Come molti cocktail (e come l’etimologia stessa della parola cocktail), il Mint julep non si sa con certezza da dove arrivi. Nel corso degli anni però è diventato il drink simbolo del Sud degli Stati Uniti tanto che, ogni anno durante una famosa corsa di cavalli vengono venduti più di centoventimila. Consumati oltre mille chili di menta e diecimila bottiglie di Bourbon.
Una delle prime volte in cui si parla di questo cocktail, è nel 1803. L’autore John Davis, pubblica a Londra un resoconto di viaggio di più di quattro anni negli Stati Uniti d’America. E parla proprio del julep come: «un bicchierino di liquore aromatizzato alla menta, consumato dagli abitanti della Virginia al mattino». Curiosamente, il nome deriva dal persiano gulab (acqua di rose). Per secoli, infatti, la parola julep indicò una bevanda zuccherata usata per rendere più gradevoli le medicine, molto prima di finire dentro ai bar. Oggi la ricetta è essenziale: bourbon, menta fresca, zucchero e abbondante ghiaccio tritato

Negli Stati Uniti il Mint Julep è diventato indissolubilmente legato al Kentucky Derby, di cui è la bevanda tradizionale fin dagli anni Trenta. Durante il weekend della celebre corsa al Churchill Downs, l’ippodromo di Louisville, vengono serviti ogni anno oltre 125.000 Mint Julep. Famoso a tal punto che, nel 2006, fu venduto alla cifra contenuta di mille dollari, gli ingredienti provenivano da svariate parti del mondo: il ghiaccio dalle Alpi Bavaresi, la menta dall’Islanda e lo zucchero dall’Australia. Nel 2008, invece, ne costruirono una gargantuesca versione, alta più di due metri. Welcome to the U.S.A.

Mint Julep e variante vendute al Kentucky Derby
Ci sono varie versioni di questa bevanda. Oltre il famoso mojito che prevede il rum al posto del whiskey, esiste il Kremlin Colonel che, come facilmente intuibile dal nome, viene fatto con vodka. Se volete provarlo in Italia, basterà chiedere al barista di cambiare distillato, oppure passare a Rimini, al Mint Julep bar. Se invece siete negli Stati Uniti del Sud, sarà facile trovarlo. Da New Orleans, che lo cita sul proprio sito dedicato al turismo, fino a Louisville, dove viene bevuto durante una corsa di cavalli, in grande quantità .
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