Nell’estate del 2025 – una delle più calde mai registrate in molte regioni europee – si sta affermando un trend che non è passeggero: andare in vacanza per scappare dal caldo. Non più destinazioni tropicali da cartolina, ma città del Nord, boschi e montagne. Meno spiagge roventi, più pascoli ventilati. Questo concetto ha un nome – coolcation – ma al di là delle etichette, quel che conta sono le mete. Ecco dove si va per stare bene davvero.
Come segnalato da Rivista Studio, la triade scandinava – Norvegia, Svezia e Finlandia – resta tra le scelte più gettonate per chi cerca paesaggi incontaminati e aria fresca anche in piena estate. Le giornate sono lunghe, i boschi infiniti, i laghi puliti e le temperature raramente superano i 22 gradi. La Norvegia è ideale per chi ama i fiordi e le città silenziose come Bergen o Tromsø, la Svezia attira con le sue coste frastagliate e i parchi naturali, la Finlandia con le saune nei boschi e i cottage sul lago.
Accanto a loro, la Danimarca offre isole come Bornholm, perfette per chi cerca pace e bicicletta, mentre l’Islanda – gettonatissima tra chi vuole vivere esperienze “estreme” senza caldo – resta in cima alla lista grazie a paesaggi vulcanici, geyser, sentieri battuti e cieli tersi. Per chi può permettersi viaggi a lungo raggio, anche Canada, Alaska e Groenlandia entrano tra le scelte da coolcation: natura potente, temperature costanti sotto i 20 gradi e giornate che non finiscono mai.

Islanda
Secondo Vanity Fair, tra le destinazioni estive dove è praticamente impossibile superare i 24 gradi, ci sono: le Azzorre che offrono escursioni e spiagge di sabbia nera sull’isola di São Miguel, dove si toccano al massimo i 22 gradi. Le Ebridi, in Scozia, sono emerse come meta grazie anche alla fuga estiva dei reali britannici: piccoli cottage isolati, silenzio e temperatura media di 16 gradi in pieno agosto. In Cantabria, a nord della Spagna, il borgo marinaro di Comillas regala spiagge tranquille e l’opera architettonica di Gaudí, El Capricho. Anche qui, mai oltre i 24 gradi. Poi c’è Rügen, isola baltica della Germania tanto amata dai berlinesi, con scogliere bianche, pinete e strutture ottocentesche, tra i 18 e i 20 gradi.

Isole Ebridi, Scozia
La Polonia, invece, è diventata una delle rivelazioni recenti. Secondo i dati riportati da Travel Quotidiano, nel 2024 ha accolto un numero record di visitatori italiani, attratti dal clima temperato, dall’offerta culturale e dalla crescente accessibilità. Il motivo non è solo il prezzo: Cracovia, Danzica e Varsavia offrono arte, storia, cucina solida e, soprattutto, un clima temperato anche in piena estate. Ma la vera sorpresa sono le regioni interne e meno turistiche: la Bassa Slesia, con i suoi castelli neogotici, i boschi e le miniere dismesse trasformate in musei, oppure Lublino, a est, una città universitaria e vitale, perfetta per chi vuole scoprire una nuova “coolcation” urbana senza caos e senza caldo.

Danzica, Polonia
Chi preferisce restare entro i confini nazionali può comunque regalarsi un’estate fresca. In questo caso si parla di staycation, ovvero di viaggi entro i confini nazionali. Non servono voli a lunga distanza, basta puntare sulle montagne giuste o sulle valli più ventilate. Una selezione delle mete migliori per i weekend estivi è stata proposta da Lonely Planet.
Tra le destinazioni consigliate, il Parco Nazionale del Gran Paradiso (foto copertina), in Valle d’Aosta, è il regno degli escursionisti: marmotte, stambecchi e sentieri, con Cogne come base perfetta per partire. Sempre in Piemonte, l’Oasi Zegna sorprende per i rododendri e le strade panoramiche immerse nel verde, mentre l’Alta Langa conquista con le sue colline di lavanda, vigneti, borghi e noccioleti. Per chi ama la Liguria ma non la calca delle spiagge, la Val di Vara è una sorpresa: borghi isolati, cammini e prodotti locali.

Val di Vara, Liguria
In Veneto, l’Altopiano di Asiago offre prati, boschi e malghe dove dimenticare il caldo. I percorsi si possono fare a piedi o in bici. Nelle Marche, i Monti Sibillini regalano boschi, sentieri silenziosi e orizzonti puliti. In Abruzzo, il Parco della Majella è un rifugio per chi cerca introspezione: eremi nascosti e percorsi di trekking. Infine, anche in Sardegna si può fuggire dal caldo: nella Barbagia, cuore montano dell’isola, si scopre un altro volto della regione, con murales, antiche usanze e una temperatura finalmente sopportabile.

Barbagia, Sardegna
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