Serie TV

“Sardegna Experience”, esplorando i sapori autentici dell’isola

La serie con lo chef Luigi Pomata è un viaggio all’insegna della tradizione sarda e delle eccellenze del suo territorio. In onda il lunedì su Gambero Rosso TV

  • 26 Gennaio, 2026
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Sardegna, un’isola ricca di paesaggi mozzafiato e tradizioni orgogliosamente radicate nei suoi abitanti. Dalle acque cristalline delle sue spiagge, anche quelle più selvagge, fino alle atmosfere medievali di città come Oristano, la tappa che lo chef Luigi Pomata esplora nella puntata di “Sardegna Experience” in onda il 26 gennaio su Gambero Rosso TV alle ore 21:00.

La gastronomia è cultura

Il racconto di Oristano parte dal suo momento di festa più identitario, Sa Sartiglia, una corsa equestre che si svolge nel periodo di Carnevale e che attrae visitatori da ogni parte d’Italia e non solo. Risalente all’epoca della dominazione spagnola, come si intravede anche dai tipici abiti cavallereschi e dagli ornamenti dei cavalli, la Sartiglia è una corsa alla stella nata come gioco di abilità nobiliare, oggi gestita dai Gremi, ovvero le corporazioni dei mestieri, per la precisione quello dei contadini e dei falegnami. Come racconta Maurizio Casu, Responsabile del centro documentazione Sartiglia, prima di iniziare la gara, durante il rituale della vestizione di Su Componitori, si svolge un momento conviviale d’obbligo: il brindisi con la vernaccia, il vitigno più caratteristico della zona di Oristano. Siamo soltanto al primo legame fra cibo, storia e cultura che delineerà il nostro tragitto sull’isola.

Luigi Pomata e Stefano Orrù

Luigi Pomata e Stefano Orrù alle prese con i mostaccioli di Oristano

Fra i sapori che legano la gastronomia alla manifestazione oristanese ci sono anche altre specialità, come gli amaretti (inzuppati nella vernaccia, come vuole l’uso comune) e i mostaccioli, da scoprire insieme al pasticcere Stefano Orrù, che li realizza da tutta la vita. La preparazione artigianale di questo dolce permette di recuperare i gesti di un tempo, di ricordare che l’attesa può essere un valore inestimabile: l’impasto dei mostaccioli di Oristano necessita di una lievitazione di alcuni giorni e solo un occhio esperto può capire quando è il momento giusto per passare alla cottura ed ottenere ottenere così la consistenza giusta.

Sardegna, di generazione in generazione

La Sardegna è una regione fatta di artigiani e piccole realtà, ma anche da grandi imprese in grado di svolgere un ruolo virtuoso per il loro territorio. A renderlo possibile sono l’amore per la propria terra e le famiglie che lo tramandano di genitore in figlio, come nel caso del Pastificio Fratelli Cellino, a Santa Giusta, in provincia di Oristano. Ne parla Michela Cellino, nipote del fondatore e oggi responsabile marketing del gruppo. Dal primo piccolo mulino a Sanluri, conosciuta come l’antica terra del grano, fino allo stabilimento moderno di Santa Giusta, l’azienda familiare ne ha fatta di strada. Oggi garantisce una filiera dal seme fino alla tavola, con l’obiettivo di aumentare la quantità grano duro in Sardegna per valorizzare il territorio, ridurre le importazioni e limitare gli sprechi.

Anguidda incasada

Anguidda incasada, piatto tipico di Santa Giusta

Tra le antiche tradizioni che arrivano sino al giorno d’oggi c’è anche quella de Is Fassonis, le tipiche barche della laguna oristanese impiegate nella pesca delle anguille, l’ingrediente per eccellenza di Santa Giusta. E così la puntata si conclude con due chef e due ricette, quella di Mattia Pippia, chef di Craf Da banana, e quella di Luigi Pomata. La classica anguidda incasada con pecorino e pane carasau e un primo piatto a base di ciccioneddos (un formato di pasta sardo simile ai malloreddus).

Il viaggio dello chef Luigi Pomata continuerà a Santu Lussurgiu, ad Arborea, a Marceddì, a Cabras e poi verso la penisola del Sinis, per scoprire le perle della gastronomia sarda, dalla produzione di formaggi a quella di vongole. Per finire in bellezza con una visita nell’area della Marmilla, dove l’artigianato tessile si intreccia alle tradizioni culinarie, in particolare attraverso la preparazione meticolosa delle lorighittas, una pasta tipica a forma di anello intrecciato, simile a un orecchino.

Gli abbinamenti e le cantine protagoniste

In abbinamento i vini scelti da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. tutti prodotti dalle cantine che fanno parte della Rete Agricola di Imprese Sardinia Terroir che riunisce nove aziende dislocate in altrettanti territori sardi, a rappresentare i diversi terroir e diversi vitigni dell’Isola. Le aziende sono Antonella Corda, Perda Rubia, Quartomoro, Iolei, Saraja, Fradiles, Cantina Giba, Vinicola Cherchi ed Olianas. In ogni puntata Carrus assaggia un vino di ciascuna azienda, descrivendone le caratteristiche principali e offrendo il suo commento sull’abbinamento proposto.

 

Sardegna Experience va in onda tutti i lunedì alle 21:00 sui canali 133 e 415 di Sky e sul canale 257 del Digitale Terrestre

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