliveri – via P. Gori, 28 – 349 6684214

La Svolta

A due passi dalla spiaggia di Marciana Marina, un indirizzo dove gustare grandi classici della gelateria sia nella frutta che nelle creme, ma anche i gusti in cui il gelatiere dà sfogo alla fantasia, seppur sempre misurata. Per cui l’assaggio risulta molto pulito al palato, lasciando il desiderio di acquistare un ulteriore cono per provare qualche altra bontà, che si chiami zucca e mandorle tostate, lampone e rabarbaro o Napoleone (crema con miele e amaretti). Per sondare il lato semplice di questo curato affaccio sul lungomare abbiamo scelto pera coscia e cioccolato, infine anguria e semi di papavero unitamente a ricotta e chinotto a favore della creatività.

Marciana Marina – via Cairoli, 6 – 0565 99479 – www.gelaterialasvolta.it

Zero Gradi

Partita nel 1984 dal laboratorio alle pendici della scalinata che conduce a Villa dei Mulini, questa avventura nella qualità in formato cono da passeggio oggi sull’isola conta ben sei insegne, a cui si aggiunge un’ape itinerante (per tutti gli indirizzi si veda il sito internet). I gusti sono pressoché classici, custoditi nelle carapine, con qualche punta di creatività nelle offerte stagionali segnalate su piccole lavagnette: Venere d’oro (un ben fatto fiordilatte al latte della Maremma arricchito di caramello e nocciole), Profumo di Costiera in cui la differenza la introducono l’aromaticità del limone e dei biscottini anch’essi insaporiti dal succo dell’agrume. Nel laboratorio a vista dietro al bancone vengono realizzati anche semifreddi, torte, granite alla siciliana da frutta fresca. A poche centinaia di metri troviamo un’altra insegna Zero Gradi, affacciata sul porticciolo.

Portoferraio – via Vittorio Emanuele II, 18 – 389 6105222 – www.zerogradigelateria.it

 

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