Nella Louisiana delle note jazz e dei bayou, i canali che si ramificano nelle acque lente del delta del Mississippi, crocevia di culture e influenze francesi, spagnole, africane, cajun e americane, oltre alla cucina cโรจ unโaltra tradizione che racconta il carattere e lโanima di questo Stato: quella dei distillati. E, ancora piรน nello specifico, dei cocktail. Nel secolo scorso, a New Orleans per accompagnare quella miscela esplosiva fatta di notti tropicali e musica jazz, proibizionismo e speakeasy, balli sfrenati, prostituzione, locali piรน o meno equivoci nacquero vari drink entrati nella storia della mixology.
Miscelati con distillati e materie prime locali, come la canna da zucchero, il Rum o il Rye whiskey, distillato di segale statunitense ma anche francesi, come Assenzio e Cognac, sono tra le piรน antiche ricette conosciute. Non solo, spesso abbiamo memoria del luogo dove furono inventati, luoghi โ bar dโhotel, ex speakeasy, ristoranti, piano bar โ ad oggi ancora in attivitร , dove si puรฒ quindi entrare ed ordinare il drink della casa, che nel frattempo ha fatto piรน volte il giro del mondo approdando nelle liste dei classici senza tempo. Ecco quali sono.

Se i primi cocktail, e la parola stessa, appaiono tra Gran Bretagna e Stati Uniti alla fine del Settecento, il primo drink di cui ci sono stati effettivamente tramandati nome e ricetta รจ il Sazerac e nasce proprio a New Orleans, intorno al 1838, per mano del farmacista creolo Antoine Peychaud nel suo negozio al 437 Royal Street. Il nome deriva dal suo brandy francese preferito, il Sazerac-de-Forge et fils. A un certo punto, forse a seguito della difficoltร di reperire il distillato francese a causa dellโepidemia di fillossera, il Cognac fu sostituito dal Rye whiskey, cui si aggiunge Peychaud’s Bitters, il rosso amaro a base di genziana, frutta e spezie, creato da Peychaud stesso e ancora venduto nella caratteristica bottiglietta vintage, scorza di limone e Assenzio, usato per bagnare il bicchiere. Un tempo lโamaro veniva usato per scogliere una zolletta di zucchero, oggi si ricorre a uno sciroppo. Per immergersi nellโatmosfera cโรจ il Sazerac Bar, lโassai elegante bar dall’illuminazione soffusa e dallo stile retrรฒ all’interno del Roosevelt Hotel. Allaย Sazerac House troverete invece tour, degustazioni e spazi espositivi.
Sazerac Bar – 130 Roosevelt Way – Sito web
Sazerac House, 101 Magazine St. on the corner of Canal and Magazine – Sito web

ร composto da cinque diversi liquori, due liquori di cioccolato, ย due alla menta e Brandy, mescolati con panna. Come racconta la storia, fu il proprietario del Tujagueโs, Philip Guichet, a presentare questo cocktail dolce e setoso che prende il nome dal colore del grillo a un concorso a New York nel 1918. Due anni prima dellโentrata in vigore del 18ยฐ emendamento alla Costituzione che sancรฌ lโinizio del proibizionismo. Il Grasshopper e vinse il secondo posto e la ricetta passรฒ al suo ristorante nel quartiere francese di New Orleans, poi spostato quattro strade piรน in lร , e lรฌ ancora si puรฒ bere. Ma il Tujagueโs ha una storia che va raccontata anche al di lร del sontuoso drink dopocena che fa quasi le veci di un dessert: aperto nel 1856 vicino al mercato pubblico, ne sfamava i lavoratori con unโinvenzione che oltre centโanni dopo fece il giro del mondo, il โbutcherโs breakfastโ, antenato del nostro brunch.
Tujagueโs –ย 429 Decatur Street –ย Sito webย

Bรฉnรฉdictine, Cognac, Whiskey di segale, Vermouth dolce e Peychaudโs Bitters: il Vieux Carrรจ, sontuoso e speziato, รจ stato inventato nel 1937 dal capo barman dellโHotel Monteleone, Walter Bergeron. ร stato chiamato con il nome dal quartiere del centro storico dove ancora si trova l’albergo. Lโispirazione viene dal โvecchioโ Sazerac. Oggi il Vieux Carrรฉ si puรฒ sorseggiare al Carousel Bar dellโhotel di lusso fondato da un nobile siciliano e ancora in mano alla famiglia Monteleone. Evoluzione dello Swan Room, dove nacque il cocktail, cambiรฒ nome nel 1949 dopo una ristrutturazione il cui fulcro era il bancone che richiama una giostra, con tanto di tendone da circo a strisce bianche e rosse e sedili che ruotano trainati da un meccanismo interno.
Carousel Bar – 214 Royal Street, Sito web

Nel nome, una dichiarazione dโintenti: lโHurricane, un drink fruttato in stile Tiki, รจ intimamente legato alla storia dei commerci tra Louisiana e Mar dei Caraibi. Pat OโBrien giร gestiva uno speakeasy nel quartiere francese allโepoca del proibizionismo, poi trasformato in un piano bar. Nel 1942 si trasferรฌ In un palazzo storico del 1791 e qui nacque lโHurricane, una miscela di Rum e frutto della passione, succo di agrumi e granatina creato negli anni ’40 delย secolo scorso. Il โLaโ lo diede la Seconda Guerra Mondiale: quandoย la maggior parte delle distillerie fu convertita in impianti di produzione bellica,ย ci fu una scarsitร di Rye whiskey, mentre il Rum continuava a viaggiava, proveniente dalle isole caraibiche, lungo il delta del Mississippi. Aggiunge un tocco di teatralitร (del resto, lโedificio del bar aveva contenuto il primo teatro spagnolo degli Stati Uniti) il bicchiere in cui รจ servito, che richiama una lampada da uragano.
Pat O’Brien’s –ย 718 St Peter Street –ย Sito web
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