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Con la sua collocazione territoriale, la sua tipicità e un sistema di produzione orientato all’ottenimento di prodotti di qualità elevata, l’agroalimentare è un settore che richiede sistemi di trasporto atti a valorizzarne le peculiarità, mantenendone intatte tutte le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

Un aspetto reso ancora più evidente dalle nuove sfide della grande distribuzione, che deve tenere il passo a un mercato sempre più esigente in tema di genuinità e sicurezza alimentare. A far fronte a queste particolari esigenze, il trasporto di prodotti a temperatura controllata, una modalità che preserva il valore degli alimenti e ne garantisce la perfetta conservazione.

Trasporto alimenti surgelati a temperatura controllata

Una delle reti di trasporto a temperatura controllata, a cui è oggi è richiesto il meglio in termini di performance e affidabilità, è quella dei prodotti alimentari a temperatura negativa. Quest’ultima è resa necessaria dal massiccio ricorso della tecnica della surgelazione, che oggi permette di portare in tavola alimenti di tutti i tipi, anche sfidando i classici limiti della stagionalità.

Tuttavia, al fine di soddisfare i molteplici standard in fatto di sicurezza alimentare, è importante che non venga mai interrotta la cosiddetta catena del freddo, ovvero quei passaggi atti a garantire, dalla fase iniziale di approvvigionamento a quella finale della grande distribuzione, l’integrità alimentare dei prodotti.

Naturalmente, per evitare che durante il trasporto si registrino criticità che possono avere un impatto negativo sulla qualità degli alimenti è importante affidarsi ad aziende con una vasta esperienza nel settore della supply chain del surgelato.

Realtà come STEF, ad esempio, che opera quotidianamente per offrire un sistema logistico del surgelato efficiente, atto a preservare la qualità degli alimenti in ogni anello della catena del freddo.

Il trasporto degli alimenti surgelati di STEF, infatti, avvalendosi di magazzini refrigerati, è in grado di raggiungere qualunque destinatario, dalla grande distribuzione, al comparto Ho.Re.Ca, fino ai piccoli negozi sul territorio, senza compromessi sulla qualità.

Il trasporto degli alimenti freschi

Il trasporto a temperatura controllata è un fattore estremamente importante anche per gli alimenti freschi: infatti, a prescindere dalla loro tipologia, affinché questi prodotti giungano al consumatore perfetti, senza alcun principio di deterioramento e del tutto idonei al consumo, è importante che ogni processo della supply chain sia pianificato con cura, prevedendo una fase di logistica che si avvalga, in tutte le fasi del trasporto e della movimentazione, di una rete flessibile, efficiente e costantemente monitorata.

Ma nella fase di trasferimento a temperatura controllata dei prodotti deperibili, ad avere un ruolo estremamente importante sono anche i veicoli adoperati per il trasporto, mezzi di tutte le dimensioni, adatti a coprire qualunque distanza, ma sempre equipaggiati di opportune celle frigorifere per evitare che le merci subiscano sbalzi di temperatura.

Infatti, tutti i mezzi per il trasporto di alimenti freschi, sia essi di piccole o di grandi dimensioni, oltre a essere realizzati con materiali isolanti, sono dotati di opportuni termostati, che permettono di monitorare la temperatura all’interno della zona di carico ed azzerare l’eventualità che si verifichino sbalzi di temperatura.

Alimenti termosensibili: l’importanza del trasporto a temperatura controllata

Il trasporto a temperatura controllata è una risorsa ampiamente adoperata anche per quanto riguarda i prodotti termosensibili, ovvero quegli alimenti che, pur non richiedendo lo stoccaggio in celle frigorifere, affinché giungano al consumatore in perfette condizioni non devono essere esposti a temperature troppo alte o troppo basse.

Per questi prodotti è necessario prevedere un trasporto altamente specializzato, che mantenga la corretta temperatura in modo rigoroso e indipendentemente dall’alternarsi delle stagioni dell’anno.

Il mantenimento di una temperatura ottimale, infatti, fa sì che i prodotti termosensibili restino integri per tutta la filiera e conservino i loro standard di qualità sia per quanto riguarda il sapore sia per quanto riguarda la sicurezza.