Estate che cambia

Cercasi fresco disperatamente: dai fiordi all'Appennino è boom di viaggi al riparo dall’afa

L’aria condizionata non basta più e nemmeno il ventilatore acceso di notte o l’ombrellone in riva al mare. Ecco le mete, estere e italiane, per le vacanze al fresco sempre più desiderate

  • 09 Luglio, 2025
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Nell’estate del 2025 – una delle più calde mai registrate in molte regioni europee – si sta affermando un trend che non è passeggero: andare in vacanza per scappare dal caldo. Non più destinazioni tropicali da cartolina, ma città del Nord, boschi e montagne. Meno spiagge roventi, più pascoli ventilati. Questo concetto ha un nome – coolcation – ma al di là delle etichette, quel che conta sono le mete. Ecco dove si va per stare bene davvero.

L’Europa più fresca ha conquistato gli italiani

Come segnalato da Rivista Studio, la triade scandinava – Norvegia, Svezia e Finlandia – resta tra le scelte più gettonate per chi cerca paesaggi incontaminati e aria fresca anche in piena estate. Le giornate sono lunghe, i boschi infiniti, i laghi puliti e le temperature raramente superano i 22 gradi. La Norvegia è ideale per chi ama i fiordi e le città silenziose come Bergen o Tromsø, la Svezia attira con le sue coste frastagliate e i parchi naturali, la Finlandia con le saune nei boschi e i cottage sul lago.
Accanto a loro, la Danimarca offre isole come Bornholm, perfette per chi cerca pace e bicicletta, mentre l’Islanda – gettonatissima tra chi vuole vivere esperienze “estreme” senza caldo – resta in cima alla lista grazie a paesaggi vulcanici, geyser, sentieri battuti e cieli tersi. Per chi può permettersi viaggi a lungo raggio, anche Canada, Alaska e Groenlandia entrano tra le scelte da coolcation: natura potente, temperature costanti sotto i 20 gradi e giornate che non finiscono mai.

Islanda

Secondo Vanity Fair, tra le destinazioni estive dove è praticamente impossibile superare i 24 gradi, ci sono: le Azzorre che offrono escursioni e spiagge di sabbia nera sull’isola di São Miguel, dove si toccano al massimo i 22 gradi. Le Ebridi, in Scozia, sono emerse come meta grazie anche alla fuga estiva dei reali britannici: piccoli cottage isolati, silenzio e temperatura media di 16 gradi in pieno agosto. In Cantabria, a nord della Spagna, il borgo marinaro di Comillas regala spiagge tranquille e l’opera architettonica di Gaudí, El Capricho. Anche qui, mai oltre i 24 gradi. Poi c’è Rügen, isola baltica della Germania tanto amata dai berlinesi, con scogliere bianche, pinete e strutture ottocentesche, tra i 18 e i 20 gradi.

Isole Ebridi, Scozia

La sorpresa polacca

La Polonia, invece, è diventata una delle rivelazioni recenti. Secondo i dati riportati da Travel Quotidiano, nel 2024 ha accolto un numero record di visitatori italiani, attratti dal clima temperato, dall’offerta culturale e dalla crescente accessibilità. Il motivo non è solo il prezzo: Cracovia, Danzica e Varsavia offrono arte, storia, cucina solida e, soprattutto, un clima temperato anche in piena estate. Ma la vera sorpresa sono le regioni interne e meno turistiche: la Bassa Slesia, con i suoi castelli neogotici, i boschi e le miniere dismesse trasformate in musei, oppure Lublino, a est, una città universitaria e vitale, perfetta per chi vuole scoprire una nuova “coolcation” urbana senza caos e senza caldo.

Danzica, Polonia

Dove viaggiare in Italia (e non sudare)

Chi preferisce restare entro i confini nazionali può comunque regalarsi un’estate fresca. In questo caso si parla di staycation, ovvero di viaggi entro i confini nazionali. Non servono voli a lunga distanza, basta puntare sulle montagne giuste o sulle valli più ventilate. Una selezione delle mete migliori per i weekend estivi è stata proposta da Lonely Planet.

Tra le destinazioni consigliate, il Parco Nazionale del Gran Paradiso (foto copertina), in Valle d’Aosta, è il regno degli escursionisti: marmotte, stambecchi e sentieri, con Cogne come base perfetta per partire. Sempre in Piemonte, l’Oasi Zegna sorprende per i rododendri e le strade panoramiche immerse nel verde, mentre l’Alta Langa conquista con le sue colline di lavanda, vigneti, borghi e noccioleti. Per chi ama la Liguria ma non la calca delle spiagge, la Val di Vara è una sorpresa: borghi isolati, cammini e prodotti locali.

Val di Vara, Liguria

In Veneto, l’Altopiano di Asiago offre prati, boschi e malghe dove dimenticare il caldo. I percorsi si possono fare a piedi o in bici. Nelle Marche, i Monti Sibillini regalano boschi, sentieri silenziosi e orizzonti puliti. In Abruzzo, il Parco della Majella è un rifugio per chi cerca introspezione: eremi nascosti e percorsi di trekking. Infine, anche in Sardegna si può fuggire dal caldo: nella Barbagia, cuore montano dell’isola, si scopre un altro volto della regione, con murales, antiche usanze e una temperatura finalmente sopportabile.

Barbagia, Sardegna

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd